Voi che...


Carlo Anibaldi
"Voi che non pagate le donne, che non placcate le minorenni,
che preferite la qualità alla quantità, che volentieri
vi assumete il rischio di una relazione alla pari,
che non considerate fare sesso una pratica
completamente disgiunta dall’amore,
dalla tenerezza, dalla seduzione,
voi che non siete puttanieri,
per favore, dite qualcosa!" ...
Lidia Ravera

23 commenti:

  1. Mi piace tantissimo questa riflessione di Lidia Ravera, che apprezzo molto come scrittrice.Gli uomini qui citati, a mio avviso, sono la maggioranza...per fortuna!

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  2. Giustissimo appello.
    Stavo facendo una riflessione poco fa, rimasuglio di una discussione di ieri sera con un collega.
    Riguardo la vicenda Ruby, Berlusconi e un po' su tutte le donne in evidenza di questo periodo, non ho sentito una voce maschile a favore della donna.
    Facci caso Francesca.
    Un po' anche per il nostro retaggio cultural-televisivo, se si parla di donne devono essere le donne stesse a farlo. Ma quando mai?? Quando avverrà davvero la parità dei sessi dove ogni persona avrà la libertà di parlare su tutto?
    Altro motivo, l'uomo, e parlo di quello che critica il presidente del consiglio, è tutto preso a considerare scandaloso il suo comportamento, ma il tutto avviene senza una critica a 180 gradi, dove ad essere processata deve essere proprio la considerazione che si ha della donna in questa società, e se critica è devono farlo soprattutto gli appartenenti al genere maschile! Altrimenti diventa lamento, denuncia ( giustissimo), giudizio ma non critica.
    Kant docet.....:)

    Lorenzo

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  3. Ciao Serenella,
    Bern Tornata, spero che il Tuo periodo no sia passato :)
    Piace molto anche a me questa giornalista-scrittrice.
    Ho colto questo suo scritto sul sito di Anibaldi dove i commenti maschili esulano dall'argomento lanciato.
    L'ho postato nel mio blog proprio perchè so che da queste parti ci sono gli Uomini, quelli a cui fa appello Ravera.
    Lieta della Tua visita

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  4. Caro Lorenzo,
    sapevo che avrei letto queste Tue considerazioni, non per presunzione, ma come ha già detto Serenella gli Amici-Lettori del mio blog sono della pasta a cui si rivolge Lidia Ravera. Di questo, se mi permetti e mi permettono gli altri, ne sono orgogliosa. Sostengo sempre che ognuno di Noi ha intuito nel trovare i propri interlocutori... dal famoso "dimmi con chi stai..." :)

    Da sempre in Italia il lavoro dei potenti è volto alla cancellazine della memoria storica. Se ognuno capisse che l'Uomo a cui si rivolge la giornalista un tempo si chiamava Gesù, e che non molto lontano nel tempo l'Italia ebbe un Uomo nelle istituzione che si chiamava Enrico Berlinguer in carne e ossa, e che dei diritti uguali per tutti ne aveva fatto la Sua bandiera, forse le cose cambierebbero.

    Se mi permetti faccio una osservazione al Tuo "Kant docet". Il merito va ai Tuoi Genitori se sei come sei, all'esempio e ai valori che hanno saputo darTi.Poi se tramite Kant hai arguito il modo di esporre quelli che erano già i Tuoi concetti.. ben venga :)
    Grazie Lorenzo, è proprio camminando insieme che quelli come Noi hanno cambiato l'oscura mentalità di chi ci vuole ad ogni costo diversi.

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  5. "Grazie Lorenzo, è proprio camminando insieme che quelli come Noi hanno cambiato l'oscura mentalità di chi ci vuole ad ogni costo diversi."
    Grazie a te Francesca.

    Ohne Fleiß kein Preis!:DDDDD

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  6. Un apprezzamento, la bellissima foto che hai scelto, un bianco e nero particolarmente suggestivo.
    Una considerazione. Lidia Ravera, che mi piace moltissimo non solo per la vivida intelligenza, non solo perché capace di colpi di fioretto, non solo perché a volte aspra e corrosiva, credo che non si rivolga agli uomini in generale ma a quelli del centro-destra, dando per scontato che a sinistra non ci può essere 'complicità' nemmeno con il Berlusconi sporcaccione.
    Temo che la sua sia una fatica sprecata. Di' un po', l'hai messa tu a piramide rovesciata?

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  7. Sono trent'anni che ci ha bombardato sottoponendoci un modello preciso... con quelle trasmissioni, con quei finti telegiornali, con quei messaggi atti a convincere in uno stile di vita "facile", dal guadagno facile, dalla celebrità facile, dal giornalismo facile.
    Ci si può opporre a tutto questo, con l'intelligenza e con la serietà. Indignarsi è necessario, ma non distraiamoci e vediamo anche cos'altro ci combinano...
    pochi giorni fa in parlamento si discuteva del ritorno del nucleare in Italia... non ne è stata data notizia... teniamo occhi e orecchie aperti.
    Un abbraccio.

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  8. Lorenzo,
    aber bitte :)
    Selb verstanden mein Freund, es ist genau so wie Du sagst!

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  9. Luigi,
    la foto fu scattata nel 1951, si intitola "una ragazza americana in Italia".Osserva bene gli uomini e vedrai la cretinaggine del maschio italico... tale e quale a oggi, e non c'era neanche la TV a cui attribuire la colpa.

    No non ho rovesciato nessuna piramide. L'appello a mio avviso è rivolto a tutti gli uomini italiani. A maggior ragione a quelli di sinistra, che in tutti questi anni di puttanaio nessuno di loro ha mai speso una parola di indignazione. Mi pare e mi semebra che "elegantemente" dicono che non vogliono parlarne degli "affari privati" dell'utilizzatore finale.
    Quasi, quasi spenderei una paro

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  10. dicevo:
    quasi, quasi spenderei una parola in favore di Marrazzo, unico politico di sinistra che ha usato la parità dei diritti trattando i maschi allo stesso modo in cui B.tratta le femmine . Mi dirai che quelli sono trans... però... sempre maschi sono.

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  11. Vedi Janas,
    le cose gravi che ci stanno rifilando sono tante da sedici anni a questa parte. Riportare le donne al ruolo di diletto e di sottomissione ai voleri dell'uomo, fa parte di quello oscuro disegno che li porterà ad essere sempre più potenti. Così facendo avranno creato la società dei rimbambiti di sesso in stato di coma perenne, condizione ottimale per mettere in atto ciò che vogliono, anche le centrali nucleari.
    Ti sembrerà un ragionamento strampalato il mio ma non lo è, annientate l'etica e la morale possono andare avanti indisturbati in ogni altra oscenità.
    Dobbiamo tenere gli occhi aperti si, anche su tutto ciò che annienta la ragione.
    Un bacione Janas

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  12. No no...il tuo ragionamento non è affatto strampalato. E' logica pura.
    Sono d'accordo su tutta la linea con quello che dici.
    Un bacione a te, Francy.
    Buon inizio settimana energetico...ma di energia pulita e rinnovabile!!!

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  13. Francesca, dimentichi che come ex direttore di carcere ho una capacità sviluppatissima di cogliere i dettagli, fra i quali il titolo e l'anno dello scatto.
    Fammi dire che l'uomo del 1951 era decisamente migliore dell'uomo di oggi.
    Il 'maschio' invece era detestabile allora come lo è anche oggi, che si è incattivito.
    Quanto alla piramide, trovo singolare che Lidia Ravera abbia fatto ricorso a questo artificio estetico.
    Chi è Carlo Anibaldi e i puntini sospensivi significano che la richiesta della Ravera continua?

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  14. ahahahhaha...Janas,
    furbacchiona ;)
    Una settimana energica anche a Te... pulita e rinnovabile, concordo.
    Un bacione

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  15. Luigi,
    Ti riferisci all'uomo del '51 che occupava con dignità e serietà le istituzioni e a tutti coloro che avevano signorilità, ma non puoi negare che i comportamenti ritratti nella foto al passaggio di una bella donna, specialmente se straniera, erano come da immagine per tanti altri. Posso testimoniare che molti italiani all'estero non brillavano in eleganza nel comportamento verso le donne già nei moderati anni '70. Oggi la cosa è peggiorata, con la scusa di abbattere i tabù l'indole del maschilismo congenito è privo di freni, finalmente libero di essere manifestato apertamente e senza ritegno. Non l'ho certo detta io la frase secondo cui la donna ha il diritto di prostituirsi per fare carriera politica. Quanta indignazione hai colto negli uomini di sinistra davanti a una simile asserzione? Mi pare che da sinistra abbiano attaccato Grillo che ha denunciato la presenza di zoccole e delinquenti in politica.

    Carlo Anibaldi lo trovi su facebook.
    Il titolo con i puntini sospensivi l'ho messo io prendendo l'inizio del pensiero di Livia Ravera.

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  16. Ehi! Io sono di madree lingua italo-siculo-napoletana! Non canosco il tetesco!

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  17. eheheheheh... Luigi,
    'nnaggia, e mò come facciamo?? Noto che hai una spiccata predisposizione per le lingue straniere... visto che vivi nel regno padano potresti proporti come traduttore simultaneo per i "padani"... :DDDDDDDD

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  18. Non possumus (mi ero scordato il latino), non sono di madre lingua. Ogni volta che non parlate 'taliano io protesto!

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  19. Belle le parole di Lidia , purtroppo si chiama come mia moglie , che ne possiede lo stesso temperamento .
    Sono d’accordo con il Vostro pensiero , sta agli uomini fare critica e autocritica . La società è ancora molto maschilista , strada da fare c’è ne ancora molta. Ma appunto … Camminando insieme si potranno fare grandi cose.
    Io cammino sempre davanti , mia moglie dietro con il frustino.
    Ciaoooooooooooooooo !

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  20. Adamus,
    ahahahahah... mattacchione!
    Ecco, allora dì alla Tua Lidia che quel frustino può essere molto utile per chi la dignità degli Uomini italiani l'ha messa in ridicolo più dello stesso Berlusconi... Mi riferisco a quelli dell'opposizione che tacciono, anzi preferiscono non parlarne, e lasciano che da ogni parte del mondo gli uomini italiani siano catalogati tutti come maschilisti volgari e balordi, oltre che come "cornuti"???

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