E’ toccato a me e a mia sorella l’onere di recarci in Chiesa per richiedere la celebrazione di una Messa in onore di una zia, morta il 28 Dicembre scorso, a Montpellier in Francia.
I figli, desiderando ritrovarsi insieme ai parenti residenti in Calabria, ci hanno chiesto di prenotare la funzione per il 16 Gennaio prossimo, con il desiderio d’avere l’’Ave Maria” di Schubert durante la celebrazione liturgica ed il favore di far suonare anche una canzone di Domenico Modugno, che alla madre piaceva tanto, alla fine della stessa Messa, così come era stato già fatto in Francia.
Mentre eravamo in auto, avanzai i miei dubbi sulla fattibilità della cosa, dissi che per l’Ave Maria non avrebbero dovuto esserci problemi ma per la canzone di Modugno il parroco si sarebbe irrigidito, se non addirittura inorridito, davanti a tale richiesta.
Quando ci trovammo davanti al parroco, gli esposi il desiderio avanzato dai miei cugini. Sgranò gli occhi e si alzò in piedi di scatto, come fosse stato morso da una tarantola, mi aspettavo che la reazione fosse per la canzone di Modugno e invece ci siamo sentire dire:
“Nooooooo, l’Ave Maria di Schubert proprio no, sapete bene che Maria in questione non è la Madonna ma la donna amata da Schubert, non se ne parla nemmeno”.
Il mio stupore davanti all’ ignoranza del parroco colse me di sorpresa : ”Maria non è la Madonna? Padre, ma che dice? Schubert la compose proprio per la Chiesa insieme alla “Messa” altra sua opera stupenda, e poi la donna amata da Schubert si chiamava Therese non Maria."
Dissi tutto di un fiato disorientandolo .
”Non se ne parla nemmeno, capisco che in Francia certe cose sono permesse, ma qui in Italia no, non si può suonare”.
Mi incavolai senza lasciarlo trapelare:
“Non è lo stesso Dio dei cattolici italiani quello francese?”,
Mentre eravamo in auto, avanzai i miei dubbi sulla fattibilità della cosa, dissi che per l’Ave Maria non avrebbero dovuto esserci problemi ma per la canzone di Modugno il parroco si sarebbe irrigidito, se non addirittura inorridito, davanti a tale richiesta.
Quando ci trovammo davanti al parroco, gli esposi il desiderio avanzato dai miei cugini. Sgranò gli occhi e si alzò in piedi di scatto, come fosse stato morso da una tarantola, mi aspettavo che la reazione fosse per la canzone di Modugno e invece ci siamo sentire dire:
“Nooooooo, l’Ave Maria di Schubert proprio no, sapete bene che Maria in questione non è la Madonna ma la donna amata da Schubert, non se ne parla nemmeno”.
Il mio stupore davanti all’ ignoranza del parroco colse me di sorpresa : ”Maria non è la Madonna? Padre, ma che dice? Schubert la compose proprio per la Chiesa insieme alla “Messa” altra sua opera stupenda, e poi la donna amata da Schubert si chiamava Therese non Maria."
Dissi tutto di un fiato disorientandolo .
”Non se ne parla nemmeno, capisco che in Francia certe cose sono permesse, ma qui in Italia no, non si può suonare”.
Mi incavolai senza lasciarlo trapelare:
“Non è lo stesso Dio dei cattolici italiani quello francese?”,
la voce era innocente come il volo di una colomba bianca ma insinuosa come il morso di un serpente, al parroco andò storta e subito ribadì :
“la religione è la stessa, Dio è lo stesso, ma purtroppo, ed è giusto così, la cultura dei popoli influisce sulle regole religiose d’ogni Paese”
Questo crede che io sia proprio tonta, pensai, ma non volli proseguire e ingoiai l’indignazione che mi stava quasi soffocando, non riguardava me, ero lì per un favore chiestomi da persone care, meglio accettare senza tante discussioni piuttosto che farli arrivare sul luogo e dire loro che non ci sarebbe stata alcuna celebrazione.
Mia sorella che mi guardava con gli occhi sgranati, davanti al mio silenzio approfittò per sistemare le cose e avanzò prontamente la richiesta, a suo dire, di un bellissimo canto liturgico Al Ciel, felice il parroco le rivolse uno sguardo misericordioso e divinamente compiaciuto, accettò solerte decantando quanto fosse più bello e più idoneo dell’Ave Maria di Schubert.
Questa volta non mi trattenni :
“ Di certo meno peccaminoso, quando ci sono di mezzo le donne… c’è sempre una mela di troppo! “ .
Sorridevo angelica, ma il subdolo servo di Dio, che non è certo un idiota come vorrebbe far credere, mi rispose altrettanto angelicamente velenoso : “.. e un serpente di troppo!”.
“Fosse più di uno, un solo serpente non creerebbe tanti danni! “ .
Ci guardammo con determinazione entrambi, fu lui a rompere l’incanto con un :
Questo crede che io sia proprio tonta, pensai, ma non volli proseguire e ingoiai l’indignazione che mi stava quasi soffocando, non riguardava me, ero lì per un favore chiestomi da persone care, meglio accettare senza tante discussioni piuttosto che farli arrivare sul luogo e dire loro che non ci sarebbe stata alcuna celebrazione.
Mia sorella che mi guardava con gli occhi sgranati, davanti al mio silenzio approfittò per sistemare le cose e avanzò prontamente la richiesta, a suo dire, di un bellissimo canto liturgico Al Ciel, felice il parroco le rivolse uno sguardo misericordioso e divinamente compiaciuto, accettò solerte decantando quanto fosse più bello e più idoneo dell’Ave Maria di Schubert.
Questa volta non mi trattenni :
“ Di certo meno peccaminoso, quando ci sono di mezzo le donne… c’è sempre una mela di troppo! “ .
Sorridevo angelica, ma il subdolo servo di Dio, che non è certo un idiota come vorrebbe far credere, mi rispose altrettanto angelicamente velenoso : “.. e un serpente di troppo!”.
“Fosse più di uno, un solo serpente non creerebbe tanti danni! “ .
Ci guardammo con determinazione entrambi, fu lui a rompere l’incanto con un :
” Vieni più spesso in Chiesa, non Ti vedo mai!”.
“Non mancherò “,
“Non mancherò “,
ma penso che non ci abbia creduto nemmeno per un attimo l’astuto servo di Dio.
Spiegai poi a mia sorella che non è vero che in Italia non può essere suonata in Chiesa la composizione di Schubert, questo dipende dalla diocesi o dall’ottusità mentale di qualche parroco “obiettore di coscienza” alias maschilista incallito.
Spiegai poi a mia sorella che non è vero che in Italia non può essere suonata in Chiesa la composizione di Schubert, questo dipende dalla diocesi o dall’ottusità mentale di qualche parroco “obiettore di coscienza” alias maschilista incallito.
Le ragioni spesso sono che viene inserita all'interno della S. Messa, e dal punto di vista liturgico l'invocazione alla Vergine non rientra nelle tematiche del sacrificio eucaristico.
L’'Ave Maria non andrebbe cantata né all'Offertorio né alla Comunione semplicemente perché è una preghiera non adatta alla circostanza, di fatto è che la Madonna è donna e non può primeggiare sulla celebrazione del sacrificio di Cristo.
Certo il testo originale in tedesco non recita la classica nota Ave Maria, ma è comunque una preghiera che Schubert rivolse alla Madonna per chiederle sollievo alla sua perenne malinconia.
L’'Ave Maria non andrebbe cantata né all'Offertorio né alla Comunione semplicemente perché è una preghiera non adatta alla circostanza, di fatto è che la Madonna è donna e non può primeggiare sulla celebrazione del sacrificio di Cristo.
Certo il testo originale in tedesco non recita la classica nota Ave Maria, ma è comunque una preghiera che Schubert rivolse alla Madonna per chiederle sollievo alla sua perenne malinconia.

Ho letto con molto interesse il tuo post e ti dò pienamente ragione, quel prete è un fesso, altro che astuto, semmai linguacciuto.
RispondiEliminaProva a suggerire l'Ave Maria di J. S.Bach, arrangiamento di Gounoud, tratta dal volume I, il Preludio dal Clavicembalo ben temperato, che a me sembra molto più bella di quella composta da Schubert.
Luigi,
RispondiEliminaconcordo sul prete, sono comunque educati ad avere la risposta pronta per ogni evenienza, istruiti o meno.
No, non gliela suggerisco l'Ave Maria di Bach, per me potrebbe far cantare anche "meno male che Silvio c'è" , più consono al suo sapere.
Mi dispiace per i miei cugini che avevano scelto una musica tanto amata dalla Loro mamma.
Grazie, l'ascolterò io Bach e senza l'intervallare dei vari "preghiamo" :))
Notte, notte Amigo
Ha ragione Luigi: è davvero un post interessante. Buonanotte Francy.
RispondiEliminaHo sentito diverse volte l'Ave Maria di Schubert in chiesa, a me è sempre piaciuta tanto, penso che quel sacerdote abbia qualche cosa che non funziona, oltre al fatto di essere ignorante e scortese..per non usare altri termini. La Puglia non è fuori dall'Italia ed è tanto vicina alla Calabria. Purtroppo anche in chiesa, come in politica c'è sempre chi decide per noi, usando secondo i propri comodi il potere conferito, peccato che comunque siamo sempre noi a sceglierli e a lasciar fare. Correggimi se sbaglio, perché in materia ho tanto da imparare
RispondiEliminaUn Abbraccio e buona notte.
Eleonora
Non è la prima volta che sento qualcosa del genere riguardo all'Ave Maria di Schubert: qua da noi, c'è stato infatti un prete che non permetteva che si cantasse la suddetta ai matrimoni perché la considerava sacrilega! ricordo che molte donne che frequentavano molto più di me la chesa, erano scandalizzate, non ci credevano alle parole del prete... ma lui non ripiegò dalla sua decisione.
RispondiEliminaQuanto sarebbe meglio avere una certa elasticità di idee..
Ti saluto caramente
Riflettevo sul nome del tuo post "Non Può Piovere Per Sempre", io invece di solito dico "Dopo il temporale c'é sempre il sereno con l'arcobaleno, ma spesso non è cosi, e adesso che vedo queste leggi e questa politica (di cui non capisco niente) bravi solo rovinare la gente onesta, mi viene da pensare ma per noi sarà sempre così? Nelle nostre vite ci saranno sempre piogge e tuoni e lampi senza un briciolo di sole?
RispondiEliminaUn abbraccio
Eleonora
Visto che aveva acconsentito a far cantare una canzone del grande Modugno, potevi proporgli questa
RispondiEliminahttp://www.youtube.com/watch?v=6xRqP2OqheY
magari chiedendo di portare Tu stessa l'incisione :-))))))))))
Ciao Francy a presto
Serenella,
RispondiEliminagrazie, è un pezzo della Nostra strana cultura religiosa.. a capirla!
Nora,
RispondiEliminapurtroppo sull'Ave Maria di Schubert c'è molto disaccordo nel clero in Italia, non esiste nessuna disposizione a riguardo da parte del Vaticano, sono solo decisioni prese in base all'ottusità mentale di qualche religioso retrogrado in diverse parrocchie italiane.
Io sono fiduciosa "non può piovere per sempre", e la storia ci insegna che coloro che hanno abusato troppo del potere non sono certo morti su letti di piume. Cambierà, i combattenti diventano sempre più numerosi e agguerriti, sta alla gente come Noi sostenerli nelle loro idee prendendo atto che non possiamo delgare a lungo il potere nelle mani dei soliti politici.
Grazie, un abbraccio a Te
Paola,
RispondiEliminapurtroppo le contraddizioni nella religione sono pane per chi le predica.Un'Ave Maria così ben musicata per molti preti è sacrilega, e sempre per gli stessi l'opera di Michelangelo nella Cappella Sistina è divina. Traendo un confronto al primo non si perdona l'avere amato una donna platonicamente, all'altro si perdona l'avere amato gli uomini.. anche l'amore trova condanna e benedizione davanti a Dio.
Un abbraccio
drummer,
RispondiEliminache piacere rileggerTi, benvenuto :)
No, non ha acconsentito alla canzone di Modugno, non l'ha proprio presa in considerazione.. Figurati :DD
Ascolterò comunque la canzone che mi suggerisci.
Grazie Gianni, a presto.. nel senso di breve :))
Al di là dell' Ave Maria di Schubert, la tua esperienza è l'ennesima testimonianza di quanta ipocrisia c'è all'interno del clero.
RispondiEliminaUtilizzano il loro potere come più gli garba, fanno i "santarellini" con le loro prediche, si fossilizzano su una musica andando a scovare il pelo nell'uovo.
Si indignano, io credo che fanno finta di "incazzarsi",per come si trattano gli extracomunitari e per l'abolizione del crocifisso dai luoghi pubblici... ma poi continuano a manipolare la società con il loro potere, il potere che gli deriva dalla secolare "paura" delle coscienze e dalla loro "remissione" dai peccati con l'annesso ipocrita perdono.
"Predicano bene e razzolano male" oppure, come si dice dalle mie parti, " o prevet dice fa chella ca dico io e nu fa chell che facci io"
Brutta gente... solo qualcuno si salva!
Personalmente, a volte , ho terrore
di quelli che nel nome di Cristo,hanno edificato una Chiesa e che per "imporre" una specie di bene universale,ne hanno fatte e ne fanno di peggio.
Cmq qui da noi l' Ave Maria di Schubert viene eseguita, specie per quando si celebrano i matrimoni.
Mi spiace essere stata così "cruda" nelle mie opinioni... ma certi atteggiamenti di certi prelati fanno cadere le braccia.
Un bacio,Francy!
Miryam,
RispondiEliminaTe possino! :DDD.. mi hai fatta ridere di gusto, le Tue espressioni napoletane sono irresistibili.
Per il resto concordo, le religioni hanno un grande potere, la necessità che l'uomo ha della sua spiritualità fa si che i predicatori ne traggono grande giovamento.
Un bacione