"... non è stata scritta sulla sabbia"


L’Assemblea Costituente lavorò non per particolari ed immediati vantaggi, ma – come disse Piero Calamandrei – fu un’assemblea “presbite”, cioè operò con lo sguardo rivolto al futuro.
Nessuno sapeva se il proprio partito o la propria posizione ideologica sarebbe stata svantaggiata o favorita da questa o quella norma costituzionale,

L'Assemblea Costituente della Repubblica Italiana fu l'organo preposto alla stesura di una Costituzione per la neonata Repubblica.
Le sedute si svolsero fra il 25 giugno 1946 e il 31 gennaio 1948.
L'Assemblea nominò al suo interno una
Commissione per la Costituzione, composta di 75 membri, incaricati di stendere il progetto generale della costituzione. La Commissione si suddivise a sua volta in tre sottocommissioni:

diritti e doveri dei cittadini, presieduta da
Umberto Tupini (DC);
organizzazione costituzionale dello Stato, presieduta da
Umberto Terracini (PCI);
rapporti economici e sociali, presieduta da
Gustavo Ghidini (PSI).

Un più ristretto Comitato di redazione (
o
Comitato dei diciotto) si occupò di redigere la costituzione, coordinando ed armonizzando i lavori delle tre commissioni.
La Commissione dei 75 terminò i suoi lavori il
12 gennaio 1947 ed il 4 marzo cominciò il dibattito in aula del testo.
Il testo finale della
Costituzione della Repubblica Italiana fu definitivamente approvato il 22 dicembre 1947.

Fra loro figurano i nomi di Aldo Moro, Nilde Jotti, Sandro Pertini, Luigi Einaudi... una lista di nomi illustri che meritano d'essere letti uno ad uno, ho citato quelli che a me hanno suscitato emozione, tutti i giovani d'allora, appartenenti ideologicamente a diverse correnti politiche, che hanno reso possibile la manifestazione di ieri... 5 Dicembre 2009,,, esattamente 62-anni dopo...
"la Costituzione non è stata scritta sulla sabbia", dice il magistrato Domenico Gallo al noB-day di ieri, e Lui lo sa, ce l'ha nel cuore. In Italia manca l'insegnamento della Costituzione fin dalle elementari, non hanno mai voluto, e ora più che mai non vogliono che i cittadini sappiano cosa siani i diritti per i quali hanno combattuto coloro che l'avevano scritta in modo tale che nessuno mai potesse cancellare gli effetti di una democrazia vera e autentica.
Quello del magistrato Domenico Gallo è un discorso che dovrebbe entrare nel cuore di quei giovani che ancora non hanno capito.
Pensare che la Costituzione Italiana è la più bella al mondo, quella che da ad ogni cittadino dal più elementare al più elaborato dei diritti.
E'quella che non da il poteere assoluto a nessuno, perchè a nessuno è dato d'essere potente sugli altri.. se solo tutti gli italiani lo capissero.
Basterebbe immaginare una qualunque Repubblica Presidenziale per capire a che punto ci saremmo ritrovati noi con un Berlusconi come Presidente dagli ampi poteri, George Bush a confronto sarebbe stato acqua fresca!

Abbiamo fra Noi ancora due di quei giovani d'allora che figurano nella lista dei Padri Costituenti: Oscar Luigi Scalfaro e Giulio Andreotti. Mi sarebbe piaciuto un loro pensiero sulla giornata di ieri, nessun giornalista ha pensato d'intervistarli .

13 commenti:

  1. Dopo aver letto questo tuo post che mi piacerebbe fosse letto nelle scuole ed in tutte le classi insieme al testo della COSTITUZIONE e dopo aver partecipato insieme a mio figlio e all'intera sua famiglia alla manifestazione di ieri con la felicità nel cuore, ho capito perchè ho vicino a me da oltre ventuno anni un libretto con quel testo per me sacro.

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  2. Grande Francy lo copio e lo pubblico sul nostro blog Grazie 1.000.000 di baci ( 90.000 ) ciaooooo

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  3. Aldo,
    ieri ho seguito la manifestazione tramite il web..Ti invidio, esserci deve essere stato qualcosa di stupendo, eravate stupendi.
    Ti ringrazio per aver detto che il post meriterebbe d'essere letto nelle scuole insieme alla Costituzione.. anche per me questo testo è sacro come nessun altro, non ho mai letto una Costituzione più democratica e più completa di quella italiana. Se solo gli italiani provassero a leggerla, specialmente la parte che riguarda i diritti e i doveri.

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  4. Vanda,
    siii, fallo,non può che farmi un immenso piacere...
    dici un milione di baci e poi metti 90.000 fra parentesi... mi hai fatto lo sconto??? :DDDD
    A Te 1.000.000 di baci

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  5. se solo l'a costituzione fosse stat un inimo rispettat avremmo adesso un Italia migliore

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  6. Adriano,
    hai detto una cosa molto bella, la Costituzione come inno.. già, avremmo avuto un'Italia migliore.

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  7. COMPLIMENTI! Post molto ben confezionato. Mi hanno sorpreso due cose.
    Prima: dove hai trovato le foto di lacuni padri costituenti (ve ne sono riconoscibilissimi molti).
    Secondo: chi era Eugenio Enaudi, ho cercato invano in Internet.

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  8. Grazie Luigi.
    la foto l'avevo salvata sul mio pc.tempo fa leggendo un articolo sulla Costituzione, salvo sempre le immagini che mi colpiscono, questa è veramente storica, visto quante donne c'erano fra loro?

    Chi è Eugenio Enaudi? e che ne so io ?? :DDDD

    Ho fatto un pò di confusione con il nome, si tratta di uno dei Presidenti della Nostra Repubblica...alias Einaudi Luigi...ihihihihih..
    Sul libro dei Presidenti italiani avevo letto di Lui, mi è piaciuto molto più di Alcide De Gaspari, trovandolo anche fra i Padri Costituenti mi sono rallegrata. Di quest'uomo mi aveva colpito la Sua correttezza verso la Repubblica pur essendo stato monarchico, fu promotore del boom economico essendo Egli un economista ben preparato, inoltre le Sue convinzioni sullo statalismo s sul liberalismo sono di un'attualità sconcertante, meriterebbe un post.
    Grazie per essere così attento ai miei scritti, ora correggo :))

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  9. Bellissimo post Francesca, ti fa onore.
    Io penso che persone di questa levatura esistano ancora. lavorano e fanno politica nell'anonimato, come farebbe uno scrivano per il suo " signore". Persone così le incontriamo magari nel fare la spesa, sono spesso taciturni, non piace loro il chiasso ma sono ottimi osservatori. E se ti capitasse di rivolgere una parola ti risponderebbero con un sorriso. Se dovessi intavolare una conversazione con loro noteresti la loro signorilità e intelligenza, perchè per qualsiaisi cosa tu dica per loro avrebbe molta importanza.
    Purtroppo sono oscurati dalle urla, dal nervosismo, dal chiasso pseudointellettuale, dai politici arrivisti.

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  10. Erano uomini che sapevano cosa significava aver conquistato la libertà prima ancora che politici e uomini di bottega..... Oggi quelle emozioni, quei ricordi ed il rispetto per quello che significano e ci hanno garantito, sono svanite nel nulla.

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  11. Lorenzo,
    è vero quanto dici, il chiasso di questa classe dirigente è astutamente voluto affinchè nessuno oda il "silenzio" dell'intelligenza.
    Loro malgrado sta venendo fuori, non avranno lunga durata, anche se lottano con le unghie e con i denti pur di restare sui loro caldi e ricchi troni.

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  12. Daniele,
    non sottovalutarti, Tu appartieni a quelle persone che rivogliono la libertà, lo dimostri con il Tuo bellissimo e interessante blog, con il Tuo sguardo sul mondo, le Tue considerazioni acute, sai coinvolgere tanta gente...
    A differenza dei Padri Costituenti, oggi le persone di pensiero vogliono ripartire esattamente da quel giorno il 22 Dicembre 1947, non dalla resistenza armata a cui i giovani d'allora furono obbligati prima di quel Sacro Testo Costituzionale. E' giusto così, nessuno deve farsi male, ci vorrà più tempo ma ce la faremo, la Nostra arma è internet.. Niente, niente ci toccherà dichiarare Gugliemo Marconi eroe della Patria? Visto che ci ha lasciato la grande eredità dell'etere, che ci ha portati a questo magnifico strumento di comunicazione, pensa.. senza conoscerci ci siamo trovati a condividere gli stessi pensieri, un popolo, quello che fa tanta paura ai potenti, evviva Guglielmo :))

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  13. Mi pareva che quel nome non significasse nessuno!
    ;-)

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