L'Odore di Mancanza

Cammino senza meta in questa prima giornata di sole, dopo lunghi diluvi e abbondanti nevicate, sento sul mio volto il primo calore dei raggi fino a ieri freddi. Piccoli cumuli di neve resistono ancora ai piedi di alberi dalle fronde copiose, qualche timido germoglio fa capolino su altri meno folti .
L’Inverno e la Primavera conducono l’ultima battaglia per resistere o imporsi.
Mi immergo nel verde, mentre fra i rami di qualche albero ancora spoglio, forme geometriche di cielo azzurro con pennellate di bianco si susseguono come in un dipinto astratto.
Respiro piano l’aria che sa di pulito e sento forte il profumo pungente di mancanza- Minuscoli spilli che scendono lungo le vie respiratorie, sono quel “per sempre” perso che un tempo sentivo come certezza di vita.
Ogni qual volta ho bisogno di Te, Ti cerco, per poi rendermi conto che sei eternità, troppo lontano da me perché Tu possa sentirmi ancora. Nessun rimpianto mi assale, non ha ragione di esistere, solo una infinita nostalgia che mi spinge a inoltrarmi in quelli che potrebbero essere i Tuoi pensieri di oggi. Se Tu ci fossi .
Se Tu ci fossi , in silenzio avresti camminato al mio fianco, adeguando il Tuo passo al mio. Paziente avresti aspettato che fossi stata io a parlare, non avresti mai disturbato il mio silenzio, lo avresti serenamente condiviso
Così mi illudo che ci sei ancora, e sento la Tua presenza come allora, a tratti mi arriva il Tuo profumo. Non giro il capo verso quella scia, la paura che tutto sia solo illusione mi farebbe ancora più male. Risveglierebbe in me l’amara forza di ricacciare indietro quelle lacrime che mi porto dentro da troppo tempo.
Non voglio sprecarne nemmeno una, contenerle colmano quel vuoto che altrimenti mi renderebbe persa. Forse questo mio rifugio dal dolore è stupido, ma solo così sto bene, solo così l’odore di mancanza mi appare la reale componente di una parte della mia ragione, non è il versarle l’unico modo per non soffrire. Non per me. Mentre faccio il percorso a ritroso la sensazione di avere camminato al Tuo fianco diventa palpabile, come i raggi del sole sulla mia pelle, e una calda serenità mi riempie l’anima.

24 commenti:

  1. I morti con cui abbiamo avuto una relazione di qualsiasi natura non muoiono mai.
    Io credo che la loro morte chieda sempre, quasi ad appuntamenti regolari, il riconoscimento della loro esistenza e della nostra relazione con loro.
    L'odore della mancanza, uno splendido titolo che rievoca che non è solo con la mente si instaura un rapporto, ma è con tutti cinque i sensi.
    Evochi il silenzio e cerchi nel silenzio intorno a te di quella passeggiata " nella vita dell'altro" i segni di una unione che non c'è più ma che vive nei tuoi pensieri.
    Io credo che questa sia la missione di noi che siamo rimasti " al di qua del mondo": quando uno se ne va prima dell'altro, l'altro resterà per pronunciare il suo nome all'interno della propria memoria, in silenzio, proprio come hai fatto tu con questo bellissimo ed emozionante post.
    Baciun
    Lorenzo

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  2. Ciao Francy,un testo molto intimo e intenso,a tratti sembra di essere in quel posto e sentire l'odore di mancanza,testo bello e suggestivo.
    Buona domenica.

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  3. Lorenzo,
    concordo con quanto dici. Sono fermamente convinta che la vita di ognuno di Noi non si ferma con la morte, ma prosegue il suo cammino nel cuore e nella mente di chi ci ha amati.
    E' questa l'eternità oltre la morte, per me.
    Grazie
    un baciun silano :)

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  4. Achab,
    la parte più personale di me, quella che custodisco gelosamente e che solo il blog mi ha aiutato a esternare a tratti.
    Grazie, Buona Domenica anche a Te

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  5. Ho letto e riletto più volte questo tuo scritto, per farlo l'ho copiato e incollato su un documento word, per agevolarmene la lettura.
    Ho notato una forte consonanza di modi di sentire, di struggente nostalgia e di sconsolata tristezza, che si alternano e che solo il contatto con la natura può stimolare.
    Vi ho trovato il sentimento del 'perduto per sempre' e della rivisitazione nella memoria, che è l'unico modo di perpetuare la vita oltre la morte, da un essere umano all'altro che da lui discende ...

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  6. ciao francy
    leggerti fa bene:ci si immedesima, si vede col tuo sguardo, si respirano gli odori che ti circondano, si palpita per le tue nostalgie...
    Non è solo la potenza della storia che racconti, ma la tua arte nel farlo...
    un abbraccio Nina

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  7. Luigi,
    è così, come ben dici. Quando si è soli e a contatto con la natura, la mente, con una inspiegabile forza, riporta in vita ciò che si è perduto per sempre facendocelo rivivere ancora una volta, mitigando così il dolore per la nostalgia.
    Condivido il Tuo pensiero sul perpetuarsi della vita attraverso il ricordo di chi rimane.

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  8. Grazie Nina
    per avermi accompagnata in questa mia passeggiata solitaria. E' bello quando qualcuno condivide non solo i Nostri pensieri, ma anche le Nostre sensazioni percependole come Sue.
    Un abbraccio e grazie ancora :)

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  9. Molto intenso questo tuo scritto, Francesca, l'ho riletto più volte perchè molte di quelle sensazioni che descrivi le provo pure io, ma non per quel che riguarda l'assenza dei morti ma quella dei vivi. L'assenza dei vivi è quella che ti toglie le emozioni, perchè se i morti lasciano un vuoto riempito dal ricordo, i vivi lasciano solo un vuoto.
    E' un post, questo, che mi ha fatto molto riflettere.
    Un bacio
    Marilena

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  10. Mia cara Marlene,
    spero che questo mio scritto Ti abbia fatto riflettere in senso positivo. Il vuoto lasciato dai vivi o dai morti, che non lasciano in Noi bei ricordi, meglio rilegarlo nel libro del disuso. Mai permettere a chicchessia di distruggere le Nostre emozioni.
    Sorridi a chi sa sorriderTi e ignora chi non sa farlo, quest'ultimo non merita l'ombra dei Tuoi pensieri.
    Grazie.
    Un bacio

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  11. ciao Francy non sapevo come comunicartelo lo faccio qui:
    questo è il nuovo blog mio ora scrivero' su questa pagina http://ilmionuovorizzonte.blogspot.com/
    ^_^

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  12. Mi riempie di tristezza questo Tuo scritto pieno di phatos e nostalgia.
    In me aleggiano ricordi molto simili ai Tuoi e si alternano su un numero molto rilevante di Persone Care. Una lista molto lunga e variegata composta da Persone anziane , la quale pur avendole amate moltissimo, siamo geneticamente strutturati per accettarne la morte e altre giovani … Troppo giovani . La perdita di un giovane non si accetta mai e si fanno largo in Noi rimorsi e liste infinite di “ se “ in grado di stroncare il più forte dei caratteri
    Il più delle volte sfuggo al ricordo , quando le ferite sono fresche bisogna evitare di toccarle …Questa è la regola , ma come ben sai , il cuore non si piega a regole e la sofferenza interiore a volte paralizza la volontà di guardare avanti.

    Il Tuo scritto è poeticamente stupendo , pieno di dettagli e sensibilità intime di rilievo. In Te si avverte la mancanza di una Persona speciale , direi quasi una guida per Te. Il Tuo è un vuoto incolmabile.
    Mentre scorrevo le Tue parole ho pensato a molte cose, Noi in fondo siamo una parte di chi ci ha lasciato, i Loro insegnamenti vivono in Noi e come diceva Cicerone “ La vita dei morti è riposta nel ricordo dei vivi “
    Teniamo duro cara Francesca , non abbiamo alternative.

    Ciaooooooooooooooo !

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  13. Francy cara, sei riuscita a commuovermi...
    un abbraccio

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  14. Ciao Moni,
    grazie per avermelo comunicato, verrò presto a visitare il Tuo nuovo blog :)

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  15. Adamus,
    si dice che sia più facile parlare dei Nostri lati più bui con una persona estranea piuttosto che con chi ci vive accanto. Non so quanto sia vera questa asserzione. Personalmente posso dire che da quando ho aperto il blog riesco a esternare questa malinconia, che a volte mi assale, legata a un periodo della mia vita a me è molto caro, di cui ne conservo un geloso ricordo.
    Mai vorrei suscitare tristezza nei miei interlocutori, che scopro molto sensibili su questo argomento.
    E' proprio vero che in simili circostanze, quando il ricordo ci assale, i "se" affollano la mente... Se solo il tempo scorresse più lento, godremmo di più la presenza di chi se ne è andato troppo presto. Ma il tempo corre veloce portandosi via certezze e affetti, e a chi resta non rimangono che i ricordi.
    La filosofia è il pensiero pragmatico di ogni inspiegabile quesito della mente. Ha ancora ragione in Nostro antenato romano, guarda qua, si parla ancora di Lui... :)
    Teniamo duro... Adamus,
    grazie
    Ciaoooooooooooooooo!

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  16. Pupottina,
    un sorriso da parte mia tutto per ^_________^
    Un abbraccio

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  17. Ammiro nelle tue parole, non solo in questo
    post, la mancanza di retorica.
    Parole che si "vedono" e immagini che si incidono nel comune sentire di chi ti legge.
    Esperienze che ci accomunano tutti, di cui riesci a far intravedere il lato più importante dotandolo di una nostalgia serena.
    Cristiana

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  18. Ti ringrazio Cristiana,
    hai detto bene. La mia è una nostalgia serena per ciò che è stato, che ho vissuto intensamente. Se pur fa male la coscienza dell'ineluttabilità del destino, conservo bellissmi ricordi, che rivivrei attimo per attimo.
    Buona Giornata

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  19. Tutto vero dalla prima all'ultima parola di questo tuo post. La "mancanza" di persone care continua a farsi sentire sempre. Proprio da tre o quattro giorni mi capita in alcuni momenti della mia giornata di sentire che mi mancano i miei due fratelli benchè scomparsi il primo nel 2008 e l'altro nel 2009. Allora provai dolore, certamente, adesso mi pesa molto la loro assenza. Cerco di distrarmi il più possibile ed in tutti i modi.

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  20. Aldo,
    il tempo ha il potere di attenuare il dolore del distacco e rendere più vivi i ricordi, che ci permettono di non perdere definitivamente chi se ne è andato. I ricordi sono la nostra storia personale, senza i quali saremmo sterili, insignificanti.

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  21. Un testo molto profondo e intimo;sono parole che lasciano il segno.Saluti a presto

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  22. "L'odore di mancanza".Certe assenze diventano più che mai presenze tangibili in certi momenti,perchè ne abbiamo bisogno,perchè la strada da fare è più agevole se ne sentiamo la vicinanza.C'e' amore,malinconia poesia in quello che scrivi ed è bello poter condividere certi sentimenti,universali.
    Un abbraccio,cara Francy.

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  23. Chicchina,
    Ti ringrazio per le Tue belle parole. Purtroppo tutti avvertiamo l'odore di mancanza per una o più Persone care, e il magone inevitabilmente fa capolino di tanto in tanto.
    Un abbraccio e Buona Festa dell'Unità

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