Art. 53.
Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva.
Il sistema tributario è informato a criteri di progressività.
Art. 54.
Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e le leggi.
I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge.


Dì, Francesca, tu credi che abbiano avuto il tempo tra un bunga bunga e un magna magna di leggerli sti articoli della Costituzione?
RispondiEliminaO per loro la costituzione è la loro onerosa corporatura?
Sempre in prima linea Francè....amica/compagna/ostinata lottatrice!!!!
elisena
Elisena,
RispondiEliminapurtroppo non sono loro a non conoscere gli articoli della Costituzione, ma la maggior parte dei cittadini italiani, che si sono lasciati raggirare prendendo per oro colato quanto veniva e, ahimè, viene detto loro da questi signori della distruzione. Il compito dei politici era quello di svuotare la Carta Costituzionale attraverso leggi che ne hanno annullato il significato... Noi glielo abbiamo permesso lasciandoci portare fiano al punto di "non ritorno". "E' finito tutto..." disse il Giudice Caponetto il 19 Luglio del 1992... e aveva ragione.
Un bacione Ely
OK, Francesca, avevo mal interpretato il Post, titolato giustamente "NESSUNO ESCLUSO" ed hai pienamente ragione!
RispondiEliminaBuona giornata
Elisena
Anche qui fa tristezza constatare che grande Costituzione abbiamo noi italiani e quanto sono vigliacchi questi 'gentiluomini' del centro-destra che la stanno calpestando e tentando di svuotare di contenuti, sopratutto questi due articoli. Bastardi!
RispondiEliminaLuigi,
RispondiEliminaio non trovo Costituzione più completa nei valori della democrazia quanto quella italiana. La tristezza viene ancora di più pensando alla grande fortuna che gli italiani hanno avuto nei loro Padri Costituenti e non hanno mai saputo apprezzarlo, disinteressandosi della magnifica eredità che avevano avuto. Bastava leggere anche solo questi due articoli per rendersi conto che questi al Governo sono uomini naturalmente senza onore, indegni di rivestire ruoli istituzionali. Bastardi, si!
Basterebbe far rispettare l'articolo 54 per mandarli tutti a casa. Non sono una esperta di leggi, ma per il solo fatto che i dettamo di questo articolo sono chiari e lampanti, le leggi dei codici civili e le altre leggi non devono obbligatoriamente seguire questo articolo?
RispondiEliminaErgo, mi sembra che ci siano leggi che vadano nel senso opposto, specialmente per quanto riguarda la punibilità dei rei o presunti tali.
Doriana
Doriana,
RispondiEliminadici bene, le loro leggi hanno lo scopo di annullare definitivamente la Costituzione. A capo di un popolo che glielo ha permesso, si sono sistemati per sempre i loro interessi. La cosa che non è chiara a molti è che un eventuale ritorno a una forma di democrazia almeno "quasi uguale per tutti", necessita di secoli prima che si verifichi.
Grazie Doriana :)
Giustissimo ma aggiungerei anche …
RispondiEliminaArt. 11
L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.
(vedi afganistan )
Art.7
Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani.
I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi. Le modificazioni dei Patti accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale.
Vedi ( ICI regalata per gli immobili commerciali della chiesa)
Art. 3
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
(vedi quanti ricchi sfondati vanno in galera)
Se rileggi tutti gli articoli noterai che nessuno è rispettato come merita.
I Padri Costituenti ? Poveretti! Chissà cosa direbbero... Bastardi? Si, forse proprio Bastardi!
Ciaooooooooooo !
Una bellissima intuizione quella di scrivere questo post.
RispondiEliminaPensa a tutti i discorsi che facciamo, a tutte le parole che scriviamo a tutto ciò che si ascolta e si dice riguardo a questi argomenti e..........tutto è scritto in queste poche righe!
la Costituzione, e questo è il nostro grande errore storico, non è solo un insieme di leggi e principi, ma un dettame morale, civile e etico. Ecco perchè andrebbe insegnata DAVVERO in tutte le scuole di qualsiasi grado.
Bravissima
Lorenzo
Adamus,
RispondiEliminala nostra Costituzione è stata scritta da Persone eccezionali, non solo per capacità intellettiva,in essa si evince una grandezza d'animo che lascia davvero perplessi se confrontata con quella degli odierni statisti che la denigrano.
Eppure l'Italia nei suoi periodi più bui, a differenza di tante altre Nazioni, nasconde sempre al suo interno uomini di tale elevatura, prima o poi si faranno avanti, ne sono sicura :)
Ciaoooooooooooo!
Lorenzo,
RispondiEliminaci sono molti insegnanti che in sordina, raggirando gli ostacoli posti dagli attuali amministratori dell'istruzione pubblica, hanno inserito l'insegnamento degli articoli più importanti della Costituzione, quelli che fanno presa sulle coscienze dei giovani, e chissà se un giorno si reclamerà come materia scolastica fin dalle scuole d'obbligo :)
Grazie.
Il problema sai qual è Francesca? Dei giuristi per caso.
RispondiEliminaCiao Francy, come stai?
RispondiEliminaIn effetti, la Costituzione è quel limite che NESSUN governante SERIO dovrebbe MAI superare.
Farlo significa, significherebbe porsi al di fuori dello Stato italiano, della Repubblica nata dalla Resistenza.
Del resto, l'insofferenza per la Resistenza e per gli stessi partigiani è in alcuni nostri politici evidente, se il presidente Napolitano ha dovuto dire: "Piaccia o non piaccia, i partigiani sono stati fondamentali per la liberazione dell'Italia."
Ed hai ragione Francy quando dici che la Costituzione non la conosce la maggior parte degli italiani!
Già Gramsci, non ancora incarcerato dai fascisti, scriveva brutalmente ma senza andare contro la verità storica, che per molti la libertà coincide con quella di divertirsi e che tanti italiani non conoscono le nostre leggi fondamentali, arrivando a vedere nei loro diritti solo delle volgari concessioni da parte dello Stato.
Scusa la lunghezza.
Un caro saluto!
Luigi,
RispondiEliminadefinizione perfetta la Tua... giuristi per caso, ecco in quali mani siamo finiti.
Ciao Riccardo,
RispondiEliminabene, grazie. E Tu come stai? :)
Gli odierni politici hanno annullato quel limite. Fin dal loro insediamento nelle Istituzioni si sono rivelati insofferenti verso la Costituzione, vista la loro natura delinquenziale.
Dici bene, citando Gramsci, che tanti italiani scambiano le concessioni volgari come diritti. Oggi le cose sono peggiorate ulteriormente, persino chi contesta questo stato di cose lo fa con disagio premettendo di "non essere un moralista". Sarà forse per questo che si è reso necessario svuotare la Costituzione... troppo moralisti i Padri Costituenti.
Grazie, un caro saluto anche a Te.
... il vecchio muore e il nuovo non può nascere; e in questo interregno si verificano i fenomeni morbosi più disparati" (Antonio Gramsci).
RispondiEliminaLuigi,
RispondiEliminaUomo saggio Gramsci, mi angoscia questa Sua realistica affermazione :(