A volte vorrei essere diversa da come sono, frenare la mia passionalità che mi porta a innamorarmi d’impulso, di cose o persone, e poi inesorabilmente mi tradisce .
Entro così in quell’eremo tutto mio, silenzioso, dove solo alla musica permetto di farmi compagnia, mi cullo in una malinconia che mi strugge e mi consola insieme.
In quel castello c’ero entrata io, di mia spontanea volontà, nessuno mi aveva costretto, mi sarei potuta accontentare di ammirare la spettacolare facciata, deliziarmi nel seguire le linee architettoniche, ora decise, ora morbide e tondeggianti, perdermi nei colori caldi della terra sulle pietre ben poste e sapientemente scelte che forgiano la struttura.
No, non mi basta, d’ogni castello voglio vedere l’interno, frugare con lo sguardo negli angoli più bui, ascoltare i rumori che si alzano nel silenzio, quando il frastuono del giorno si spegne.
Perché è sorto, chi l’ha voluto, come l’ha utilizzato, maestoso e superbo, un tripudio al coraggio, e cerco in ogni parola “detta” o scritta, in ogni segno o disegno le mie risposte.
So bene che dietro ad ogni porta che si apre c’è una soluzione, e di certo può esserci anche la camera delle capiziosità, ma non m’importa, voglio vedere, devo sapere, non mi accontento solo della seducente facciata o dei decori delle immense sale dove il genio sfoggia sapienza e conoscenza.
Così mi ritrovo sempre a fare i conti con me stessa, esaltazione e delusione si alternano in un’anima mai quieta, prigioniera di una mente pioniera, che non si ferma davanti alla semplice apparenza, sì, vorrei essere diversa.
La porta della prunaia si apre all’imporvviso, quando meno me lo aspetto, sotto il rumore infernale dei cardini arrugginiti, al mio udito non sfugge il più piccolo creptio e agli occhi appare l’immensa sala della desolazione, dove in disordine ammassato giacciono le peggiori iniquità , che solo una mente eslporatrice può scoprire.. ed io… a volte… vorrei essere diversa .. per non provare la cocente amarezza del disamore.

Va bene come Sei,
RispondiEliminauna Poetessa,
magari un pò curiosa
Ma
Una Grande Donna Baci
Quanto mi piacciono i tuoi post, non immagini quanto. Vi si respira aria pura, una boccata di ossigeno. Per questo post devo dire che le persone oneste sono perennamente in conflitto con sè stesse, fra come sono e come vorrebbero essere, se ho capito bene. Ma il conflitto è solo apparente, perchè sono come sono e non possono essere diverse da come sono.
RispondiEliminaSe hai il coraggio di aprire quella porta, sei una donna coraggiosa. E, quella porta, una volta aperta può anche riservare una delusione.
RispondiEliminaMa rimanere dietro, in ascolto, in attesa, non serve a nulla. Origliare......è l'arte dei guardoni. E dei curiosi. Solo un interesse vero ti porterà a spalancare porte che, altrimenti, potresti lasciare chiuse per l'eternità.
Magari qualcuno, Francesca, davanti alla tua delusione, ti dirà: ma chi te lo ha fatto fare? Non eri obbligata ad entrare. A vedere.
Vagli a spiegare che nessun obbligo o legge ti ha indotto a spalancare quella porta. Ma solo la necessità della tua mente. Il tuo bisogno di capire. Questi impulsi, a volte possono comprometterci, farci apparire diversi nelle nostre intenzioni.
Alla fine sempre un pò di fango o di polvere sporca le vesti di chi esplora.
Un bacio
Marilena
Vanda,
RispondiEliminavorrei poertermi guardare per un attimo con i Tuoi occhi.
Ringrazia i Tuoi occhi da parte mia,
un abbraccio e un bacione :)
Luigi,
RispondiEliminaciò che dici mi onora e la Tua attenzione ai miei scritti mi lusinga sempre.
Hai ragione, è l'onestà verso se stessi che ci pone dubbi e conflitti ed essere diversi è impossibile. Io quelle porte le aprirò sempre senza alcun timore, perchè c'è sempre fra tanti castelli quello che non nasconde la camera delle capiziosità e pur di trovarlo ben vengano le delusioni :)
Marilena,
RispondiEliminase pur mi ponessero quella domanda scivolerebbe nel vuoto, perchè nessuno sa quanto mi tormenterebbe di più non aprire quella porta.
La cosa importante è non preoccuparsi mai dell'apparenza che risalta agli occhi di chi ci osserva, ma essere solo e sempre se stesse. Il fango e la polvere non hanno mai sporcato il coraggio, semmai ha suscitato loro invidia.
Grazie, anch'io di Te penso che sei una donna molto coraggiosa, tosta :))
Un abbraccio
Anch'io a volte mi dico che sarebbe meglio se fossi diversa: soprattutto so, che soffrirei meno....ma poi concludo che anche se anche avessi la possibilità di rinascere, tornerei ad essere quella che sono.
RispondiEliminaE a te, dopo aver letto queste tue parole, scritte con un' incisività magistrale e con molta poesia, dico che è bene che tu resti come sei!
Ciao, buona giornata
Paola,
RispondiEliminacapita a volte di desiderare d'essere diversi da come siamo, è solo un'illusione che ci porta a credere che saremmo meno vulnerabili.
Dici bene, la possibilità di rinascere non cambierebbe neanche me.
Grazie
Buona Serata
Le persone sensibili si pongono sempre degli interrogativi e vivono sempre cercando di riflettere sul proprio senso di essere al mondo.
RispondiEliminaQuesto genera inevitabilmente dei conflitti, interiori e con l'ambiente esterno.
I conflitti sono salutari, ci aiutano a crescere a guardare oltre la porta e non dal buco della serratura.
E le delusioni ne fanno parte integrante, ma servono anche quelle, perchè se non ci fossero allora significherebbe che è tutto una illusione e vuoto ed inutile il nostro peregrinare con l'anima e la mente nei meandri delle essenze dell'umano. Esse invece ci fortificano e ci danno la spinta per procedere.
Essere diversi lo desideriamo perchè vorremmo soffrire di meno,ma non è possibile, si stravolgerebbe la nostra natura.
Non riusciremmo mai ad essere altro che noi stessi. Autentici e veri, con i nostri pregi ed i nostri difetti.
Utile riflessione mi ha apportato leggendo te.
Sono pensieri profondi che, spesso, anche se in forme ed immagini diverse, nella sostanza assalgono anche il mio io ... e dopo la "lotta" esco cmq sempre con lo stesso spirito combattivo.
E tu lo stesso, perchè sei una donna forte, vera e concreta.
Un bacio!
Miryam,
RispondiEliminaanalisi dettagliata la Tua, in accordo con il Tuo modo di essere.
Concordo con quanto hai detto e Ti ringrazio per quello che mi dici.
Tu non sei da meno oltre ad essere una donna con una grande sensibilità.
Un abbraccio
Purtroppo certe cose di noi non si possono cambiare. E questa curiosità che poi é sensbilità e voglia di conoscere, non si possono estirpare da noi stessi se le si possiede.
RispondiEliminaE' vero, avere questa "dote" purtroppo spesso non é così piacevole....
Daniele,
RispondiEliminaconcordo con Te, non si può essere diversi da come siamo. La mia curiosità mi ha sempre regalato una nozione in più, accetto la delusione come probabile conseguenza del sapere e so che, se pur mi assale lo sconforto, davanti a qualche delusione non vorrei in ogni caso essere diversa.
Buona Giornata e grazie per il Tuo commento :)