La Sfida


Il rifiuto mi sorse con uguale intensità della nausea, i comizi elettorali dei due maggiori partiti non differivano l’uno dall’altro. I candidati avevano volti e nomi diversi, ma lo stesso linguaggio accusatorio, diffamante e prepotente nei confronti dell'avversario.
Parole vuote, lontane dai reali bisogni della gente. Nemmeno la decenza di menzionare un rimedio al degrado del manto stradale del luogo da dove sbraitavano il loro personale strabiliante “savoir faire”. Entrambi sventolavano al pubblico un “papello” di carte, ostentandolo come programma delle cose da fare. Cosa ci fosse scritto, ammesso che fossero fogli scritti, visto che ne mostravano solo il fronte posteriore in bianco, a nessuno era dato sapere.
Per la prima volta non mi recai in quelle urne, non c’era scelta, mi sentivo defraudata della mia capacità di analisi. Placavo la mia coscienza giustificandomi che neanche i testimoni di Geova e gli anarchici votano, e allo stesso tempo mi catalogavo fra gli “indifferenti”.
In ogni angolo vedevo un guanto da raccogliere, testardamente lo ignoravo. Mi seguiva ovunque, mi perseguitava proprio. I risultati delle elezioni furono chiare in città come Torino e Bologna, quella punta di soddisfazione non meritata entrò in me. La sinistra aveva vinto, e quel guanto ghignò beffardo ai miei occhi … Napoli e Milano al ballottaggio. Cacchio, no!!!
Quanti disgustati come me ci sono in queste due metropoli e nei piccoli comuni finiti anch’essi al ballottaggio? In quanti abbiamo ignorato quel guanto? In quanti abbiamo dato a questa maggioranza la possibilità di riorganizzarsi per vincere?
Miserabile, e sono fra i primi a puntare il dito contro la sinistra quando regala tempo agli avversari.
Ho raccolto la sfida, andrò a votare al ballottaggio! Irrilevante il candidato, ora l’importanza è dimostrare a Berlusconi cosa realmente significa “popolo sovrano”!
Mi turerò il naso, se pur il sindaco di sinistra è accompagnato da un monsignore … Terrò conto di un ironico suggerimento che mi rallegra pensandoci, supererò la mia allergia al clero … mi unirò a chi vuole liberare l’Italia dal cancro Berlusconi, e chissà, avrò pure le ostie gratis!
Auguro ai disgustati e agli indifferenti di Napoli e Milano, e di tutti i comuni coinvolti, la stessa mia convinzione nel raccogliere quella sfida, e una volta per tutte all’unisono conclameremo la sconfitta di Silvio Berlusconi e della sua corte! Un passo avanti, piccolo, ma pur sempre avanti. Diversamente saremo Noi gli eterni sconfitti!
Appuntamento al 29 e 30 Maggio 2011...

44 commenti:

  1. Cara Francy, spero tanto che in molti si rendano conto che un'occasione così non la si può perdere!
    Vivrò in apnea fino al 1° giugno, ho tanta paura di un ennesimo colpo basso, molto basso.
    Buona giornata.
    Cristiana

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  2. Non prenderlo come un commento retorico il mio, ma credo che lo spirito che ci sta unendo noi elettori di sinistra più o meno le stesso che unì i partigiani di allora per sconfiggere il fascismo: persone di idee diverse unite per la libertà.
    Non credo che stavolta sia la stessa situazione di qualche anno fa. La sinistra ha leggermente cambiato vedute, è un po' più aperta e attenta al territorio, almeno nelle grandi città. Mi è piaciuto da Gad Lerner persino il segretatio del PD milanese (quello batturo alle primarie), ci ho visto correttezza e attenzione in quella persona.
    Credo che qualcosa stia cambiando anche se le tentazioni di potere saranno ancora tante. Come ben sai nel mio penultimo post ho messo in guardia da questo pericolo ma il fatto che si siano scelti candidati onesti significa che si è nella giusta strada e, cosa di non poco conto, si sia ritornati a fare politica fra la gente.
    Un bellissimo post, dove parti dalle tue sensazioni personali per arrivare a un sentimento collettivo che ci può unire. Questo è molto bello.
    Lorenzo

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  3. Sarò con voi il 29 e 30 Maggio, in quanto nella mia città non si svolgono tornate elettorali.
    Un post pieno di emozioni, anche contrastanti non per volere nostro, ma per causa di questa classe politica inetta.
    Una bella esortazione a presentarci uniti al voto di ballottaggio affinché si inizi dare il primo colpo a questo berlusconismo che ci sta rovinando tutti.
    Doriana

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  4. Wow, Francoise, questo tuo post meriterebbe di diventare articolo di giornale.
    Coinciso, chiarissimo, e convincente......scritto benissimo, senza una sbavatura, lo vedo anche come manifesto per spronare gli indecisi e tutti quelli che dicono: sono tutti uguali, tanto non cambia niente.
    Convincerebbe molto di più questo articolo, scritto da una professoressa signora nessuno (bè, non proprio, per noi sei Françoise la copine e Françoise la magnifique :)che gli slogan suggeriti dai cosidetti creativi che, in queste ultime elezioni, si sono distinti per stupidità e grettezza e quanto, invece, affascina, la storia di quel guanto ignorato......
    Straordinariamente brava
    Un bacio
    Je t'enlace
    Marlene

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  5. Ciao, hai descritto molto bene lo stato d'animo di coloro che come me non credono più al voto, ma sbirciano i risultati. Io comunque non compio il passo successivo, cui accenni per domenica prossima, non perchè sia immune ai tuoi argomenti, ma per il fatto di aver abbracciato un sogno più grande, che non è nel "non può piovere per sempre" o "nessuna notte è infinita", ma nell'essere certi di aver diritto al Sole e dunque, in quest'ottica, un anno in più o un anno in meno di Berlusconi poco cambia, poichè la soluzione vera sta nell'evoluzione delle coscienze piuttosto che nel cambio del burattinaio. Non devi però pensare che io sia distante dal comprendere i tuoi sentimenti, poichè sono stati i miei fino a poco più di un anno fa. Carlo

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  6. Cristiana,
    io quel colpo lo voglio infliggere a Berlusconi e la sua corte. Senz'altro fino al 29 ne vedremo e sentiremo delle belle, fanno in tempo a costruirsi un bel lost in diretta TV... magari verso Giovedì, per non dare tempo a nessuno di sfatarlo, finisse come la statuetta del duomo in cui alla fine tutti capirono che di lost si trattava.
    Grazie, Buon fine settimana Cristiana

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  7. Lorenzo,
    non sei affatto retorico, abbiamo entrambi il mal di mare per questi anni di politica insignificante e deludente. Come Te penso che queste elezioni hanno un significato diverso, più incisivo, non dal punto di vista del cambiamento, dubito che ci sarà a breve scadenza se pur vince la sinistra, ma senz'altro sarebbe il colpo più duro per le certezze di B. e dei suoi. E' un sentimento collettivo e dobbiamo provarci, questa volta dobbiamo anche riuscirci... al di là dei candidati, ma per Nostro orgoglio personale. :)
    Grazie

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  8. Doriana,
    Ti raccomando avvisa parenti e amici a Milano e a Napoli, se ne hai qualcuno, dì loro che questa volta è di importanza vitale, abbiamo bisogno di una boccata di... soddisfazione!
    Grazie, un bacione

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  9. Mia cara Marlène,
    sei di parte, non vale :D
    Grazie di cuore, ma è ciò che ho vissuto, una vera demotivazione verso la politica e i suoi burattinai. Non che adesso mi senta meglio, ma di certo in quelle urne dirò la mia. Magra soddisfazione ma ci provo con uno stuzzicadente a ferire il drago, se piantato bene fa pure male... Non come la spada di San Giorgio, ma qualche goccia di sangue e un travaso di beli gleli cavo :DD

    Merci Madame pour Le Vôtre flatteur commente, je T'embrasse.

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  10. Ciao Carlo,
    grazie per la Tua visita. Conosco il Tuo pensiero e so che non sei insensibile verso i sentimenti di chi, come me, ancora ci vuole provare. Un anno in più di b. non lo sopporterei, ormai sono intollerante al solo leggerne il nome. Non cambierà nulla,ma forse ne sentirei parlare di meno, il sollievo di un respiro prima di riprendere un discorso più serio, e spero più importante per me.

    PS.: il titolo del mio blog non è stato ispirato dalla politica, ma da quei momenti no del normale vivere. Un titolo più ironico che speranzoso :)
    Grazie ancora

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  11. La mia rabbia, Francesca è che in 15gg di persone se ne possono comprare a migliaia....a B. e a quelli del suo partito i soldi non mancano. Poi, il Terzo Polo, con la sua segretezza, lascia molto a deisderare. Tu fai più ke bene ad andare a votare, anke se come ben dici anche quello ke rappresenta la Sinistra è un altro burattinaio ma, intanto, ancora abbiamo diritto di voto e sfruttiamolo prima ke ci venga tolta anke quello!
    Un bacio, Francesca e buon fine settimana!
    Ciao, compagna......ke dici ci presentiamo tu come Sindaco ed io come Vice? Pochi giorni e io e te saremo su una sedia a rotelle gambizzate ben bene, le auto bruciate, le case bucate a pallettoni e....quanlcuno ci farà una bruttura di Statua come quella del Papa a Roma :))))))
    Elisena

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  12. Elisena,
    bella proposta mi fai :DDDD
    La riscossa delle "comuniste sfigate" :DDD
    Te possino!
    Si, sfruttiamo questa occasione di dire la Nostra sia pure con una X...
    Quello era già sinistro da vivo ma da statua e raccapricciante, mette paura pure ai colombi :)
    Un bacio Compagna.

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  13. Fai bene ad andare a votare , guardando la storia elettorale del pdl ha sempre perso costantemente voti , ma ha sempre vinto ugualmente perché la gente non andava a votare. Se chi è contro si astiene Lui vincerà sempre.
    Capisco benissimo il Tuo disgusto nei confronti della politica di basso profilo, ma purtroppo non abbiamo alternative.
    Vedo che hai anche citato velatamente il mio suggerimento ironico. Attenta a non fare poi indigestione di ostie, hahahahaha !

    Comunque per Milano sono molto dubbioso, stanno facendo una propaganda becera
    ed inoltre promettono mare e monti per comprare i Milanesi.
    Oggi stavo guardando il tg studio aperto la tv di berluska, (mi piace ascoltare ciò che dice il nemico), ebbene, berluska inizia la sua propaganda dicendo “ non credo che i milanesi vorranno vedere la città tappezzata di bandiere rosse con la falce e martello ecc..ecc.. “ insomma, le solite parole senza senso che conosciamo già a memoria.
    La cosa che mi ha fatto incazzare … un secondo dopo , la stessa tv di berluska fa vedere l’intervista a Rizzo, che conferma le parole di berlusconi appena dette.
    “ Milano deve diventare piena di bandiere rosse ecc..ecc.. “
    Insomma … ma Rizzo e compagni , possibile che non capiscono che con quelle parole perdiamo voti? A Torino è una vita che vince la sinistra, non mi risulta che ci siano le strade tappezzate di bandiere rosse? È neanche la sfilata settimanale dell’armata rossa? Ma questi dove vivono? Non hanno ancora capito che fanno il gioco di berlusconi , il creatore del comunismo virtuale?

    I tempi sono cambiati, non servono le bandiere di nessun colore, serve onestà e idee costruttive per migliorare la società e la qualità della vita della gente.
    La sinistra è un movimento in continua evoluzione , si, la storia è le lotte sono importantissime perché ci hanno consentito di essere liberi oggi.
    Ma ora basta ! Pisapia è stato votato da tutto il centro sinistra , non solo dal partito di Rizzo. Senza il voto dei moderati non vinceremo mai nessuna elezione.
    Purtroppo questi sono i tempi e bisogna sapersi adeguare. Queste sparate si fanno tra Amici in privato e non in una tv del nemico sotto elezioni.
    Se continua così, Milano la perdiamo di sicuro.

    Ciaooooooooo ! buona notte.

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  14. Una bella analisi,la tua,Francesca.Certe scelte,per chi ha coscienza civile ma anche lucidità di giudizio,costano.Non ti sarai astenuta a cuor leggero,e ti capisco.Ma è sempre meglio non lasciare spazi liberi,che altri occuperebbero abusivamente.
    Speriamo che siano in tanti a ripensarci, come
    te, per riaffermare il diritto di esserci.
    Ciao Francesca,andrà bene.

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  15. Adamus,
    mi ha divertita molto quella Tua battuta, il lato ironico di tutta la faccenda, pensa che non mi sono mai piaciute le ostie... mi si attaccavano al palato e non riuscivo a smuoverle, una tortura ....ahahahahahha

    Io non riesco a seguire i discorsi del "nemico", non vedo proprio la TV.Come Cristiana sono andata in apnea, e aspetto la prossima Domenica con uno spirito diverso, deciso... sono brutti i sensi di colpa :D

    Pazzesco quello che ha fatto Rizzo, invece di ignorare quanto dicono a destra, di lasciare cadere quei discorsi vuoti riempendoli con parole concrete e decise per la vittoria.
    Speriamo bene,speriamo che questa volta gli italiani non cascano nelle loro fasulle e commerciali promesse di fumo. Ormai siamo nelle mani dei milanesi e dei napoletani. Qui il vento sembra soffi nella direzione opposta a b., Vaccai ha cambiato tattica, e sembra essere vincente.... incrociamo le dita.
    Ciaooooooooooooooo!

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  16. Chicchina,
    molto sofferta la mia decisione di non recarmi alle urne, dobbiamo adeguarci a ciò che offre il convento se vogliamo che Rasputin sparisca una volta per tutte. Solo così potremo riprendere a ragionare con serietà, altrimenti non ne usciremo più fuori.
    Grazie, un abbraccio.

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  17. cara Francy
    Bellissimo post!
    Io, pur disgustata dall'appiattimento di gran parte della cosiddetta sinistra sul modello berlusconiano, non sono mai riuscita a saltare una votazione. E' un imperativo categorico che va oltre le ragioni della mente e affonda le redici nell'imprinting familiare.
    Ma capisco perfettamente le motivazioni da te descritte e le riscontro in tanti cari amici che stimo e ammiro.
    Mi auguro che anche loro questa volta superino la nausea, il disincanto e le riserve e che ci si unisca per quella che oggi mi pare essere la più degna battaglia: liberare l'Italia, le menti e le coscienze dallo scempio che questo potente satiro impotente sta facendo della nostra società.
    Condivido anche ciò che ho letto nei vari commenti e sono anch'io in apnea, temo i colpi bassi e i passi falsi. Ma spero molto e mi ripeto ciò che pensai subito dopo i risultati del primo turno: "ma allora non sono tutti scemi"! (pensiero crudo e non politicamente corretto ma che confesso a volte mi viene in mente mio malgrado).
    Per quanto riguarda la forma, devo dirti che non hai scritto un post e neanche un pezzo giornalistico: sei andata ai piani alti (e, credimi, un po' me ne intendo)
    A presto!
    Nina

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  18. da me non si vota... non ho questo stress... la politica rovina le cose invece di sistemarle... speriamo che le cose si sistemino...
    buon lunedì

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  19. Cara Nina,
    ciò che è stato radicato in Noi da parte dei Nostri Nonni e Genitori, lo hanno sfruttato e allontano milioni di anni, per i loro interessi. L'odierno scenario ha messo molte coscienze in crisi, è la prima volta da quando vivo in Italia che non vado a votare, e purtroppo questa volta ho combinato un guaio, lo riconosco. Il momento richiede di fare la prima mossa, arginare B. Poi dovremo rimboccarci le maniche alla grande per tramandare ai Nostri figli un eventuale salvataggio dell'Italia dallo sfacelo socio economico, ci vorranno secoli. La mente della maggioranza degli italiani è in mano ai potenti da sempre. Avanti tutta!
    Grazie, a presto :)

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  20. Pupottina,
    come puoi ben capire, sperando sperando siamo diventati una masnada di "disperati" con la voglia di cambiare il mondo, non solo l'Italia... Speriamo bene :))
    Un bacione e Buon Lunedì a Te

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  21. A Milano e Napoli daranno scacco matto al re e Silvio dovrà andare a casa.

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  22. Luigi,
    non voglio sperare ma aspettare l'esito finale. Sono stanca di sperare, anche se il fuggi fuggi televisivo da parte dei telespettatori dinanzi alla faccia di b. lascia largo campo alla speranza. Ciò che mi rallegra ancora di più è che a Cagliari il referendum contro il nucleare ha ottenuto il 98% dei consensi... e il silenzio stampa sull'evento mi fa paura, temono un contagio nazionale.

    Francy 274... internet fa le bizze :))

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  23. Io non spero, sono ragionevolmente certo. Non sono un politico, non lo sarò mai nè vorrei esserlo, quindi mi posso sbilanciare.
    Si, blogger ha problemi, mi è arrivata anche un'altra segnalazione, ma io non ne ho! ;-)

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  24. Luigi,
    satius ante victoriam celebrant... saggezza dell'antica Roma :))

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  25. No, Luigi, ma sono appassionata di simboli, fin da giovane ho cercato di interpretarne il significato, e come ben sai l'Italia è piena di simboli a volte accompagnati da scritte latine. Da qui il mio conoscere alcune espressioni in questa lingua :)

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  26. Io ho fatto (male) il Liceo Classico, quindi studio del latino per otto anni ma la tua citazione non sono riuscito a tradurla, non c'ho capito una mazza! Anche perché il latino si è completamente dissolto nella mia memoria. Cosa vuol dire? Che non bisogna vendere la pelle dell'orso prima d averlo ucciso?

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  27. Bravo Luigi! Ci sei arrivato per deduzione, in effetti è:
    "meglio non festeggiare prima della vittoria" :)

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  28. Fossi in te abbandonerei il latino come citazioni. Io dopo 57 anni in cui ho fatto altro non ricordo se non poche notissime e banalissime citazioni. Figuriamoci chi non l'ha mai fatto. Con me lingue morte e lingue straniere non funzionano. Le uniche lingue straniere che conosco sono il napoletano e il siciliano, inoltre sono di madre lingua italiana! ;-)

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  29. Luigi,
    i monumenti e le Chiese italiane sono piene di citazioni latine, e per me che amo capire di cosa si tratta ricordarle e a volte riportarle appare ..."normale"?! Io amo le lingue straniere, il latino la trovo una lingua enigmatica, difficile, impossibile direi, induce più alla deduzione che alla vera e propria traduzione. Chissà quante menzogne si celano dietro le traduzioni dei testi sacri... chissà!

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  30. Io non la trovavo né difficile né enigmatica, solo che è trascorso troppo tempo (57 anni) e l'ho dimenticata.
    Certo, c'è nel latino molto poco vaniloquio e molta essenzialità nei vocaboli e nella costruzione del periodo.
    Più volte ho desiderato riprenderlo in mano, specie quando stavo a San Gimignano, in carcere c'era un detenuto - una mente brillante e una persona colta che si era persa nei dedali della violenza privata ma che riuscì a riemergere con grande abilità - che conosceva il latino benissimo. Accarezzai l'idea di riprenderlo, lo studio del latino, assieme a lui che era disponibile a farmi da maestro, ma il periodo - il decennio degli anni di piombo - non ne offrì la serenità necessaria a dedicarmi ad una attività intellettuale così impegnativa. Fu un vero peccato.
    Un suggerimento: dalla prossima citazione offri a me povero ignorantello la traduzione. Di grazia!

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  31. Il fascino latino... :))
    Ok, Luigi, questo suggerimento lo colgo, ma non perchè Tu sia ignorantello, non lo sei e lo sai, ma è dovere porre la traduzione di una frase in lingua straniera. Ogni tanto mi sfugge qualche dovere... o meglio dire un atto di correttezza, causa immediatezza nel rispondere, non certo per superbia :)

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  32. Solo un salutino veloce. Ciaoooooooo !

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  33. Grazie veloce... maratoneta :)
    ricambio affettuosamente il saluto.
    Ciaooooooooooo!

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  34. Olá passando em seu blog e aproveito para divulgar o meu que se chama Folhetim Cultural. Todos os dias da semana noticiário cultural e nos sábados.
    7 da manhã: No café da manhã com poesia
    9 da manhã: Palpiteca
    11 da manhã: Devaneios do Ranzinza por Roberto Prado
    15 horas: Charge de alexandre Costa
    17 horas: Chá das 5
    19 horas: Charge de Fernando Ferrari
    21 horas: A crônica nossa de cada dia por Fernando Ferrari

    endereço: informativofolhetimcultural.blogspot.com

    Conto com sua visita! Até lá

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  35. Coraggio Amica mia,coraggio! Non sempre si può vincere. Mi dispiace molto per i risulati del Tuo Paese e di Cosenza, ma sono strafelice per Milano e Napoli.
    Un abbraccio fraterno di consolazione.

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  36. Ciao Gianna,
    colgo solo adesso il Tuo Augurio, purtroppo in Calabria è andata malissimo... felicissima per la Campania e la Lombardia, dove la destra ha perso non solo a Napoli e Milano ma in molti comuni.

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  37. Folhetim,
    grazie per la visita. Non mancherò di visitare il Tuo blog, appena avrò digerito il colpo dell'ennesima sconfitta elettorale nella mia Regione.

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  38. Adamus,
    grazie di cuore. Non Ti nascondo che sono ancora più demoralizzata di prima. Stranamente non ce l'ho con i "vincitori" ma con il vertice dei vinti, non hanno proposto nessun uomo valido ma i soliti, quelli che da anni hanno sfiduciato l'elettorato. Riguardo al mio paese, il candidato è una persona molto nota e stimata... il solito miliardario che promette caramelle afrodisiache... va bbè, la Calabria non ha mai avuto treni veloci ma solo locomotive a vapore.
    Un abbraccio

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  39. Sai Francy, è notorio che la regione in cui vivi è 'particolare', per motivi ben noti a tutta la comunità internazionale, quindi non ti devi dolere per un risultato (per te negativo) decisamente scontato.
    Pensa invece quanto bruciano le sconfitte di Milano e di Napoli a PdL e Lega e rallegrati.

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  40. Luigi,
    non riesco a godere a pieno di questa vittoria, la mia amarezza è che se a Crotone hanno cambiato, hanno capito... forse perchè lo hanno visto di persona berlusconi e ha fatto loro schifo. Ecco dove ha sbagliato la sinistra, doveva invitare lui in persona e dire alla gente "guagliòòò, vi pice questo coso? Allora votatelo". Penso sarebbe stato un plebiscito per la sinistra :DDD
    Ma si, meglio ironizzare.

    Riguardo allo spagnolo... si, nu poc' m'arrang :D

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