Vanda, rifugiarmi nella musica diventa per me necessità fisica quando mi assale la stanchezza psicologica di pensieri e parole, allora niente di meglio del suono e del silenzio ... :) Un bacio
Penso che la musica sia uno dei pochi piaceri realmente spirituali. Uno dei pochi che possano esistere. Forse, come ho letto da qualche parte, ciò che distingue l'essere umano dall'animale è proprio il fatto di saper creare (o almeno gustare) della musica. Quello, forse perfino più della capacità raziocinativa. Ciao.
IMMAGINI DI UNA BELLEZZA SCONVOLGENTE, MOZZAFIATO, UN PENSIERO CHE ATTRAVERA LA MENTE, SOLLECITATO E CULLATO DA UNA MUSICA SEMPLICE ED ACCATTIVANTE: PERCHE' STIAMO METTENDO A RISCHIO LA SOPRAVVIVENZA DEL PIANETA? PERCHE' SIMILI BELLEZZE NON PREVALGONO SU OGNI CALCOLO POLITICO, ECONOMICO E NON PREVALE LA CULTURA? MIO RISPONDO: PERCHE' SIAMO DEI MALEDETTI, ECCO PERCHE', NON CI MERITIAMO TANTA BELLEZZA CHE, PER QUANTO NE SAPPIAMO, E' SOLO DEL NOSTRO PIANETA CHE PER ORA E' IL SOLO ABITATO. E' ORA DI RIBELLARSI E COMBATTERE, NON SO COME, MA NON CI SI PUO' RASSEGNARE ALLO SCEMPIO.
Riccardo, ben venuto nel mio blog. Come dice un mio Amico musicista "la prima cosa che impara l'essere umano appena concepito è la musica, attraverso l'acqua ed il battito del cuore di sua madre", ed io aggiungo che musica è la colonna sonora della vita di chi sa amarla. Grazie per il Tuo commento, spero di rileggerTi ancora. Ciao
Luigi, non ho scelto a caso questo video, cercavo la canzone e queste immagini le ho trovate simili ai panorami della mia Calabria: la Sila innevata, i laghi, il mare... Stanno teturpando tutto, no, non possiamo permetterlo, decimano i boschi per le biomasse, costruiscono a ridosso dei laghi e del mare, stanno rovinando tutta questa bellezza, non ci resterà più nulla da vedere e il suono del silenzio sarà fatto di cemento. Quel ponte sullo Stretto lo detesto prima ancora di vederlo sorgere... la costa calabrese ne uscirà devastata. La Tua indignazione mi ha fatto piacere, hai colto un messaggio in un pensiero che credevo solo mio. Grazie.
Amen Luigi, non voglio proprio vederlo quel ponte, e spero non lo vedano mai neanche le future generazioni. Un giorno i giovani d'oggi prenderanno in mano la situazione e rimetteranno in ordine ciò che la Tua e la mia generazione abbiamo rovinato, chi per cupidigia chi per inerzia.
Daniele, per pensare e risalire sono molto più efficaci le immagini, lascia perdere il buio non è cosa per combattenti, il resto del testo lo conosci bene e non si ferma all'oscurità, lo sai bene. :) Forza Amico, getta via la Tua amarezza non serve :) Un abbraccio
Che bella questa canzone. E' un ricordo di molti anni fa cantata da due artisti fenomenali come Simon e Garfunkel che hanno cantato anche qui a Roma, dinanzi al Colosseo. Se non sbaglio era la colonna sonora del Laureato, bè, forse. Che siano maledetti coloro che stanno cercando di rovinare le terre di Calabria e di Sicilia con quella mostruosità del ponte.
Monticiano, Buon Giorno Aldo, si hai ragione è la colonna sonora del Laureato, bellissimo film. A Roma avete la gran fortuna di potere incontrare i più grandi artisti ed ascoltarli dal vivo, è una cosa che vi invidio :) Speriamo non sorga mai quel ponte che ci costerebbe in denaro e bellezze naturali.
E" proprio relax grazie baci magnifico
RispondiEliminaVanda,
RispondiEliminarifugiarmi nella musica diventa per me necessità fisica quando mi assale la stanchezza psicologica di pensieri e parole, allora niente di meglio del suono e del silenzio ... :)
Un bacio
Penso che la musica sia uno dei pochi piaceri realmente spirituali.
RispondiEliminaUno dei pochi che possano esistere.
Forse, come ho letto da qualche parte, ciò che distingue l'essere umano dall'animale è proprio il fatto di saper creare (o almeno gustare) della musica.
Quello, forse perfino più della capacità raziocinativa.
Ciao.
IMMAGINI DI UNA BELLEZZA SCONVOLGENTE, MOZZAFIATO, UN PENSIERO CHE ATTRAVERA LA MENTE, SOLLECITATO E CULLATO DA UNA MUSICA SEMPLICE ED ACCATTIVANTE: PERCHE' STIAMO METTENDO A RISCHIO LA SOPRAVVIVENZA DEL PIANETA? PERCHE' SIMILI BELLEZZE NON PREVALGONO SU OGNI CALCOLO POLITICO, ECONOMICO E NON PREVALE LA CULTURA?
RispondiEliminaMIO RISPONDO: PERCHE' SIAMO DEI MALEDETTI, ECCO PERCHE', NON CI MERITIAMO TANTA BELLEZZA CHE, PER QUANTO NE SAPPIAMO, E' SOLO DEL NOSTRO PIANETA CHE PER ORA E' IL SOLO ABITATO.
E' ORA DI RIBELLARSI E COMBATTERE, NON SO COME, MA NON CI SI PUO' RASSEGNARE ALLO SCEMPIO.
Riccardo,
RispondiEliminaben venuto nel mio blog. Come dice un mio Amico musicista "la prima cosa che impara l'essere umano appena concepito è la musica, attraverso l'acqua ed il battito del cuore di sua madre",
ed io aggiungo che musica è la colonna sonora della vita di chi sa amarla.
Grazie per il Tuo commento, spero di rileggerTi ancora.
Ciao
Luigi,
RispondiEliminanon ho scelto a caso questo video, cercavo la canzone e queste immagini le ho trovate simili ai panorami della mia Calabria: la Sila innevata, i laghi, il mare... Stanno teturpando tutto, no, non possiamo permetterlo,
decimano i boschi per le biomasse, costruiscono a ridosso dei laghi e del mare, stanno rovinando tutta questa bellezza, non ci resterà più nulla da vedere e il suono del silenzio sarà fatto di cemento.
Quel ponte sullo Stretto lo detesto prima ancora di vederlo sorgere... la costa calabrese ne uscirà devastata.
La Tua indignazione mi ha fatto piacere, hai colto un messaggio in un pensiero che credevo solo mio. Grazie.
Una perla ... musica e immagini...
RispondiEliminaAvvolgono il cuore e lo spirito in un connubio stupendo di sensazioni...
E' molto più che rilassante ...è un "faro" , una "luce" che entra dentro e ...ci lascia emozioni positive..
Ciao Francy...un abbraccio!
ma tu credi proprio che nella tua lontana vecchiaia riuscirai a vederlo finito quel ponte?
RispondiEliminaio dico che non lo vedrai nemmeno iniziato.
Miryam,
RispondiEliminavero? Sono davvero bellissime queste immagini accompagnate da questa melodica canzone che è una preghiera.
Grazie, un abbraccio a Te :)
Amen Luigi, non voglio proprio vederlo quel ponte, e spero non lo vedano mai neanche le future generazioni. Un giorno i giovani d'oggi prenderanno in mano la situazione e rimetteranno in ordine ciò che la Tua e la mia generazione abbiamo rovinato, chi per cupidigia chi per inerzia.
RispondiEliminaUn abbraccio rivolto anche all'oscurità nella canzone. Il buio come occasione per pensare e risalire.
RispondiEliminaDaniele,
RispondiEliminaper pensare e risalire sono molto più efficaci le immagini, lascia perdere il buio non è cosa per combattenti, il resto del testo lo conosci bene e non si ferma all'oscurità, lo sai bene. :)
Forza Amico, getta via la Tua amarezza non serve :)
Un abbraccio
Che bella questa canzone. E' un ricordo di molti anni fa cantata da due artisti fenomenali come Simon e Garfunkel che hanno cantato anche qui a Roma, dinanzi al Colosseo. Se non sbaglio era la
RispondiEliminacolonna sonora del Laureato, bè, forse.
Che siano maledetti coloro che stanno cercando di rovinare le terre di Calabria e di Sicilia con quella mostruosità del ponte.
Monticiano,
RispondiEliminaBuon Giorno Aldo, si hai ragione è la colonna sonora del Laureato, bellissimo film.
A Roma avete la gran fortuna di potere incontrare i più grandi artisti ed ascoltarli dal vivo, è una cosa che vi invidio :)
Speriamo non sorga mai quel ponte che ci costerebbe in denaro e bellezze naturali.
Anch'io mi auguro di non vedere mai quel ponte!
RispondiEliminaBellissima musica...