Nella conduzione della casa le donne svolgono il ruolo di maggiore responsabilità. Anche se i tempi cambiano e sempre più uomini amano occuparsene, collaborando con le proprie compagne, o sostituendole egregiamente in tutto quando queste sono assenti.
Si sentono soddisfatti nel loro ruolo di padroni di casa. Spesso ostentano il loro savoir faire con orgoglio, in modo particolare davanti ai fornelli. La fantasia che vi mettono è spassionata e, oso dire con una punta di invidia, travolgente.
Sarà il nostro essere scontate davanti ai fornelli che a noi donne fa mancare tutto quell’entusiasmo. I loro intrugli sono succulenti e gustosi, ipercalorici e peccaminosi.
E’ per me una delizia trovare la cena pronta in quelle sere in cui rincaso tardi. L’odore del cibo pronto mi accoglie già nelle scale, che faccio a cuor leggero sapendo che non dovrò darmi da fare per prepararla.
Delizia e tormento. So bene che quando toccherà a me dovrò trasformarmi in “archeologa” alla ricerca dei “reperti” smarriti.
E’ per me una delizia trovare la cena pronta in quelle sere in cui rincaso tardi. L’odore del cibo pronto mi accoglie già nelle scale, che faccio a cuor leggero sapendo che non dovrò darmi da fare per prepararla.
Delizia e tormento. So bene che quando toccherà a me dovrò trasformarmi in “archeologa” alla ricerca dei “reperti” smarriti.
L’ordine delle cose per noi donne è un fatto meccanico. Si svolgono i lavori di routine, compreso il preparare da mangiare, svolazzando con la fantasia. Pensando ad altro meccanicamente prendiamo gli oggetti e li riponiamo al solito posto.
Una vita di abitudini che l’uomo ai fornelli stravolge in una serata. Inutile chiedergli dove ha riposto l’introvabile, non lo sa, non se lo ricorda, il più delle volte “non è stato lui a cambiargli assetto”.
Recriminare è svantaggioso, addio cena pronta. Allora con pazienza si risolve cercando un’altra soluzione. Tanto prima o poi il “reperto” salterà fuori durante qualche “giro di ricognizione”.
Se gli sorgesse la stessa passione per il ferro da stiro, sarebbe troppa la mia felicità, non gli chiederei mai : ”Confessa!! Dove lo hai nascosto?”.
Recriminare è svantaggioso, addio cena pronta. Allora con pazienza si risolve cercando un’altra soluzione. Tanto prima o poi il “reperto” salterà fuori durante qualche “giro di ricognizione”.
Se gli sorgesse la stessa passione per il ferro da stiro, sarebbe troppa la mia felicità, non gli chiederei mai : ”Confessa!! Dove lo hai nascosto?”.

Vi leggo sempre con piacere...auguri anche a Voi
RispondiEliminaBuon Giorno Valerio,
RispondiEliminagrazie. Non mancherò di fare un giro nei blog Amici per lasciare personalmente i miei Auguri :)
Buona Domenica
Un post godibilissimo e, ahimè, molto veritiero:DDDD
RispondiEliminaMa c'è dell'altro e gli appartenenti del mio sesso spero non mi denuncino per aver svelato altri segreti:
1) Come la mettiamo con la lavatrice? Noi ci mettiamo di tutto, fino poi constatare che era meglio separare almeno i colori.
2) E quando mettiamo il maglione di lana dopo averlo lavato per scoprire che le maniche erano più lunghe e la lana molto meno spessa?
3) I detersivi: ma ne dovevano fare di tutte queste qualità e perchè hanno inventato gli ammorbidenti? Quando e dove si mettono in lavatrice?
4) Il ferro da stiro: ma brucia le dita!:DDDDDDD
5) Come si fa la piega dei pantaloni stirando?
La lista sarebbe lunga...ma mi rifaccio sempre in cucina:DDDDDDDDDDDDDD
Lorenzo
Lorenzo...
RispondiElimina:DDDDD... io non c'entro, hai fatto tutto da solo :DDDDDD
Sono stata gentile, ho messo in evidenza la Vostra capacità culinaria... Si, va bbè, con un pò della mia ironia, giusto un pò :DDD
Ho pure detto che ci sotituite egregiamente, in nostra assenza... maglioni infiltriti a parte, e ammorbidente messo nel water per profumare l'ambiente :DDDD
Grazie per la bella risata che mi hai fatto fare ;)
Posso solo confermare ciò che hai scritto in questo tuo post è vero ed è così che è andata per me fino a cinque anni fa e per mio figlio ancora oggi.
RispondiEliminaVoi però quando vi si chiede "cara, dove sono i calzini?" rispondete sempre e solo "lì". Scusate ma lì dove?
Aldo,
RispondiEliminanon mi dire che guardavi nel frigo?? :DDDDD
Lì è lì.. solito posto per i calzini, che tanto non vedreste nemmeno se Vi dessimo le coordinate precise :DDDDDDDDDD
cara Francy, spesso è come dici, ma ci sono variazioni: per quanto mi riguarda amo cucinare e mi sbizzarrisco con ricette inventate. In genere ci azzecco. Ma a casa mia o cucino io, o cucino io.
RispondiEliminaInvece mio marito si stira le proprie camice. Non che gli piaccia ma quando proprio non ne ha più disponibili abbozza.
un caro saluto Nina
Nina,
RispondiEliminacerto che ci sono delle variazioni, ci mancherebbe :)
Non esiste che tutti gli uomini sono uguali perchè tutte le donne sono uguali :DD
Anche a me piace cucinare, e in linea di massima è compito mio, e posso dire che me la cavo egregiamente :))
Ma trovo comunque piacevole che ogni tanto mi ruba lo scettro ai fornelli.
Stirare? Nemmeno a parlarne, dopo tanti anni quando mi vede all'opera immancabilmente mi domanda cosa sto facendo... rifiuta a pelle la semplice conoscenza del ferro da stiro :DDDDDDDD
Certo che noi uomini con i lavori domestici siamo un pò pasticcioni.Buon inizio settimana,saluti a presto
RispondiEliminaCavaliere,
RispondiEliminasi, ma anche tanto simpatici. Come vedere una donna che ripara l'auto.. :DD
Grazie buon inizio anche a Te