Non so descrivere il cielo di questa sera. Vedo attraverso i vetri della porta finestra nuvole buie che hanno appena ingoiato il pallido sole di un Autunno che avanza a tentativi. Nell’incertezza di manifestarsi ha sfogliato margherite, piove o non piove. Stasera ha deciso, piove!
La strana sensazione di una solitudine vagabonda mi assale, forse stimolata dal silenzio rotto dalla pioggia che sento come in lontananza attraverso i vetri. Apro le imposte, non resisto, la casa mi diventa di colpo nemica, ho bisogno di vita oltre queste mura di cemento che mi fanno prigioniera, illudendomi di essere la mia felicità.
La felicità di una donna, la casa! Di colpo sento che non è così, non può essere così, me lo conferma l’odore del bagnato che avverto mischiato a quello della terra e delle foglie cadute. E’ vita.
Resto a guardare i fili d’argento che passano davanti ai miei occhi, che in gocce si infrangono contro la staticità delle cose che ne arrestano bruscamente la caduta. Il mio desiderio di solitudine va incontro al suono di quel tamburello argentino che viene dal cielo. Quanto vorrei seguirlo in quel girotondo che tocca la terra e il cielo.
Le ruote delle auto strisciano note sull’asfalto bagnato unendosi come violini di gomma in orchestra al suono della pioggia, mentre i fari illuminano l’argento che brilla sul nero del catrame.
Soggiogata da questo palcoscenico di un teatro naturale, mentre gocce ribelli raggiungono il mio volto, mi lascio sorprendere da un brivido di freddo fasullo.
Piacevolmente inondata dagli umidi odori, mi perdo con la mente andando a spasso con la pioggia. Accompagnata dai suoni del tempo spingo la mia voglia di isolarmi alla lieta compagnia di un Autunno vociante
I Suoni dell'Autunno
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Pensieri miei
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Ancora una volta i tuoi pensieri mi colpiscono: la tua prosa è poesia, e te l'ho detto già credo in passato.
RispondiEliminaL'autunno a me non piace troppo, mi dà tristezza,per la sua aria umida, per il freddo che inizia, per il vento e la pioggia... e, al contrario di te, sento amica la mia casa, me la godo, con gioia. Del resto ognuno ha i suoi piaceri e per fortuna è così.. Un abbraccio
Paola,
RispondiEliminaTi parrà strano ma come Te non amo le stagioni fredde. Mi suscitano un senso di inquietudine e di maliconia ribelle. L'essere "forzata" dal cattivo tempo a stare in casa mi fa sentire prigioniera svegliando in me lo spirito di evasione.
Ti ringrazio, in effetti ogni volta che scrivo in prosa mi dici che sembra una poesia.
Grazie, penso si tratti di un complimento :)
Un abbraccio cara Paola
Infinitamente ben detto.
RispondiEliminaNon amo l'autunno che scaccia l'estate e invecchio più velocemente aspettando la primavera.
Cristiana
Cara Francy, la tua prosa, come rilevato da Paola, ha colori sapori e odori che la fanno musica, lirica, godimento per la mente e per le orecchie, da leggere a voce alta.
RispondiEliminaAnche i "pensieri tuoi" mi piacciono e mi parlano di una persona acuta, di un occhio che osserva e coglie con profondità le sfumature della vita.
a presto Nina
Cristiana,
RispondiElimina:DDDD... a chi lo dici?! Da un paio d'anni ho anch'io questa sensazione, l'attesa spasmodica dell'estate quando poi arriva mi dice che ho un anno in più.
Grazie :)
Cara Nina,
RispondiEliminacerco sempre di cogliere gli aspetti più piacevoli nelle cose che sorvolerei di vivere. Per me l'intero anno dovrebbe essere una calda Primavera interrotta per quattro mesi dall'Estate, che meravigliosa pacchia :)
Ti ringrazio, a presto Nina
Ed io vengo con te Francesca. Passeggiamo, balliamo, impregnandoci di pioggia e dei profumi che il suo scendere scaturiscono più forti dalla natura!
RispondiEliminaBellissimo post di vita vera che descrivere l'immensa sensazione che la pioggia ci regala e spesso a noi passa inossservata!
Smackkete....un bacio
Elisena
Ciao. Sei in piena vena poetica. Ho notato una certa predilezione per la pioggia da parte Tua. Sarà pure romantica fin che Vuoi, ma non andare a parlare di tamburelli argentini a Monte Rosso in Liguria.
RispondiEliminaDai, scherzo, mi piace molto questo Tuo giocare con i versi poetici, sei bravissima.
Ciaooooooo! Buona serata.
Elisena,
RispondiEliminavedo che Ti ho coinvolta nella mia follia :))
La pioggia come ogni elemento naturale offre bellissimi scenari, l'importante che non esagera, come sta facendo in molte zone d'Italia... ahimè :(
Grazie ... eee smackeeeete :)
Adamus,
RispondiEliminadavvero tragico quanto avvenuto in Liguria e Toscana. Mi sento in colpa per la mia vena poetica sulla pioggia, suscitata dalla malinconia che mi provoca...No, non la predilico, la mia è piuttosto una forma di ribellione a quel senso di prigionia che mi suscita.
Grazie, Buona Giornata
Ciaooooooooooooooooooo!
per fortuna che da me non piove... leggendo il tuo post la pioggi sembra quasi bella ;-9
RispondiEliminabuon proseguimento ^______^
Pupottina,
RispondiEliminaè vero siamo stati fortunati rispetto ai liguri e ai toscani. Da me, è piovuto pochissimo, tant'è che quest'anno non ci sono nemmeno funghi :(
Che tempo bizzarro e irrazionale, si fossero almeno spartite le cose non avremmo assistito a tutto quel disastro in altre Regioni.
Grazie e Buon Fine Settimana cara Pupottina :)
Troppo impegnativo per me! ;-)
RispondiEliminaGrandi versi nelle tue parole. Buon fine settimana anche a te.
RispondiEliminaGrazie Cavaliere,
RispondiEliminaBuona Domenica :)
Bellissime parole Francesca, ancora un volta ci dai dimostrazione di grande sensibilità e capacità di leggere " fra le cose ".
RispondiEliminaEntri anche dentro l'animo umano che, tramite ciò che lo circonda, ne prende le sembianze.
Io però adoro le stagioni fredde, il freddo che sta per arrivare. E mi pare che la natura ci premi mentre se ne va a dormire regalandoci forse i colori più belli, tutte le sfumature possibili.
L'autunno sa di freddo fuori ma caldo dentro, dentro le case, dentro le maglie pesanti, sotto i cappotti e sotto le coperte.
I profumi mi sembrano più netti, decisi, consoni al pensiero e alla lettura.
Castagne sul fuoco, vino novello, racconti intorno a un camino o una stufa......in attesa della neve.
Lorenzo
Adoro il mare in estate, quindi il sole e il caldo. Poi in inverno arrivanno sempre i virus influenzali:DDD
RispondiEliminaCredo proprio che con questo racconto tu ci abbia fatto sentire il finire dell'estate, quel periodo di cambio stagione che, ovviamente come te credo, sento una sorta di tristezza generale.
Brava, complimenti
Doriana
A proposito di autunno, sto facendo la notte in bottega ( la farmacia la chiamo sempre così :DD) sai quanti antinfiammatori e antipiretici che ho già venduto? ecco un altro degli svantaggi della brutta stagione.
RispondiEliminaDoriana
Lorenzo,
RispondiEliminahai descritto le poche cose piacevoli della stagione fredda dimenticando che poi ci tocca uscire imbacuccati fino agli occhi... blaaaaaaaa :DDD
L'estate invece... è aria, l'esterno, la gente, la leggerezza dell'abbigliamento, il mare, l'allegria...i gelatiiii :DDDDDDD
Però sai un pò Ti invidio in questo Tuo preferire le stagioni fredde... visto che durano più a lungo :)
Grazie e Buona Serata boy
Dottoressa Doriana... :D
RispondiEliminaecco, un altro punto antipatico di questa stagione che Lorenzo ha tralasciato... i virus :(
Speriamo che girino alla larga da me, detesto il raffreddore :)
Mi piace la definizione di "bottega", Ti immagino fra ampolle e boccettini vari, tutta intenta a consigliare il povero malcapitato di turno.
Grazie Dori, un caro saluto :)
Io vado giù a vin brulè, i virus stanno alla larga:DDDD
RispondiEliminaDa domani saremo tutti molto meno allegri e spensierati!
RispondiEliminaLorenzo,
RispondiEliminaottima prevenzione ... dicono i nonnini dalle mie parti :DDDDD
Lorenzo,
RispondiEliminaottima prevenzione ... dicono i nonnini dalle mie parti :DDDDD
Luigi..
RispondiEliminaCiascun apra ben gli orecchi,
di doman nessun si paschi;
oggi siam, giovani e vecchi,
lieti ognun, femmine e maschi;
ogni tristo pensier caschi:
facciam festa tuttavia.
Chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c’è certezza.
Sarà quel che sarà... e che la sorte ci difenda!
E' questo il tuo modo di consolarti? Citando Lorenzo de' Medici? Bah! Il tuo mi sembra un gesto di disimpegno qualunquistico.
RispondiEliminaState ballando sulla tolda del Titanic! Non tutti se ne sono resi conto.
Luigi,
RispondiEliminalo sai chi si salvò nella tragedia del Titanic fra le acque ghiacciate del Polo Nord? Charles Joughin, il fornaio del Titanic, e a salvarlo fu il fatto che era ubriaco, non tratto dal film ma dai reali rapporti rilasciati dai superstiti. Ti sembra una battuta? No! Non lo è. Quando la fine avanza restano due strade da percorrere, quella della disperazione e quella del coraggio, ed essere coraggiosi non significa smettere di sorridere. Di serietà verso l'attuale situazione sociale mondiale ne ho da vendere, ma non posso nemmeno dichiararmi già vinta, non lo farò mai.
Ognuno esorcizza a modo sue le sue paure, io preferisco avere consapevolezza di quanto sta per accadere o potrebbe molto probabilmente accadere.
RispondiEliminaQuesta consapevolezza mi impedisce di essere allegro e spensierato, pur restando sereno.
Situazioni ed eventi come quelli attuali, siccome il Titanic non è ancora andato a sbattere ed è ancora possibile correggere la rotta, meritano la massima riflessione, diversamente il berlusconismo non finirà nemmeno quando l'anagrafe avrà fatto scomparire il suo massimo responsabile.
Luigi,
RispondiEliminaabbiamo consapevolezza di quanto sta per avvenire, e credimi tutti pronti a cambiare lo stato delle cose. La tragedia più grande è che siamo in pochi.
Gli altri, la stragrande maggioranza dei cittadini italiani, corre festante a sbandierare vessilli d'appartenenza intorno al proprio "venditore di ciarle bruciate".
Da un b. che scaccia malamente un anziano, facendo intervenire la sicurezza, dall' ennesimo pulpito di fandonie, con la gente che lo osanna incurante dei maltrattamenti a quell'uomo che aveva OSATO contraddire l'idolo.
A un Bersani che sbraita "no,all'avanzata dei giovani in politica, cacciando i vecchi... ma siamo matti? Ragioniamo su questa cosa qua!"... e giù applausi e osanna.
A un Renzi che sbraita "via i vecchi e avanti i giovani"... e giù yuuuuppiiii e cha cha cha!
Ecc.Ecc... stiamo affondando è questa la realtà!
I pochi seri annegheremo prima degli altri, per colpa dei molti.
Però, se Tu hai una soluzione che possa ridarci speranza, mi piacerebbe conoscerla.
Anche in questo caso mi chiudo in un prudente silenzio.
RispondiEliminaaaahhh...:DDD
RispondiEliminaIn questo autunno vociante, cadendo di colore, alcune foglie mi incantano
RispondiEliminaLacota,
RispondiEliminaBen Venuta/o nel mio blog :)
E' vero, i colori dell'Autunno sono spettacolari, le tonalità dell'oro e ruggine sono incantevoli.
Grazie e a presto :)
... per evitare scontri! ;-)
RispondiEliminaDell'autunno amo i colori,il senso di indecisione fra due stagioni più sicure e determinate,
RispondiEliminail pofumo di funghi e caldarroste,l'invito insinuato ad una tazza di cioccolata calda.
Della pioggia, il profumo di terra che torna a respirare,ma il rumore,incessante,mi fa paura.Sono un segno di fuoco e con l'acqua,da sempre,non ho buoni rapporti.
Belle le sensazioni che cominichi con i tuoi scritti.
Ciao,Francy e un buon fine settimana.
Luigi,
RispondiEliminatranquillo, per farmi incavolare ci vuole ben altro che contraddirmi sulle mie convinzioni ;)
Chicchina,
RispondiEliminaacqua e fuoco sono la naturale paura di ogni essere vivente. Per quanto l'uomo sia convinto di poterli dominare si verifica con costanza l'imprevedibile con questi due elementi, che lo coglie sempre di sorpresa.
L'Autunno ha le sue meraviglie come ogni stagione, anche se... per me... l'Estate è insuperabile in fatto di meraviglie :)
Grazie, buon fine settimana anche a Te.
Mai detto che ti voglio far incazzare, solo che a un momento dato la discussione diventa stucchevole e io allora mi sottraggo. ;-)
RispondiEliminaFrancesca i tuoi testi fanno sempre sognare.. compliemnti. Grazie per la vista Francesca scusami la mia assenza
RispondiEliminaUn abbraccio
Maurizio
RispondiEliminaGrazie a Te per i complimenti. Non preoccuaprTi per l'assenza, capita anche a me di latitare dai blog amici, causa tempo... L'importante è farci visita appena ci è possibile :)
Grazie ancora, un abbraccio