Lo Straniero

14 commenti:

  1. Non "sono solo canzonette" se ad ascoltarle danno sollievo allo spirito.
    Ti ringrazio,Francesca,questa sera mi ci voleva,come se mi fosse stata dedicata.
    Ciao

    RispondiElimina
  2. che ballata!!!
    ciao romantica e nostalgica Francy

    RispondiElimina
  3. Chicchina,
    so che avrei dovuto scrivere qualcosa sull'autore e sul testo. Eccezion fatta per Edith Piaf, gli italiani non amano molto la canzone francese :)
    Questa è un testo nel quale mi ci riconosco come lo stesso George Moustaki. Trattasi del "Le meteque" il meticcio. Fu tradotta in italiano da Bruno Lauzi, il quale volle che a cantarla in italiano fosse lo stesso autore, perchè autobiografica.
    Mi fa piacere che Ti sia piaciuta, in fondo anche Tu, come me, sei un pò "straniero" nella Tua Sicilia :)

    RispondiElimina
  4. Pupottina,
    non è una ballata, anche se può sembrare vista la bravura di Moustaki con la chitarra.
    E' un canto triste, di chi non si sente mai figlio della terra in cui vive :)
    Un bacione ^____^

    RispondiElimina
  5. Una delle canzoni più belle che abbia mai ascoltato.
    Bellissima anche la versione originale.
    grazie Francy

    RispondiElimina
  6. Non è il mio genere preferito di musica.
    Ma la classe non è acqua, quindi apprezzo molto il Personaggio. Mi ricordo benissimo di Lui, un grande Artista e compositore dei tempi passati.
    Questo brano fu in testa a molte Hit Parade.
    Ciaooooooooo !

    RispondiElimina
  7. Ciao Francy,non ho parole...........sono sorpreso,questa canzone la amo tantissimo,sei riuscita a sorprendermi,mi piace il significato del testo e la musica,grazie cara.
    Buon fine settimana.
    Un bacio.

    RispondiElimina
  8. Nina,
    Bruno Lauzi è stato bravissimo nel riadattare il testo in lingua italiana rispettandone il senso originale, non è facile la traduzione quando si tratta di poesie e ancor meno di canzoni. Piace molto anche a me, mi ci riconosco in questa malinconia del sentirsi "straniero"...
    Grazie a Te :)

    RispondiElimina
  9. Adamus,
    non conoscevo la versione italiana, a farmela ascoltare un mio Amico a cui piace molto, Personalmente preferisco quella francese, una vera autobiografia di questo artista colto, elegante e intelligente. I suoi testi in genere erano cantati da Edith Piaf e Yves Montand, ma quando lo faceva lui rapiva la mente.

    Auguri per il Tuo Onomastico :)
    Ciaooooooooooooooooooo!

    RispondiElimina
  10. Achab,
    mi fa davvero piacere l'averTi sorpreso postando una canzone che Ti piace. Quel tocco di chitarra... è magico :)
    Grazie e Buon Fine Settimana anche a Te :)

    RispondiElimina
  11. Grazie per aver condiviso con noi.Salutoni a presto

    RispondiElimina
  12. Cavaliere,
    grazie a Te per la visita.
    Un caro saluto.

    RispondiElimina
  13. ciao Francy
    ti scrivo qui ma il commento è sulla poesia del tuo ultimo post (è da un po' che io e il mio computer non ci intendiamo):
    Bel saluto al sole e all'estate, e belle le immagini "rubate" all'intimità del risveglio di chi apre le imposte metà sveglio e metà ancora nel sogno.
    E il giallo delle ginestre...
    à bientot Nina

    RispondiElimina
  14. Ciao Nina,
    lo sposto sotto il post inerente, "il sole dell'estate"... :)

    RispondiElimina

ogni Tuo commento è per me motivo di gioia....