Spero di essere ancora in tempo ad augurarti un felicissimo anno nuovo 2011 e di ringraziarti per aver postato un video che fa sognare. Danzatrici, danzatori e musica perfetti.
Ciao Aldo, grazie, Auguroni anche a Te :) Vienna ha la più splendida delle tradizioni, ogni capodanno offre uno spettacolo insuperabile, che non mi perdo . Come ben dici scenografie e musica sono perfetti :))
Vero Luigi, è un appuntamento al quale non rinuncio, il concerto viennese di Capodanno è la mia personale tradizione :)) Questo balletto mi ha particolarmente incantata, è stato difficile trovarlo già oggi ma sai bene che quando cerco qualcosa... la trovo!
Si, effettivamente un concerto memorabile. L’orchestra , l’ambientazione il balletto , tutto ad altissimo livello per la gioia degli appassionati. Peccato il prezzo elevato, una poltrona costa 900 euro. Accontentiamoci della TV. Il mio direttore preferito rimane sempre Maazel . Ciao !
...uhmmm...preferisco il concerto de La Fenice di Venezia...Buon 2011, Francy...dalla folletta Janas!!! Eh, si...son sempre io, te lo avevo detto della novità!!!...vieni, vieni a vedere, anche se son solo all'inizio...ho da mettere a posto il mio nuovo blog, è tutto in disordine...
Adamus, eeeehhh pensare che un tempo andavo al Musikverein. E'difficile scegliere fra maestri d'orchestra, che hanno diretto e diriggono il concerto viennese,tutti impeccabili. Personalmente non dimenticherò mai il superbo von Karajan, e Muti perchè italiano mi emozionò tanto. Fine anni '80 inzi '90. Maazel se non erro è quello che ha diretto spesse volte il concerto, se non ricordo male. La mia simpatia va al fantastico Geroge Pretre :) Ciaooooooooo!
Olàààà Janas, Auguroni anche a Te per un anno ricco delle Tue idee e successi. Ho appena visitato il Tuo nuovo blog, bella idea hai avuto, complimenti :))
Si, anche il concerto di Venezia non è male :DDDD Scherzi a parte, seguo il concerto viennese fin da ragazzina, colpa del mio Maesro tedesco che mi ha fatto innamorare di questo annuale evento :)) Un bacione
Certo, Herbert von Karajan insuperabile , sopratutto nel dirigere Beethoven. Ma era un personaggio troppo severo,non ricordo di averlo visto sorridere una sola volta. Maazel, oltre ad aver diretto ben 6 concerti di capodanno... Una Persona estremamente simpatica e semplice. Come anche Daniel Barenboim. Ok, torno dalla mia musica rock. Buona serata.
Adamus, non puoi liquidarmi von Karajan come musone, non lo era :) Avrei tanto da dire su questo direttore di orchestra che nessuno è mai riuscito a eguagliare in bravura, ma rischierei di annoiarTi. Posso garantirTi che sapeva sorridere al Suo pubblico. La sua musica, definita romantica e sensuale, fu usata da grandi registi in film divenuti storici. Per gli intenditori di musica classica resta insuperabile... si, si, ok... mi fermo qua :)) Buona Giornata ciaooooooooo!
Premesso che fra i moderni grandi direttori d'orchestra sono Lorin Maazel, Daniel Barenboim (che nasce come virtuoso del pianoforte) e il compianto Leonard Bernestein, qualche notiziola ulteriore non guasta. Inizio dallo ieratico Herbert von Karajan: " Herbert von Karajan, nome di battesimo Heribert Ritter von Karajan (Salisburgo, 5 aprile 1908 – Anif, 16 luglio 1989), è stato un direttore d'orchestra austriaco. Considerato senza dubbio tra i migliori direttori d'orchestra del dopoguerra, ancora oggi è ricordato come il direttore con il maggior numero di incisioni discografiche, in particolare con i Berliner Philharmoniker, che ha guidato per trentacinque anni. Herbert von Karajan apparteneva ad una famiglia alto-borghese salisburghese di origine greca. Il suo bis-bisnonno, Georg Johannes Karajannis, nacque a Kozani, una città dell'allora Impero Ottomano (oggi si trova nella Macedonia greca).". In von Karajan tutto mera studiato alla perfezione, a iniziare dallo studio delle partiture per finire nel gesto direzionale, finalizzato a dare al suo corpo il massimo dell'effetto, tale da imprimersi indelebilmente nella memoria degli spettatori, a dire il vero molto raffinati quanto a gusto musicale.
Ma v'è un altro fulgido esempio di direttore d'orchestra, tedesco D.O.C., che resterà famoso anche per aver rifiutato di fare la mano Hitler alla fine di un concerto wagneriano: " Wilhelm Furtwängler (Schöneberg, oggi Berlino, 25 gennaio 1886 – Ebersteinburg, 30 novembre 1954) è stato un direttore d'orchestra e compositore tedesco, considerato uno dei massimi direttori del XX secolo. Debuttò a vent'anni nella direzione d'orchestra dirigendo alcuni suoi brani, che, tuttavia, non furono bene accolti. Questo fatto lo portò ad abbandonare la composizione per concentrarsi sulla direzione. Al suo primo concerto diresse la Kaim Orchestra (ora Orchestra Filarmonica di Monaco di Baviera). Successivamente ricoprì incarichi a Monaco di Baviera, Lubecca, Mannheim, Francoforte e Vienna. Divenne anche direttore del Festival di Salisburgo e del Festival di Bayreuth. La sua carriera ebbe un balzo importante quando, nel 1922, fu nominato direttore stabile del Gewandhausorchester di Lipsia, succedendo ad Arthur Nikisch e rimanendo in carica fino al 1928, e direttore dei Berliner Philharmoniker, che diresse fino al 1945. Furtwängler fu famoso per le sue direzioni di Beethoven, Brahms, Bruckner e Wagner.". Celeberrima l'esecuzione della sinfonia n. 7 di Anton Bruckner, il cui Adagio fu diffuso dalla radio nazista dopo la notizia del suicidio di Hitler.
Il pezzo forte per ultimo, Arturo Toscanini. Singolare la tendenza tutta italiana a privilegiare gli stranieri mentre basta guardare in casa propria per trovare vere e proprie perle. "Arturo Toscanini (Parma, 25 marzo 1867 – New York, 16 gennaio 1957) è stato un direttore d'orchestra italiano. Considerato da molti suoi contemporanei - critici, colleghi e pubblico - il più grande direttore della sua epoca, fu uno dei più acclamati musicisti della fine del XIX e del XX secolo; rinomato per la sua brillante intensità, l'instancabile perfezionismo, il fenomenale orecchio per i dettagli e le sonorità orchestrali, e la memoria fotografica.[1] È considerato uno dei più autorevoli interpreti delle composizioni di Verdi, Beethoven, Brahms e Wagner. Come direttore musicale della NBC Symphony Orchestra divenne una celebrità internazionale, grazie alle trasmissioni radiofoniche e televisive dei suoi concerti e alle numerose incisioni del repertorio operistico e sinfonico. Toscanini nacque a Parma e vinse una borsa di studio al conservatorio, dove studiò violoncello e composizione. Si unì all'orchestra di una compagnia operistica, con la quale girò il Sud America. In Brasile il direttore Leopoldo Miguez abbandonò l'orchestra e dichiarò ai giornali che la sua decisione era stata causata dal comportamento degli orchestrali italiani. Il suo sostituto, Carlo Superti, doveva dirigere l'Aida a Rio de Janeiro nel 1886, ma fu pesantemente contestato dal pubblico e non riuscì neanche a dare l'attacco all'orchestra. Toscanini, su proposta di alcuni cantanti, prese la bacchetta al suo posto, ottenendo un grande successo e iniziando la sua carriera come direttore d'orchestra a 19 anni.". E' considerato il fondatore della moderna orchestra sinfonica, fino ad allora assoggettata ai capricci delle prime donne e alla volubilità di direttori d'orchestra, il cui unico scopo era quello di ottenere l'effetto drammatico-operistico, senza curarsi troppo della partitura e delle reali intenzioni del compositore. Io scelgo Arturo Toscanini.
Ho parecchi 33 giri vinilici di Karajan che custodisco gelosamente e molti cd . Riconosco la sua bravura , forse sono prevenuto per la Sua adesione al nazismo e per ripicca gli ho tolto il sorriso.
Comunque hai ragione , ho un vinilico.. . Brahms - Klavierkonzert NR.2 B- DUR - Karajan nella foto con l’indimenticabile Géza Anda . sorride! Ciaooooooooooooo !
Luigi, hai citato un altro grande maestro d'orchestra quale fu Furtwaengler, bello l'episodio del suo Adagio diffuso dopo il suicidio di Hitler, questa non la sapevo :) Non dimentichiamo il nostro Arturo Toscanini che non aveva nulla da invidiare ai sopracitati :)) Di bravi maestri ce ne sono stati e ce ne sono. Von Karajan resta il più discusso non perchè più bravo ma il più enigmatico e affascinante di tutti, data la sua forte personalità. Penso boh :)
Tutti i grandi direttori d'orchestra, quelli che entrano nella storia della musica, hanno una forte personalità. Von Karajan (a proposito, il von lo aggiunse lui) era il più calcolatore, colui che fece delle incisioni in studio una vera e propria industria. Ma questi sono solo tratti umani, non artistici, del Nostro. Mi pare che tu abbia citato Riccardo Muti, ma io a lui preferisco,e di gran lunga,Claudio Abbado. Informati un po', capirai il perché.
Adamus, non sei il solo a non perdonare von Karajan per l'adesione al nazismo e sono con Te, nemmeno io gliela perdono. Alcuni critici furono molto severi con lui proprio per questo motivo, ma la sua bravura come maestro d'orchestra superò anche le critiche più aspre. Complimenti per i vinile... me lo mandi uno che lo posto su "perle rubate"...ehehehehehheh (ci ho provato!!!) Ciaoooooooooooooo!
L'adesione di von Karajan al nazismo, avvenuta nel 1933 e formalizzata nel 1935, non avvenne per motivi ideologici ma per calcolo politico, ambiva alla direzione dei Berliner Philarmoniker. Nel 1942 sposò una donna di chiara origine ebrea (Anita Guetermann) e perdette tutti i suoi appoggi politici, ma ormai il nazismo era agonizzante.
eheheheheh... forse non mi sono spiegata bene. Vedi, Adamus, il mio attentato non era per una foto ma miravo proprio al disco :DDDDD Comunque... grazie di cuore, la terrò per ricordo. Bella l'immagine de mio blog sul pc.e il disco di Karajan... grazieeeeeeee ^______^
L'episodio dell'Adagio della settima di Bruckner a me suona come tragico. Con la Germania distrutta e devastata da un conflitto mondiale di cui era responsabile Hitler, anche dopo il suo suicidio di ergeva il lamento funebre di una nazione che aveva tollerato tutto, quando non accettato entusiasticamente, la guerra, lo sterminio degli ebrei e dei 'diversi', le leggi razziali. Appare incomprensibile tutto ciò se si considera che era la culla della cultura mittleuropea. Hai mai ascoltato questo Adagio?
No, Luigi, non l'ho ascoltato. Sinceramente non conosco questo musicista, ho cercato su YouTube ma c'è solo l'ottava, fra l'altro diretta da Karajan :) Già questa dà il senso della desolazione.
Te l'immagini il cordoglio di una nazione, meglio delle strutture monolitiche che la guidavano durante il nazismo, affidato ad un compositore austriaco, Anton Bruckner, nato il 4 settembre 1824 e morto l'11 ottobre 1898, un depresso cronico che col nazismo non c'azzecca proprio nulla! L'adagio è in rete in tre frammenti, tutte le sinfonie di Bruckner sono lunghissime, dal numero 00 al numero 9. Singolare. vero?
Si, un tipino allegro. Molto lunghe e ... un pò stancante, almeno per me :)) Ma l'avranno scelto proprio per quello, i tedeschi erano senz'altro depressi dopo la guerra. Da noi chissà cosa suonarono alla fine della guerra, la tarnatella?? Scusa la mia ignoranza :)
Ma non staremo battendo il record di commenti? Se si ne sono contento. Va detto che la guerra era persa e perciò Hitler si suicidò. Ma non era ancora finita. L'adagio dura oltre 22 minuti, l'esecuzione di Furtwangler era particolarmente lenta, com'era nel suo stile. Io la trovo un ottimo sottofondo musicale quando scrivo qualcosa al PC [scritto bene? :-)], il respiro è amplissimo ed è difficile mantenere la concentrazione ma ... a me piace!
eh si Luigi, stiamo battendo il record :)) L'argomento è di Tuo personale interesse, inoltre sono a casa e quindi sosto un pò di più davanti al pc.(io lo scrivo sempe in modo... liberale :DD )
Spero di essere ancora in tempo ad augurarti un felicissimo anno nuovo 2011 e di ringraziarti per aver postato un video che fa sognare.
RispondiEliminaDanzatrici, danzatori e musica perfetti.
L'orchestra filarmonica di Vienna è UNICA al mondo, gli ambienti e le scenografie SONTUOSI. E' accaduto appena quest'oggi! Già in rete?
RispondiEliminaCiao Aldo,
RispondiEliminagrazie, Auguroni anche a Te :)
Vienna ha la più splendida delle tradizioni, ogni capodanno offre uno spettacolo insuperabile, che non mi perdo . Come ben dici scenografie e musica sono perfetti :))
Vero Luigi,
RispondiEliminaè un appuntamento al quale non rinuncio, il concerto viennese di Capodanno è la mia personale tradizione :))
Questo balletto mi ha particolarmente incantata, è stato difficile trovarlo già oggi ma sai bene che quando cerco qualcosa... la trovo!
tantissimi auguri mia cara francy!
RispondiEliminaCiao Only,
RispondiEliminagrazie e Auguri anche a Te :)
Si, effettivamente un concerto memorabile. L’orchestra , l’ambientazione il balletto , tutto ad altissimo livello per la gioia degli appassionati.
RispondiEliminaPeccato il prezzo elevato, una poltrona costa 900 euro. Accontentiamoci della TV. Il mio direttore preferito rimane sempre Maazel .
Ciao !
...uhmmm...preferisco il concerto de La Fenice di Venezia...Buon 2011, Francy...dalla folletta Janas!!! Eh, si...son sempre io, te lo avevo detto della novità!!!...vieni, vieni a vedere, anche se son solo all'inizio...ho da mettere a posto il mio nuovo blog, è tutto in disordine...
RispondiEliminaAdamus,
RispondiEliminaeeeehhh pensare che un tempo andavo al Musikverein. E'difficile scegliere fra maestri d'orchestra, che hanno diretto e diriggono il concerto viennese,tutti impeccabili. Personalmente non dimenticherò mai il superbo von Karajan, e Muti perchè italiano mi emozionò tanto. Fine anni '80 inzi '90.
Maazel se non erro è quello che ha diretto spesse volte il concerto, se non ricordo male.
La mia simpatia va al fantastico Geroge Pretre :)
Ciaooooooooo!
Olàààà Janas,
RispondiEliminaAuguroni anche a Te per un anno ricco delle Tue idee e successi. Ho appena visitato il Tuo nuovo blog, bella idea hai avuto, complimenti :))
Si, anche il concerto di Venezia non è male :DDDD
Scherzi a parte, seguo il concerto viennese fin da ragazzina, colpa del mio Maesro tedesco che mi ha fatto innamorare di questo annuale evento :))
Un bacione
Certo, Herbert von Karajan insuperabile , sopratutto nel dirigere Beethoven. Ma era un personaggio troppo severo,non ricordo di averlo visto sorridere una sola volta.
RispondiEliminaMaazel, oltre ad aver diretto ben 6 concerti di capodanno... Una Persona estremamente simpatica e semplice. Come anche Daniel Barenboim. Ok, torno dalla mia musica rock. Buona serata.
Adamus,
RispondiEliminanon puoi liquidarmi von Karajan come musone, non lo era :)
Avrei tanto da dire su questo direttore di orchestra che nessuno è mai riuscito a eguagliare in bravura, ma rischierei di annoiarTi. Posso garantirTi che sapeva sorridere al Suo pubblico. La sua musica, definita romantica e sensuale, fu usata da grandi registi in film divenuti storici.
Per gli intenditori di musica classica resta insuperabile... si, si, ok... mi fermo qua :))
Buona Giornata
ciaooooooooo!
Premesso che fra i moderni grandi direttori d'orchestra sono Lorin Maazel, Daniel Barenboim (che nasce come virtuoso del pianoforte) e il compianto Leonard Bernestein, qualche notiziola ulteriore non guasta.
RispondiEliminaInizio dallo ieratico Herbert von Karajan: " Herbert von Karajan, nome di battesimo Heribert Ritter von Karajan (Salisburgo, 5 aprile 1908 – Anif, 16 luglio 1989), è stato un direttore d'orchestra austriaco. Considerato senza dubbio tra i migliori direttori d'orchestra del dopoguerra, ancora oggi è ricordato come il direttore con il maggior numero di incisioni discografiche, in particolare con i Berliner Philharmoniker, che ha guidato per trentacinque anni. Herbert von Karajan apparteneva ad una famiglia alto-borghese salisburghese di origine greca. Il suo bis-bisnonno, Georg Johannes Karajannis, nacque a Kozani, una città dell'allora Impero Ottomano (oggi si trova nella Macedonia greca).". In von Karajan tutto mera studiato alla perfezione, a iniziare dallo studio delle partiture per finire nel gesto direzionale, finalizzato a dare al suo corpo il massimo dell'effetto, tale da imprimersi indelebilmente nella memoria degli spettatori, a dire il vero molto raffinati quanto a gusto musicale.
Ma v'è un altro fulgido esempio di direttore d'orchestra, tedesco D.O.C., che resterà famoso anche per aver rifiutato di fare la mano Hitler alla fine di un concerto wagneriano: " Wilhelm Furtwängler (Schöneberg, oggi Berlino, 25 gennaio 1886 – Ebersteinburg, 30 novembre 1954) è stato un direttore d'orchestra e compositore tedesco, considerato uno dei massimi direttori del XX secolo. Debuttò a vent'anni nella direzione d'orchestra dirigendo alcuni suoi brani, che, tuttavia, non furono bene accolti. Questo fatto lo portò ad abbandonare la composizione per concentrarsi sulla direzione. Al suo primo concerto diresse la Kaim Orchestra (ora Orchestra Filarmonica di Monaco di Baviera). Successivamente ricoprì incarichi a Monaco di Baviera, Lubecca, Mannheim, Francoforte e Vienna. Divenne anche direttore del Festival di Salisburgo e del Festival di Bayreuth. La sua carriera ebbe un balzo importante quando, nel 1922, fu nominato direttore stabile del Gewandhausorchester di Lipsia, succedendo ad Arthur Nikisch e rimanendo in carica fino al 1928, e direttore dei Berliner Philharmoniker, che diresse fino al 1945. Furtwängler fu famoso per le sue direzioni di Beethoven, Brahms, Bruckner e Wagner.". Celeberrima l'esecuzione della sinfonia n. 7 di Anton Bruckner, il cui Adagio fu diffuso dalla radio nazista dopo la notizia del suicidio di Hitler.
RispondiEliminaIl pezzo forte per ultimo, Arturo Toscanini. Singolare la tendenza tutta italiana a privilegiare gli stranieri mentre basta guardare in casa propria per trovare vere e proprie perle.
RispondiElimina"Arturo Toscanini (Parma, 25 marzo 1867 – New York, 16 gennaio 1957) è stato un direttore d'orchestra italiano. Considerato da molti suoi contemporanei - critici, colleghi e pubblico - il più grande direttore della sua epoca, fu uno dei più acclamati musicisti della fine del XIX e del XX secolo; rinomato per la sua brillante intensità, l'instancabile perfezionismo, il fenomenale orecchio per i dettagli e le sonorità orchestrali, e la memoria fotografica.[1] È considerato uno dei più autorevoli interpreti delle composizioni di Verdi, Beethoven, Brahms e Wagner. Come direttore musicale della NBC Symphony Orchestra divenne una celebrità internazionale, grazie alle trasmissioni radiofoniche e televisive dei suoi concerti e alle numerose incisioni del repertorio operistico e sinfonico. Toscanini nacque a Parma e vinse una borsa di studio al conservatorio, dove studiò violoncello e composizione. Si unì all'orchestra di una compagnia operistica, con la quale girò il Sud America. In Brasile il direttore Leopoldo Miguez abbandonò l'orchestra e dichiarò ai giornali che la sua decisione era stata causata dal comportamento degli orchestrali italiani. Il suo sostituto, Carlo Superti, doveva dirigere l'Aida a Rio de Janeiro nel 1886, ma fu pesantemente contestato dal pubblico e non riuscì neanche a dare l'attacco all'orchestra. Toscanini, su proposta di alcuni cantanti, prese la bacchetta al suo posto, ottenendo un grande successo e iniziando la sua carriera come direttore d'orchestra a 19 anni.". E' considerato il fondatore della moderna orchestra sinfonica, fino ad allora assoggettata ai capricci delle prime donne e alla volubilità di direttori d'orchestra, il cui unico scopo era quello di ottenere l'effetto drammatico-operistico, senza curarsi troppo della partitura e delle reali intenzioni del compositore. Io scelgo Arturo Toscanini.
Ho parecchi 33 giri vinilici di Karajan che custodisco gelosamente e molti cd . Riconosco la sua bravura , forse sono prevenuto per la Sua adesione al nazismo e per ripicca gli ho tolto il sorriso.
RispondiEliminaComunque hai ragione , ho un vinilico.. . Brahms - Klavierkonzert NR.2 B- DUR - Karajan nella foto con l’indimenticabile Géza Anda . sorride!
Ciaooooooooooooo !
Luigi,
RispondiEliminahai citato un altro grande maestro d'orchestra quale fu Furtwaengler, bello l'episodio del suo Adagio diffuso dopo il suicidio di Hitler, questa non la sapevo :)
Non dimentichiamo il nostro Arturo Toscanini che non aveva nulla da invidiare ai sopracitati :))
Di bravi maestri ce ne sono stati e ce ne sono. Von Karajan resta il più discusso non perchè più bravo ma il più enigmatico e affascinante di tutti, data la sua forte personalità. Penso boh :)
Luigi,
RispondiEliminaOhhh ma Tu guarda... eheheheheh.. avevo già scritto su Toscanini. Mi fa piacere che la pensi così anche Tu :))
Tutti i grandi direttori d'orchestra, quelli che entrano nella storia della musica, hanno una forte personalità. Von Karajan (a proposito, il von lo aggiunse lui) era il più calcolatore, colui che fece delle incisioni in studio una vera e propria industria. Ma questi sono solo tratti umani, non artistici, del Nostro.
RispondiEliminaMi pare che tu abbia citato Riccardo Muti, ma io a lui preferisco,e di gran lunga,Claudio Abbado. Informati un po', capirai il perché.
Adamus,
RispondiEliminanon sei il solo a non perdonare von Karajan per l'adesione al nazismo e sono con Te, nemmeno io gliela perdono. Alcuni critici furono molto severi con lui proprio per questo motivo, ma la sua bravura come maestro d'orchestra superò anche le critiche più aspre.
Complimenti per i vinile... me lo mandi uno che lo posto su "perle rubate"...ehehehehehheh
(ci ho provato!!!)
Ciaoooooooooooooo!
Luigi,
RispondiEliminasu Muti Ti dico subito... è una prima donna, nulla di eccezionale :)
L'adesione di von Karajan al nazismo, avvenuta nel 1933 e formalizzata nel 1935, non avvenne per motivi ideologici ma per calcolo politico, ambiva alla direzione dei Berliner Philarmoniker. Nel 1942 sposò una donna di chiara origine ebrea (Anita Guetermann) e perdette tutti i suoi appoggi politici, ma ormai il nazismo era agonizzante.
RispondiEliminaVero, vero Luigi, ma si scrisse a quell'odioso partito per arrivismo, cosa che altri non fecero.
RispondiElimina... e qui interviene l'origine greco-macedone della famiglia!
RispondiEliminaOk, ho inserito la foto al fondo del mio post TeleTu, quarto per intenderci. Non pubblicarla, brutta e offuscata. Ciao ;-)
RispondiEliminaeheheheheh... forse non mi sono spiegata bene.
RispondiEliminaVedi, Adamus, il mio attentato non era per una foto ma miravo proprio al disco :DDDDD
Comunque... grazie di cuore, la terrò per ricordo. Bella l'immagine de mio blog sul pc.e il disco di Karajan... grazieeeeeeee ^______^
L'episodio dell'Adagio della settima di Bruckner a me suona come tragico. Con la Germania distrutta e devastata da un conflitto mondiale di cui era responsabile Hitler, anche dopo il suo suicidio di ergeva il lamento funebre di una nazione che aveva tollerato tutto, quando non accettato entusiasticamente, la guerra, lo sterminio degli ebrei e dei 'diversi', le leggi razziali. Appare incomprensibile tutto ciò se si considera che era la culla della cultura mittleuropea. Hai mai ascoltato questo Adagio?
RispondiEliminaNo, Luigi, non l'ho ascoltato. Sinceramente non conosco questo musicista, ho cercato su YouTube ma c'è solo l'ottava, fra l'altro diretta da Karajan :)
RispondiEliminaGià questa dà il senso della desolazione.
Guarda qui: http://www.youtube.com/watch?v=Uxt7VAmfVLk&feature=related
RispondiElimina;-)
Te l'immagini il cordoglio di una nazione, meglio delle strutture monolitiche che la guidavano durante il nazismo, affidato ad un compositore austriaco, Anton Bruckner, nato il 4 settembre 1824 e morto l'11 ottobre 1898, un depresso cronico che col nazismo non c'azzecca proprio nulla! L'adagio è in rete in tre frammenti, tutte le sinfonie di Bruckner sono lunghissime, dal numero 00 al numero 9. Singolare. vero?
RispondiEliminaSi, un tipino allegro. Molto lunghe e ... un pò stancante, almeno per me :))
RispondiEliminaMa l'avranno scelto proprio per quello, i tedeschi erano senz'altro depressi dopo la guerra. Da noi chissà cosa suonarono alla fine della guerra, la tarnatella?? Scusa la mia ignoranza :)
Ma non staremo battendo il record di commenti? Se si ne sono contento. Va detto che la guerra era persa e perciò Hitler si suicidò. Ma non era ancora finita. L'adagio dura oltre 22 minuti, l'esecuzione di Furtwangler era particolarmente lenta, com'era nel suo stile. Io la trovo un ottimo sottofondo musicale quando scrivo qualcosa al PC [scritto bene? :-)], il respiro è amplissimo ed è difficile mantenere la concentrazione ma ... a me piace!
RispondiEliminaeh si Luigi, stiamo battendo il record :))
RispondiEliminaL'argomento è di Tuo personale interesse, inoltre sono a casa e quindi sosto un pò di più davanti al pc.(io lo scrivo sempe in modo... liberale :DD )
;-)
RispondiElimina