Il Primo Granello della Valanga


Aiello e l'ex maresciallo dei Ros Riolo


I carabinieri hanno arrestato, in esecuzione dell'ordine di carcerazione firmato dal sostituto procuratore generale di Palermo Enza Sabatino, anche l'ingegnere Michele Aiello, ex re della sanita' privata e capofila del processo "Talpe alla dda", prelevato nella sua abitazione di Bagheria, e l'ex maresciallo del Ros Giorgio Riolo. Devono scontare rispettivamente 15 anni e 6 mesi e 7 anni, 5 mesi e 10 giorni
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Fonte: Siciliatoday
Evviva i Giudici !!

8 commenti:

  1. mamma mia se ricordo quella serata ......

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  2. Ciao Valerio,
    pensavo che questa notizia avrebbe suscitato un'ovazione negli italiani che urlano e reclamano giustizia per Falcone e Borsellino.
    Finalmente i Giudici riescono a condannare per mafia e a mandarne in carcere uno , ex-governatore e senatore eeee... non succede nulla... Persino il popolo di internet è tutto volto al caso ruby-bunga-bunga...
    Hanno arrestato un pezzo da "180" e tutto tace.Ma non è questo che vogliamo tutti? Non è questo che stiamo aspettando? Vederli in galera??
    E cosa si dice oggi dopo l'arresto di Cuffaro? Che il "gran signore" ha passato la sua prima notte serena in carcere ... pazzesco, siamo in un paese di pazzi!
    Scusami per l'amaro sfogo!

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  3. mi auguro che non esca prima , anche se ho molti dubbi !!!

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  4. Una serenità ostentata ma molto poco reale. Il vero mafioso no va in carcere piangendo e strepitando ma come ha fatto Cuffaro. Eppure sa che stanno per piombargli addossi altri 10 anni di carcere per un processo con rito abbreviato chiesto da lui stesso per gli sconti di pena previsti datale rito (mi pare -30%, nel quale il P.M. ha formulato appunto tale richiesta.
    Ricordo ancora oggi con angoscia e una grande pena nel cuore quella scena, come anche la calma e il sorriso sardonico di Giovanni Falcone, nonostante sapesse di essere ne mirino della Mafia che poi lo uccise.
    I suoi avvocati vagheggiano di 'domiciliari' ma sanno benissimo che con l'aggravante mafiosa nessun beneficio può essere concesso al condannato se non dimostra, collaborando, che non ha più collegamenti con l'organizzazione criminale.

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  5. Dubito Valerio che uscirà presto. Come ben spiega Luigi potrà avere uno sconto di pena, e mi auguro di cuore che per averlo Cuffaro "canti", come si usa dire nel gergo del condannato.

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  6. Esatto Luigi,
    la sua falsa remissività, il suo dire che ha fiducia nella giustizia, quella giustizia che ha oltraggiato in ogni modo per anni, è tipico dei mafiosi. E' sereno e ha fiducia, dice lui. In chi ha fiducia? Nei suoi avvocati, nelle persone a cui ha elargito favori e che siedono su poltrone più comode di quella che fu sua?
    Io spero che andando avanti gli piovino addosso capi di accusa sempre più pesanti, e naturalmente che "canti"!!!

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  7. Finalmente, qualche pesce grosso varca la soglia del carcere. Faranno di tutto per tirarlo fuori. Spero si becchi 50 anni di carcere e collabori con la giustizia in cambio di 2 anni di sconto, fornendo indizi per incastrare il gran manovratore eh..eh... Io spero sempre,ma l'ottimismo è un'altra cosa. Per ora accontentiamoci di ciò che passa il convento.
    Ciao, Buona serata.

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  8. Adamus,
    Utopia. Ormai la speranza è diventata la grande utopia degli italiani perbene. Ho letto diversi articoli al riguardo e sono per la maggior parte strappalacrime, un patetico invocare pietà e comprensione per un uomo malato e con una figlia malata... Una tragedia da teatro greco. La cosa davvero pietosa è che l'Italia è piena di pesci che abboccano a tutte le esche .

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