Lo scenario che si presenta in Italia, a livello sociale e morale, va ogni giorno di più nel degrado più scuro e oscuro che mai questa terra abbia vissuto. Manca solo che dal Vaticano salti fuori la losca figura del Savonarola, viste le troppe donne intelligenti che disturbano l’operato delle altre tanto caro ai potenti, e avremo il quadro completo di una Nazione allo sbando per il totale sfascio di diritti e valori.
Più dell’ignoranza, che dilaga a macchia d’olio nella popolazione, imperversa la tragica mancanza di logica. La classe dirigente, politica e religiosa, vive in una condizione di onnipotenza che appare ormai essere invincibile.
A nulla valgono le notizie sulle scorrettezze di questi potenti, trincerati nei loro palazzi lussuosi, ben serviti e accuditi, nonché protetti da eventuali attacchi di chi non li vorrebbe più ai posti di comando.
La gente comune è disorientata davanti alle continue denigrazioni della legge, e soprattutto verso chi vorrebbe applicarla con senso del dovere .
E’ vero che viene spontaneo dare credito a chi di legge “se ne intende”, a maggiore ragione se politico. Non a caso l’attuale primo ministro italiano si è circondato di avvocati e giudici , a cui ha elargito nomine politiche, che si prodigano nello spiegare al popolo quanto siano false le accuse rivolte al loro “cliente”, e a quelli del suo staff ovviamente.
La loro corsa sfrenata nell’emanare leggi che lo tutelino dall’assalto dei “vichinghi komunisti”, vestiti solo della loro professione e correttezza, competenti nello stesso settore dei protettori del presidente del consiglio, ma in modo contrario al volere dell’uomo che ricopre il ruolo istituzionale, quarto in ordine di importanza per la Costituzione italiana.
Eppure nessuno si rende conto che quest'uomo è riuscito a sovvertire questo ordine, la sua prepotenza associata a un chiassoso starnazzante continuo da ogni dove, ha fatto sì che nell’immaginario collettivo diventasse il “primo uomo” per importanza nazionale . Nessuno si è accorto che quel vocabolo “premier”, usato a iosa indistintamente da tutti, gli ha consegnato il “Regno d’Italia” eleggendolo padrone assoluto di ogni bene morale, civile e legale.
La logica carente nella popolazione non favorisce a considerare coloro che ogni giorno ne denunciano gli innumerevoli reati verso la società “sovrana”, commessi impunemente dallo stesso uomo. In una democrazia che si rispetti può un giornalista, in base al solo articolo costituzionale che tutela la libertà di pensiero e espressione, accusare con leggerezza di colpe così gravi un’altra persona senza subirne le conseguenze?
Allora qualcosa di perverso c’è nella mente di questo popolo soggiogato da un urlatore da strapazzo e suoi simili. Se i giornalisti che ne pubblicano gli illeciti continuano a esercitare la loro professione, se nessuno di loro è stato condannato a pene severe per calunnia e diffamazione, se pur denunciati dal potente sbandierato , allora la riflessione dovrebbe portare a una logica risposta. Quello di usare la propria mente per trarre le giuste considerazioni è il dovere civico di ogni cittadino che si rispetti , indipendentemente dalla sua preparazione giuridica.
Tenendo conto che il presidente del consiglio è ormai l’uomo più potente di Italia, a pari merito con il papa, questi giornalisti che lo accusano delle più spudorate nefandezze lo fanno per incoscienza e gusto personale, o perché hanno la certezza di quanto affermano?
La logica carente nella popolazione non favorisce a considerare coloro che ogni giorno ne denunciano gli innumerevoli reati verso la società “sovrana”, commessi impunemente dallo stesso uomo. In una democrazia che si rispetti può un giornalista, in base al solo articolo costituzionale che tutela la libertà di pensiero e espressione, accusare con leggerezza di colpe così gravi un’altra persona senza subirne le conseguenze?
Allora qualcosa di perverso c’è nella mente di questo popolo soggiogato da un urlatore da strapazzo e suoi simili. Se i giornalisti che ne pubblicano gli illeciti continuano a esercitare la loro professione, se nessuno di loro è stato condannato a pene severe per calunnia e diffamazione, se pur denunciati dal potente sbandierato , allora la riflessione dovrebbe portare a una logica risposta. Quello di usare la propria mente per trarre le giuste considerazioni è il dovere civico di ogni cittadino che si rispetti , indipendentemente dalla sua preparazione giuridica.
Tenendo conto che il presidente del consiglio è ormai l’uomo più potente di Italia, a pari merito con il papa, questi giornalisti che lo accusano delle più spudorate nefandezze lo fanno per incoscienza e gusto personale, o perché hanno la certezza di quanto affermano?
Visto che la legge, in ogni democrazia che si rispetti, consente la divulgazione di notizie purchè abbiano fondatezza di verità, diventa scontato che questa è la motivazione per cui sono spinti a mettere al corrente il popolo su quanto commettono i politici ai loro danni. Persino i comici si “divertono” a divulgare le malefatte di un governo despota e vergognoso, che ancora non ha nei suoi poteri il diritto di vita e di morte su ogni cittadino.
Se Dio vorrà tutto sarà compiuto, avremo il rientro del Savonarola, e l’ultimo diritto ancora mancante concesso al “premier”… sempre che questo popolo non si svegli per grazia ricevuta!

Buongiorno Francesca. Ieri sera ho visto ballarò , le difese al premier sono diventate ridicole, ne ho sentite di tutti i colori.
RispondiEliminaSecondo me,fanno male gli organi di informazione trasformare la vicenda ruby in Talk Show mediatico , un terreno che il capo del governo conosce troppo bene.
Mi auguro di no! Ma finirà tutto a tarallucci e vino.
Savonarola... Mi pare non amasse molto i praticanti del bunga bunga?
Ciaooooooooooooooooooo !
Si è ritornati al vecchio modello sociale del comando, dando in pasto al popolo divertimento e scontro, in modo che possa partecipare " attivamente" e sentorsi partecipe della società. Essa è infatti diventata una continua partita di calcio, con tifosi da una parte e dall'altra. Ma si sa che i tifosi non parlano di sport, non sono critici, non propongono e, soprattutto, sono contenti appena viene acquistato un nuovo giocatore.
RispondiEliminaBene, noi oggi siamo così, incomprensibili agli occhi dei paesi stranieri, i quali ormai ci giudicano come un popolo incapace e pauroso.
C'è poi quella parte di popolo che vive sulle " generosità" elargite dal potente, come i tozzi di pane regalato dai cardinali nella Roma del '600, bastava inchinarsi al loro passaggio. Se poi uno di questi metteva gli occhi su una loro figlia allora era festa grande, avrebbe avuto un futuro. Il prezzo da pagare poco contava.
Grazie di questo bel post, molto intrigante.
Lorenzo
Cribbio che requisitoria! Si vede che hai l'afflato del Pubblico Ministero.
RispondiEliminaCondivido praticamente tutto quello che hai scritto, nulla rilevando qualche dettaglio che non inficia l'economia generale del tuo post.
Adamus,
RispondiEliminaio non seguo tutti i programmi, se pur di corrente contro questo sistema, eccezion fatta per AnnoZero perchè c'è Marco Travaglio, e Report della Gabanelli, tutti gli altri li evito perchè sono l' eterno e noioso dejà vu in cui gli urlatori la fanno da padrone.
Quindi concordo con Te nel pensare che tutti questi show mediatici gli danno quell'importanza che sarebbe ora di minare con maggiori programmi come quello della Gabanelli.
Savonarola? Predicava bene e razzolava male, infatti su quel rogo ci finirono le donne del popolo non certo le concubine dei potenti.
Ciaoooooooooooooooo
Lorenzo,
RispondiEliminaè proprio come dici. Ciò che mi scoraggia è che siamo davvero in pochi ad averlo capito e le cose vanno sempre più peggiorando. Aveva pienamente ragione Montanelli quando sosteneva che non è l'uomo che è di per sè dittatore, ma è il popolo che lo vuole tale.
Trovi intrigante il finire sul rogo? :DDD
Guarda che le fiamme "brucino"... :DDD
Luigi,
RispondiEliminaè causa del mio arrabbiarmi davanti alla mancanza di logica e coerenza di troppa gente nell'esaminare superficialmente quanto viene detto da questi ignobili, e su quanto ci sta piovendo addosso da troppi anni ormai. L'edrenalina ha questi effetti su me.
Mi arrabbio, al pensiero che all'estero io sono nella massa di quegli italiani giudicati "idioti" che vogliono B.e i suoi piccioti al potere.
Grazie per il Tuo apprezzamento :)
Ricordo il caso Noemi e poi la D’Addario, un gran polverone mediatico seguito poi dall’ aumento dei consensi per silvio.
RispondiEliminaMoltissimi italiani invidiano il premier, vorrebbero emularlo , diventare come lui , qualsiasi cosa faccia gli daranno il voto sempre .
In caso di elezioni il terzo polo ci danneggerà non poco, in quanto rappresenta un serbatoio di voti per gli scontenti del pdl. Ad elezioni fatte, si alleeranno di nuovo con il pdl. Ti ricordi il ribaltone della lega nel 1994? Ebbene , sia Fini che berlusconi dissero … “ Non ci siederemo mai più ad un tavolo di trattative con Bossi “ Il resto è cosa nota.
Il P.D. ha scelto il ruolo della bella addormentata , aspettando di essere svegliato da chissà quale principe azzurro. Non gli riesce più di dialogare con la gente, mancano di strategia politica , imbambolati dal premier attendono non so cosa. Per rendersi alternativi bisogna spiegare bene cosa si vuole fare e come. Non possiamo parlare sempre e solo della condotta morale del premier.
Intanto silvio conserva il potere indisturbato e prossimamente c’è da aspettarsi che le donazioni alla ragazzine possano detrarsi dalle tasse , in quanto diventerà ente O.N.L.U.S.
Come sono ottimista nè ? Ciaoooooooooooooo !
Adamus,
RispondiEliminain fatto di ottimismo sei in buona compagnia... modestia a parte.
La cosa tragica è che da anni respiriamo i fumi che restano dei polveroni che ogni reato commesso da berlusconi solleva.
Siamo intossicati e sfiduciati da questo clima soffocante provocato da tutto ciò che ruota intorno a un solo uomo.
Il PD ha da anni il principe azzurro che lo bacia affinchè continui a dormire fingendo di essere sveglio... "perdiamo ogni speranza o noi che pensiamo".
Penso che Ghedini sfrutterà l'utilità sociale a fini non lucrativi per l'utilizzatore finale, non solo per detrazioni fiscali, ma perchè questa organizzazione regala ai cittadini italiani un presidente del consiglio : ottimista, sereno, sorridente e altamente democratico. Un popolo felice della felicità del suo presidente che senza donnine utilmente utili sarebbe triste e sconsolato.
Ciaooooooooooooooooo
provo sempre una grandissima tristezza pensando alla ns classe politica che noi, rinnegando spesso, scegliamo.
RispondiEliminae mi imbarazza soprattutto l'italiano. senza generalizzare ovviamente.
ma la colpa è prevalentemente nostra che ci lamentiamo ma non facciamo nulla per cambiare le cose.
non insorgiamo per far si che le nosra grandi potenzialità, come popolo e come cultura, che potrebbero trasformare questo paese in un'oasi.
siamo fatti cosi.
abbiamo bisogno di una guida carismatica che però non riesco a vedere.
i cesare, i garibaldi, i pertini... ora non ci sono.
Only,
RispondiEliminaconcordo con la Tua analisi tranne che per i tre uomini da Te citati. Cesare c'è, non possiamo negare che sia un leader, malefico, ma lo è. Garibaldi era solo un mercenario, che poi lo abbiano innalzato a eroe è un'altra storia. Pertini, nobile e grande statista, non aveva certo la stoffa del leader.
Ciò che manca, e più vado avanti e più me ne convinco, è la decisa forza dei giovani. I resistenti erano giovani, certo allora c'era la guerra e furono costretti a combattere. Oggi non ritengo necessaria la rivoluzione, intesa come guerra, ma una rivoluzione di contrapposizione al potere, si! Se i giovani si dissociassero dagli odierni partiti coalizzandosi nel formare partiti nuovi , di destra e di sinistra, spazzando quelli esistenti con annessi e connessi... Sarebbe la giusta svolta per mandare definitivamente a casa questi dinosauri inutili e privi di ogni cognizione moderna, che i giovanni da sempre hanno nelle idee innovative.
Una buona parte di italiani vota senza idee e senza guardare la realtà.Io parlando con i vari elettori del governo attuale,rispondono tutti alla stessa maniera e sembrano zombie comandati da quella scatoletta maledetta che si chiama tv.Il Paese ha bisogno di cambiare ed in meglio,trovando leader nuovi in entrambi i poli e soprattutto per fare gli interessi dei cittadini e non i propri con leggi ad hoc .
RispondiEliminaTi auguro una serena domenica,saluti a presto