Quanto più l'uomo è religioso, tanto più crede; quanto più crede, tanto meno sa; quanto meno sa, tanto è più ignorante; quanto è più ignorante, tanto è più governabile.
(John Most)
Alcuni giornali nazionali e gli ormai pochi programmi TV ci erudiscono, giorno per giorno, sulle scorrettezze dei più noti politici italiani. Siamo al corrente delle leggi e privilegi di cui questi hanno arbitrariamente abusato, e continuano a farlo senza vergogna.
Conosciamo altresì gli appoggi del Vaticano ai più corrotti di questa ormai inutile classe dirigente, già guardando ad alti livelli molti italiani ci sentiamo scoraggiati, pur avendo lo spirito combattivo e ideali che vorremmo vedere risorgere.
E'ancora più sconfortante se lo sguardo lo dirigiamo verso le amministrazioni dei nostri comuni di residenza, o verso quelle provinciali e regionali. Cosa possono fare i cittadini onesti davanti alle scorrettezze, agli eccessivi abusi di potere, che ormai non celano neanche più, tutto avviene sotto i nostri occhi con il bene placido di leggi che assicurano ogni loro azione come legale.
Vedere un uomo, ormai ex Presidente della Provincia, moralmente e fisicamente distrutto perché non si è piegato al sistema, demoralizza ogni umile cittadino. Un tempo gli avrebbero sparato, oggi hanno usato la tecnica della denigrazione e lui non ha retto, davanti alla distruzione pubblica della sua integrità morale è oggi un uomo morente. Buttato fuori dal partito con eclatanti frasi di “giustizia” e “democrazia”, il suo posto è stato ricoperto da un indagato per n’drangheta e presentato al popolo come l’Arcangelo Gabriele.
Le istituzioni nelle varie regioni italiane sono in mano agli stessi personaggi descritti da Beppe Grillo nel suo discorso al Senato, ma questi sono al sicuro perché non noti a livello nazionale e con forte ascendente sulla popolazione.
Alcuni giornali nazionali e gli ormai pochi programmi TV ci erudiscono, giorno per giorno, sulle scorrettezze dei più noti politici italiani. Siamo al corrente delle leggi e privilegi di cui questi hanno arbitrariamente abusato, e continuano a farlo senza vergogna.
Conosciamo altresì gli appoggi del Vaticano ai più corrotti di questa ormai inutile classe dirigente, già guardando ad alti livelli molti italiani ci sentiamo scoraggiati, pur avendo lo spirito combattivo e ideali che vorremmo vedere risorgere.
E'ancora più sconfortante se lo sguardo lo dirigiamo verso le amministrazioni dei nostri comuni di residenza, o verso quelle provinciali e regionali. Cosa possono fare i cittadini onesti davanti alle scorrettezze, agli eccessivi abusi di potere, che ormai non celano neanche più, tutto avviene sotto i nostri occhi con il bene placido di leggi che assicurano ogni loro azione come legale.
Vedere un uomo, ormai ex Presidente della Provincia, moralmente e fisicamente distrutto perché non si è piegato al sistema, demoralizza ogni umile cittadino. Un tempo gli avrebbero sparato, oggi hanno usato la tecnica della denigrazione e lui non ha retto, davanti alla distruzione pubblica della sua integrità morale è oggi un uomo morente. Buttato fuori dal partito con eclatanti frasi di “giustizia” e “democrazia”, il suo posto è stato ricoperto da un indagato per n’drangheta e presentato al popolo come l’Arcangelo Gabriele.
Le istituzioni nelle varie regioni italiane sono in mano agli stessi personaggi descritti da Beppe Grillo nel suo discorso al Senato, ma questi sono al sicuro perché non noti a livello nazionale e con forte ascendente sulla popolazione.
I giornalisti locali preferiscono non esprimersi, non li biasimo, non è facile andare oltre la notizia dando dettagliate precisazioni su questi biechi personaggi, che contribuiscono, già dai piccoli comuni, a far si che ogni filo dell’illegale ragnatela della delinquenza acquisti sempre più maggiore robustezza fino ai vertici del potere, e ciò avviene ovunque ormai, a Sud come a Nord.
Se è vero che: “affinche’ un disonesto campi bene è necessario che dieci onesti vengano derubati”, viene da chiedersi come mai in Italia quei dieci onesti si lasciano derubare. Quale tornaconto hanno? Essere derubati impoverisce, la povertà alla lunga priva anche della dignità.
Non è facile al giorno d’oggi essere un italiano e vivere in Italia, ci vuole una grande vigliaccheria o un immenso coraggio, la prima predisposizione sembra avere preso il sopravvento in gran parte della popolazione.
Se è vero che: “affinche’ un disonesto campi bene è necessario che dieci onesti vengano derubati”, viene da chiedersi come mai in Italia quei dieci onesti si lasciano derubare. Quale tornaconto hanno? Essere derubati impoverisce, la povertà alla lunga priva anche della dignità.
Non è facile al giorno d’oggi essere un italiano e vivere in Italia, ci vuole una grande vigliaccheria o un immenso coraggio, la prima predisposizione sembra avere preso il sopravvento in gran parte della popolazione.
Mi viene in mente una riflessione di Arthur Shopenhaur :
si guardi indietro a tutte le guerre, ai disordini, alle ribellioni e alle rivoluzioni: se ne troveranno ben poche che non abbiano avuto come seme, o come pretesto, una qualche contesa religiosa."

Post molto bello, riflessivo enello stesso tempo forte nella sua denuncia.
RispondiEliminaCome te anche io preferirei vedere più coraggio da parte dei giornalisti.
Non chiedo nemmeno più molta intelligenza nelle loro espressioni ma soltanto il racconto della verità, il giornalismo di inchiesta.
Il Vaticano è potente, molto potente, muove denaro e uomini a livello internazionale ed ha un vantaggio : il completo reset dei cervelli effettuato in duemila anni di storia.
Il filosofo che hai citato ha perfettamente ragione, alla base c'è sempre un motivo religioso, forse si salva la rivoluzione francese ma, lo sai meglio di me, oggi viene insegnata a scuola come una favoletta, per poi buttarsi a capofitto su Napoleone.
Lorenzo
Buon giorno,non ero mai passato da queste parti,devo dire che è bello il tuo blog,molto ben curato e le cose che scrivi sono molto giuste,ciao e buona domenica.
RispondiEliminaLorenzo,
RispondiEliminaesatto, i giornalisti per lo più ci rifilano riflessioni personali alle notizie che danno e ciò lo trovo sbagliato, come dici Tu vorrei più coraggio e meno trattati psicologici da parte loro.
E' vero che la rivoluzione francese viene insegnata in modo molto soft, attraverso i concetti per cui era sorta la gente si potrebbe svegliare,perchè da lì partirono le costituzioni, quindi meglio Napoleone che offese sua Santità incoronandosi da solo, l'immagine di un uomo che offende Dio è più significativa e fa presa sugli animi.
Io credo che il Vaticono nel mondo sia più simbolo di un mito che di un credo, ed un mito non muore mai.
Achab,
RispondiEliminaben venuto nel mio blog, grazie per i gentili complimenti che mi fai.
Spero di rileggerTi presto :)
Buona Domenica anche a Te
ciao cara Francy!
RispondiEliminascusa l'assenza prolungata al lunedì di questo weekend...
tu, come sempre, riesci a commentare benissimo i miei post di cui sei la parte migliore... di alcuni tuoi commenti ci sarebbe davvero da dedicare un nuovo post per la profondità e la chiarezza delle tue parole che riescono a dare consigli anche per i problemi della vita più complessi.
GRAZIE
sono d'accordo con quello che dici tu, l'informazione che ci danno è viziata e la realtà sulle guerre non è imparziale ma un loro giudizio... purtroppo però le guerre non smettono mai di esistere.... e con loro tanta sofferenza e dolore
RispondiEliminabuon martedì ^__________^
Le parole "coraggio" e "giornalisti" non vanno molto d'accordo purtroppo salvo rare eccezioni.
RispondiEliminaQuanta amarezza sento anch'io dentro di me.
Un bacio Francy
Daniele
Pupottina,
RispondiEliminasi, le guerre non smetteranno mai d'esserci perchè il commercio delle armi è un affare che regge l'economia dei Paesi che le producono...purtroppo. Le loro verità sono colossali menzogne ad uso e consumo dei disinformati, che sono sempre più in maggioranza sulla faccia della terra e in questo stato di cose i potenti possono fare il bello ed il cattivo tempo a loro piacimento.
Riguardo ai miei commenti nel Tuo blog, mi lusinghi, è il Tuo ottimismo e la Tua voglia di vivere che travolgono, sai trasmetterli talmente bene che mi riesce difficile non commentare. Penso che il Tuo modo di essere sia quello giusto nei piccoli e nei grandi problemi, a nulla possono la rabbia e il pessimismo nel risolverli.
Un bacione e buon Martedì anche a Te ^_____^
Daniele,
RispondiEliminaquando coraggio e giornalismo si incontrano uno dei due muore, è la nostra storia.
Come si fa a non essere amareggiati, ma bisogna pur tenere conto della vita, ne abbiamo una sola ed ogni tanto dobbiamo a noi stessi viverla concedendoci un sorriso.
Te ne regalo uno io :D
Un bacio a Te, "Uomo amareggiato".