Fuori dall'insieme



Notte insonne, popolata dai fantasmi della mente, campanelli petulanti che amplificano il suono del disagio, tutto diventa inutile come il cercare in quel tintinnio un pretesto per sorridere, unico esorcismo per cacciarli via , s’affollano più numerosi in un deciso richiamo, e la notte diventa eternità.
Senza logica e affinità attraversano il pensiero in modo caotico, babelico, non vi è stanchezza ma solo desiderio di farsi ancora più male nel mettere a fuoco ogni minuzia.
E’ chiara la certezza di non essere ciò di cui si è convinti ma l’esatta percezione che ne hanno gli altri, sbagliata in un mondo di giusti.
Correggere la propria personalità per compiacimento, secondo ciò che gli altri fanno notare, fino ad adeguarsi alla forma prestabilita in quell’ordine ritenuto normale, è una fatica spossante, toglie ogni energia, e allontana dal vivere o dall’averne ancora desiderio.
Le coperte diventano corde che impediscono ogni movimento, impossibile la fuga, nessuna remissività ma rabbia per l’assenza di maggiore forza nel non riuscire a spezzarle, almeno ci fosse un senso, una ragionevolezza nell’esistere, niente, inutile ricerca nel vuoto, un precipitare senza fine.
La sveglia suona nello stesso istante in cui sopraggiunge la stanchezza, ma il giorno è pieno di tante cose da fare e il tempo del riposo si è giocato in una partita persa, un bluff senza nemmeno una coppia in mano, azzardo e sconfitta.
Ma poi che importa se si è sbagliati nel mondo dei giusti, in fondo la rarità è destinata all’esclusione dal resto, a non fare mai parte di un determinato insieme.. . e la voglia di farne parte forse non c’è, inutile affannarsi , sarebbe solo una farsa.

18 commenti:

  1. Il mondo non è dei giusti, questo ormai è un dato di fatto, perchè i giusti stanno in silenzio in questa società. Purtroppo chi parla non ne ha titolo e questo capita dappertutto. Ma quando questo tocca noi stessi e la nostra sensibilità ci stiamo male, perchè siamo brave e oneste persone. Sembra banale ma così è.
    Purtroppo ci sono persone che cannibalizzano tutto quello che hanno intorno, giudicano e si fanno idee, comportandosi di conseguenza. A farne le spese in questo caso sei tu, che ti rodi nel sonno pensando a cosa ci sia di sbagliato.
    Loro sbagliano non tu. Non tu Francesca che vedi la vita per quello che è non per quello che da, che ti rapporti con la gente perchè lo vedi come un arricchimento e non per innalzarti a giudice.
    Se così è non devi cambiare, perchè sei un punto di riferimento per le persone che ti amano e che tu sicuramente ami senza condizioni.
    Lorenzo

    RispondiElimina
  2. Lorenzo,
    dici bene, ci sono persone che cannibalizzano tutto ciò che hanno intorno, giudici implacabili, detentori della verità assoluta, gran maestri di vita. La cosa che disorienta è in numero sempre maggiore di simili persone, e allora basta un attimo di fragilità, una frase mirata e.. si cade nel dubbio di se stessi.
    Ma non potrò mai essere diversa da come sono, sbagliata si ma sempre me stessa, diversamente non mi piacerei più e starei peggio.
    Oggi mi tornava in mente una frase che ho letto tempo fa, non ricordo di chi sia, ma mi faceva sorridee nel pensarci e allo stesso tempo mi rincuorava : "se un milione di persone seguono un pensiero stupido questo non cessa certo d'essere tale".
    Grazie per quello che mi hai detto, mi ha fatto davvero piacere.
    Un abbraccio

    RispondiElimina
  3. Ciao, bel modo di passare la notte,eh..eh..
    Credo non sia utile modificare noi stessi per piacere agli altri. Lasciamolo fare agli attori..o agli imbroglioni.

    La bellissima frase " "se un milione di persone seguono un pensiero stupido questo non cessa certo d'essere tale". lo stile sembra di Bertolth Brecht,ma non sono sicuro che sia sua.
    Ti auguro una buona notte..ma cerca di dormire,se vogliamo cambiare il mondo è meglio essere riposati. Ciaoooooooo.

    RispondiElimina
  4. Cambierà il vento prima o poi basta solo aspettare..

    RispondiElimina
  5. Essere sbagliati in un mondo di giusti......no, non pensarlo mai, perchè se così fosse stato nessuno di quei "giusti" imporre agli altri la necessità di una maschera.
    Di una identità predefinita.
    Il mondo, e tu lo sai bene, prolifica sulle ingiustizie e alla maggior parte di queste, come singoli individui, non possiamo porci rimedio.
    Ma ribellarci all'omologazione, all'essere cloni, sosia e controfigure, bè quella è una ingiustizia che possiamo combattere, rimanendo noi stessi.
    Anche solo un puntino bianco in un mare di puntini neri può fare la differenza.
    Un bacio, Francesca
    Marilena

    RispondiElimina
  6. Grazie Stella,
    diversa non potrò mai essere.
    Un bacio

    RispondiElimina
  7. Adamus,
    quando mi "applico" riesco a rendere la notte bianca fra pensieri neri.. :D
    Hai ragione, solo gli imbroglioni riescono a fingere d'essere ciò che non sono.

    E' vero, ora che me lo hai detto ricordo, la frase è proprio di B.Brecht, grazie.
    Ho dormito e in effetti mi sento molto meglio.
    Grazie maratoneta :)

    RispondiElimina
  8. Maurizio,
    il vento cambia e speriamo in meglio, magari in un bel venticello che ci ristori tutti.
    Grazie per il Tuo pensiero

    RispondiElimina
  9. Marilena,
    sagge parole le Tue, ma quando coglie lo sconforto allora la domanda affiora inevitabile "sarò io quella sbagliata?"... Dici bene sulla capacità che molti hanno nell'imporre una maschera da esibire, ma il celare se stessi richiede il gusto del carnevalesco e quello non ce l'ho proprio, ahimè per loro.
    Posso pormi domande ma la risposta è sempre quella... sola, fuori dall'insieme ma libera, anche se con tanta rabbia dentro. Non sarò mai diversa, ho come Te l'indole del guerriero :))
    Grazie Marilena
    Un bacio

    RispondiElimina
  10. Ciao..ex maratoneta,anzi, ex di tutto!
    Ti rispondo qui, sulla sinusite, ho fatto 6 mesi di cura,infatti sto decisamente bene,ma c'è anche una poliposi nasale e setto deviato a sinistra (meno male), scherzi a parte..è una situazione che con il sopraggiungere dell'autunno inverno mi crea notevoli problemi di respirazione. Con gli spray al cortisone tutto fila liscio,ma non posso prendere il cortisone a vita! Quando mi chiamano devo andare sigh..sigh..!
    Per quanta riguarda il ginocchio,ho risolto parzialmente il problema,per il 24 giugno mio onomastico,avevo richiesto come regalo 2 tute sportive e un paio di scarpe speciali da corsa.
    Ho modificato la richiesta in..2 pigiami,1 paio di pantofole da camera e un pappagallo.
    Ciaoooooooooooo !

    RispondiElimina
  11. 0 0
    () ...oooooooohhh, non volevo essere indiscreta con la mia domanda, solo che quando sento parlare di bisturi e anestesia vengo contagiata dalla "fifa" e cerco una via di fuga :))

    Dicono che ai pappagalli si possa insegnare a parlare, con un pò pazienza, visto che dovrai stare a letto, potresti insegnargli a fischiettare "la marcia dei Bersaglieri"... o la cadenza militare della marcia.. "un, due, paasso!".. :DD

    A parte gli scherzi, ex-tutto non esiste :)
    Ti Auguro una perfetta guarigione.
    24 Giugno... San Giovanni Battista... mmmm :)
    Ciaoooooooooooo

    RispondiElimina
  12. Chi lo stabilisce se si è giusti o sbagliati? E' molto importante essere se stessi, coerenti e andare fino in fondo, se si è convinti di agire con coscienza. Per diverso tempo si rimane soli...quando si fanno scelte...come dire impopolari. Il tempo, però, ripara, dà ragione.
    Un caldo abbraccio.

    RispondiElimina
  13. E perché poi dobbiamo adeguarci? perché non essere sempre e comunque noi stessi? io penso sia la cosa migliore, anche a costo di apparire diversi, magari stupidi agli occhi di qualcuno, ma sempre e comunque , noi stessi.Fare il contrario sarebbe ipocrita e non tutti ne siamo capaci.
    E' sempre un piacere leggere le tue riflessioni.

    RispondiElimina
  14. Serenella,
    diversamente da come siamo non potremmo mai essere, ma nel momento in cui si vivono le scelte impopolari inevitabilmente arriva l'attimo di sconforto. Il presente spesso è nemico degli onesti.
    Grazie per le Tue belle parole
    Un abbraccio

    RispondiElimina
  15. Paola,
    no, adeguarsi andando contro se stessi non è possibile, come ben dici sarebbe pura ipocrisia, non fa per Noi :)
    Grazie Paola
    Un bacio

    RispondiElimina
  16. Fuori dall'insieme...
    in questo titolo con due semplici parole hai reso tutto il senso del tuo scritto.
    Sai cosa penso? Molto semplicemente: meglio essere persone stra-ordinarie, piuttosto che ordinarie.
    Essere fuori dall'insieme andando per la propria strada, seguendo le proprie idee, la propria sensibilità.
    Si, così mi piaci! :)) Forte!

    RispondiElimina
  17. Janas,
    grazie, vedo che cogli il particolare del titolo che per me ha molta importanza in uno scritto, sei in gamba, vero meglio essere una persona stra-ordinaria che ordinarial e Tu lo sei.
    Anche Tu mi piaci :)
    Un bacione

    RispondiElimina

ogni Tuo commento è per me motivo di gioia....