Non "sono solo canzonette" se ad ascoltarle danno sollievo allo spirito. Ti ringrazio,Francesca,questa sera mi ci voleva,come se mi fosse stata dedicata. Ciao
Chicchina, so che avrei dovuto scrivere qualcosa sull'autore e sul testo. Eccezion fatta per Edith Piaf, gli italiani non amano molto la canzone francese :) Questa è un testo nel quale mi ci riconosco come lo stesso George Moustaki. Trattasi del "Le meteque" il meticcio. Fu tradotta in italiano da Bruno Lauzi, il quale volle che a cantarla in italiano fosse lo stesso autore, perchè autobiografica. Mi fa piacere che Ti sia piaciuta, in fondo anche Tu, come me, sei un pò "straniero" nella Tua Sicilia :)
Pupottina, non è una ballata, anche se può sembrare vista la bravura di Moustaki con la chitarra. E' un canto triste, di chi non si sente mai figlio della terra in cui vive :) Un bacione ^____^
Non è il mio genere preferito di musica. Ma la classe non è acqua, quindi apprezzo molto il Personaggio. Mi ricordo benissimo di Lui, un grande Artista e compositore dei tempi passati. Questo brano fu in testa a molte Hit Parade. Ciaooooooooo !
Ciao Francy,non ho parole...........sono sorpreso,questa canzone la amo tantissimo,sei riuscita a sorprendermi,mi piace il significato del testo e la musica,grazie cara. Buon fine settimana. Un bacio.
Nina, Bruno Lauzi è stato bravissimo nel riadattare il testo in lingua italiana rispettandone il senso originale, non è facile la traduzione quando si tratta di poesie e ancor meno di canzoni. Piace molto anche a me, mi ci riconosco in questa malinconia del sentirsi "straniero"... Grazie a Te :)
Adamus, non conoscevo la versione italiana, a farmela ascoltare un mio Amico a cui piace molto, Personalmente preferisco quella francese, una vera autobiografia di questo artista colto, elegante e intelligente. I suoi testi in genere erano cantati da Edith Piaf e Yves Montand, ma quando lo faceva lui rapiva la mente.
Auguri per il Tuo Onomastico :) Ciaooooooooooooooooooo!
Achab, mi fa davvero piacere l'averTi sorpreso postando una canzone che Ti piace. Quel tocco di chitarra... è magico :) Grazie e Buon Fine Settimana anche a Te :)
ciao Francy ti scrivo qui ma il commento è sulla poesia del tuo ultimo post (è da un po' che io e il mio computer non ci intendiamo): Bel saluto al sole e all'estate, e belle le immagini "rubate" all'intimità del risveglio di chi apre le imposte metà sveglio e metà ancora nel sogno. E il giallo delle ginestre... à bientot Nina
Non "sono solo canzonette" se ad ascoltarle danno sollievo allo spirito.
RispondiEliminaTi ringrazio,Francesca,questa sera mi ci voleva,come se mi fosse stata dedicata.
Ciao
che ballata!!!
RispondiEliminaciao romantica e nostalgica Francy
Chicchina,
RispondiEliminaso che avrei dovuto scrivere qualcosa sull'autore e sul testo. Eccezion fatta per Edith Piaf, gli italiani non amano molto la canzone francese :)
Questa è un testo nel quale mi ci riconosco come lo stesso George Moustaki. Trattasi del "Le meteque" il meticcio. Fu tradotta in italiano da Bruno Lauzi, il quale volle che a cantarla in italiano fosse lo stesso autore, perchè autobiografica.
Mi fa piacere che Ti sia piaciuta, in fondo anche Tu, come me, sei un pò "straniero" nella Tua Sicilia :)
Pupottina,
RispondiEliminanon è una ballata, anche se può sembrare vista la bravura di Moustaki con la chitarra.
E' un canto triste, di chi non si sente mai figlio della terra in cui vive :)
Un bacione ^____^
Una delle canzoni più belle che abbia mai ascoltato.
RispondiEliminaBellissima anche la versione originale.
grazie Francy
Non è il mio genere preferito di musica.
RispondiEliminaMa la classe non è acqua, quindi apprezzo molto il Personaggio. Mi ricordo benissimo di Lui, un grande Artista e compositore dei tempi passati.
Questo brano fu in testa a molte Hit Parade.
Ciaooooooooo !
Ciao Francy,non ho parole...........sono sorpreso,questa canzone la amo tantissimo,sei riuscita a sorprendermi,mi piace il significato del testo e la musica,grazie cara.
RispondiEliminaBuon fine settimana.
Un bacio.
Nina,
RispondiEliminaBruno Lauzi è stato bravissimo nel riadattare il testo in lingua italiana rispettandone il senso originale, non è facile la traduzione quando si tratta di poesie e ancor meno di canzoni. Piace molto anche a me, mi ci riconosco in questa malinconia del sentirsi "straniero"...
Grazie a Te :)
Adamus,
RispondiEliminanon conoscevo la versione italiana, a farmela ascoltare un mio Amico a cui piace molto, Personalmente preferisco quella francese, una vera autobiografia di questo artista colto, elegante e intelligente. I suoi testi in genere erano cantati da Edith Piaf e Yves Montand, ma quando lo faceva lui rapiva la mente.
Auguri per il Tuo Onomastico :)
Ciaooooooooooooooooooo!
Achab,
RispondiEliminami fa davvero piacere l'averTi sorpreso postando una canzone che Ti piace. Quel tocco di chitarra... è magico :)
Grazie e Buon Fine Settimana anche a Te :)
Grazie per aver condiviso con noi.Salutoni a presto
RispondiEliminaCavaliere,
RispondiEliminagrazie a Te per la visita.
Un caro saluto.
ciao Francy
RispondiEliminati scrivo qui ma il commento è sulla poesia del tuo ultimo post (è da un po' che io e il mio computer non ci intendiamo):
Bel saluto al sole e all'estate, e belle le immagini "rubate" all'intimità del risveglio di chi apre le imposte metà sveglio e metà ancora nel sogno.
E il giallo delle ginestre...
à bientot Nina
Ciao Nina,
RispondiEliminalo sposto sotto il post inerente, "il sole dell'estate"... :)