Sentimento intrinseco



Spiegare l’amore, sempre più sfugge alla comprensione umana questo sentimento tanto decantato. Fiumi di poesie, poemi e romanzi lo esaltano, lo rincorrono, lo bramano, lo disprezzano, non si ha riscontro che sia mai stato raggiunto in modo completo e sognato. E’ possibile che i fortunati, presi a viverlo intensamente, non abbiano motivo di lasciare scritti e quindi non si saprà mai come siano riusciti ad impossessarsene.
L’amore prigioniero di se stesso cerca sempre una via di fuga per liberarsi dall’amato bene, lo avverte nemico, avversario, il limite alla sua libertà, colpevole della sua infelicità, per poi ritornare spontaneamente in gabbia, perchè non riesce a fare a meno del suo carceriere o di quello che presume tale, e mai confesserà questo suo bisogno, nemmeno a se stesso.
L’amore vigliacco, insidioso, pretenzioso, distruttivo, affascinante, dà solo pochi attimi d’esaltazione per incatenare a vita, e poi si trasforma in un vecchio cantore di nenie struggenti, ribelli , rabbiose.
Quante volte è stato l’alibi dei propri errori, accusato di rinunce da martire, o arma per tornaconti, chi ne fa sfogio ha scoperto la più ambigua delle magie che questo sentimento possiede.. la coercizione spicologica, che rende vittima l’accusato carnefice senza che questo se ne avvede.
La cosa enigmatica è il concetto d’amare, la mancanza d’essere sinceri con se stessi, quel voglio non voglio distruttivo anche per gli altri, sui quali ricadono tutte le colpe del fantomatico ostruzionismo.
Quando poi in attimi di sincerità riuscimo a confessarci di non essere capaci di comprenderci già da soli.

Se tracci col gesso una riga sul pavimento,
è altrettanto difficile camminarci sopra che avanzare sulla più sottile delle funi.
Eppure chiunque ci riesce tranquillamente perché non è pericoloso.
Se fai finta che la fune non è altro che un disegno fatto col gesso
e l'aria intorno è il pavimento,
riesci a procedere sicuro su tutte le funi.
Ciò che conta è tutto dentro di noi; fuori nessuno può aiutarci.
Non essere in guerra con te stesso: così... tutto diventa possibile,
non solo camminare su una fune, ma anche volare

Hermann Hesse

16 commenti:

  1. meraviglioso h.hesse.... e gran bel brano, l'amore e fonte d'immensa ispirazione
    ciaooooo da Monì

    RispondiElimina
  2. Monì,
    concordo su Hesse, e per l'amore si, è fonte di grande ispirazione, non è facile comprenderlo ma l'importante è nutrirlo.
    ciaoooo e grazie.

    RispondiElimina
  3. Ciao ,paragonerei l'amore alle stagioni,arrivano,si godono ,passano,a volte lasciano un segno, si tratta sempre di un ieri,bruciato come la luce del giorno che si spegne ad ogni sera.

    RispondiElimina
  4. Adamus,
    che bel pensiero, denota una sana personalità che accetta e vive ogni cosa nel pieno senso della vita, solare.
    Grazie
    Buona Giornata

    RispondiElimina
  5. Luigi,
    Hesse non partoriva citazioni a caso alla O.Wilde.
    I Suoi scritti sono messaggi che inducono il lettore ad una profonda analisi personale, l'avere bisogno degli amici, di una compagna/o, della famiglia, e di chi ci regala belle emozioni è innato in ciascuno di Noi, ma non si deve mai dimenticare che nessuno è indispensabile nella Nostra vita a parte Noi stessi.
    Lo so, le citazioni non le ami molto, io scelgo solo quelle che appartengono a chi a certe considerazioni ci è arrivato sulla propria pelle. :)

    RispondiElimina
  6. DAI, USCIAMO DAL MELODRAMMA. IO POI STO' HERMAN HESSE NON SO NEMMENO CHI ERA!

    RispondiElimina
  7. Io adoro la fune, essere in bilico mi fa capire che nulla e' certo. Ho smesso di farmi la guerra anni fa e la vita oggi mi sorride .

    gran bel brano
    del grande Hesse

    RispondiElimina
  8. Luigi,
    nessun melodramma, sono solo mie considerazioni sui difficili rapporti che legano genitori, figli, compagno/a e via dicendo.

    RispondiElimina
  9. Buon Giorno Cleilia,
    Ben Venuta nel mio blog.
    Il brano è mio, solo la citazione è di Herman Hesse, mi hai fatta sorridere.. magari scrivessi come Hesse :))
    Grazie, sei molto gentile :)

    RispondiElimina
  10. adoro Hermann Hesse! spiegare l'amore è sempre complicato, anche perché a volte si modifica nel tempo!!

    buon martedì ^___________^

    RispondiElimina
  11. Ciao Pupottina bella..
    forse non è l'amore che si modifica ma il Nostro modo di concepirlo negli anni, dicono che si crese ma temo che si regredisce.

    Martedì movimentato ma è andata ^____^

    RispondiElimina
  12. :DDDDDDDD.. grazie per avermi fatto ridere, Luigi.
    Notte, notte Amico.. giornata tosta questa per me.. me cala la palpebra ;)

    RispondiElimina

ogni Tuo commento è per me motivo di gioia....