Il Giornalista


« Quella pioggia poteva fare pulizia, ma anche la pioggia a Torre Annunziata diventava subito fango. »
(Giancarlo Siani, interpretato da Libero De Rienzo)
Costituzione della Repubblica Italiana, Articolo 21

« Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure. Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l'indicazione dei responsabili.
In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell'autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all'autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s'intende revocato e privo di ogni effetto.
La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.
Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni. »

Mauro Mauri giornalista napoletano,scomparso misteriosamente nel 1971
Giovanni Spampinato corrispondente de L'Ora di Palermo e de l'Unità, ucciso il 27 Ottobre 1972.
Mino Pecorelli, principale redattore della rivista OP, ucciso il 20 Marzo 1979 dopo averannunciato d'essere in possesso di materiale "scottante" su un personaggio politico dalle iniziali G.A.
Mario Francese , giornalista italiano, ucciso dalla mafia a Palermo il 26 Gennaio 1979, condannati Totò riina e Leoluca Bagarella esecutore materiale.
Indro Montanelli giornalista del Messaggero, del Corriere della Sera e Il Giornale , da molti ritenuto l'alfiere e capostipite del giornalismo italiano, viene gravemente ferito alle gambe con quattro proiettili (gambizzato) nel 1977.
Giuseppe Fava era un giornalista italiano, fondatore del giornale "I Siciliani". È stato ucciso a Catania nel gennaio 1984 dalla mafia.
Giancarlo Siani era un giornalista campano, attivo nel periodico "Osservatorio sulla camorra", e successivamente nella redazione di Castellammare di Stabia del giornale "Il Mattino" di Napoli, venne ucciso il 23 settembre del 1985 dalla camorra,,
Giuseppe Aldo Felice Alfano detto Beppe Alfano (Barcellona Pozzo di Gotto, 1945) è stato un giornalista italiano, ucciso per mano della mafia la notte dell'8 gennaio del 1993 con tre proiettili (uno sparato in bocca) mentre era alla guida della sua auto ..


Limitazione della libertà di stampa per vie legali .
Il caso Carlo Ruta è uno storico siciliano che l'8 maggio 2008 è stato condannato per "stampa clandestina" perché proprietario di un sito internet (http://www.accadeinsicilia.net/) che faceva informazione civile senza che fosse stata eseguita la registrazione presso la cancelleria del Tribunale di Modica.
La violazione è quella dell'art. 16 della legge 47 del 1948 che riguarda principalmente i giornali cartacei ma che è stata in questo caso applicata al web e ai blog.
In Italia i blogger rischiano di essere querelati o addirittura incriminati per diffamazione, processo che può essere chiesto anche da personaggi dichiarati colpevoli in sede penale e condannati a lunghe pene detentive anche per fatti gravissimi .


Fra un giornalista che denuncia i potenti ed i loro abusi di potere , ed un giornalista che difende l'operato di quest'ultimi, io crederò sempre al primo , perchè anche se avesse torto ha di sicuro una valida ragione in più del secondo.
(Francy274)

17 commenti:

  1. Bellissimo post Francesca, condivido il pensiero finale, ma lasciami ricordare anche Ilaria Alpi.
    Lorenzo

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  2. Logos,
    grazie Lorenzo, sapevo che saresti stato d'accordo con il mio pensiero :)
    Inquanto ad Ilaria Alpi merita un post,però hai fatto bene a citarla, mi sono limitata a quelli uccisi in Italia, solo per dare un quadro riguardo alla "libera stampa".
    Buona Giornata

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  3. Sono pochi i giornalisti coraggiosi. Ed oggi forse la libertà di stampa più che difesa temo vada riconquistata tout court.

    Ciao :-)))
    Un bacio Francy :-)))
    Daniele

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  4. Daniele,
    penso che l'Italia non abbia mai avuto una libera stampa, visti i morti ammazzati...ma di certo oggi gli uomini di coraggio stanno facendo fronte comune, e cosa ancora più bella si stanno finalmente rivolgendo al popolo, hanno capito che il coraggio da solo non basta per cambiare le cose...
    Sta a Noi essere da la loro parte, ascoltarli, capirli ed appoggiarli.

    Ciao Daddy, bacio a Te :))

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  5. questo film mi manca... l'ho perso ad un cineforum ed ora lo aspetto su sky.... spero arrivi presto... sulla tv normale non ci conto...
    buona giornata ^_____________^

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  6. Io invece questo film l'ho visto e merita moltissimo. Un'altra pagina amara dell nostra Repubblica.

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  7. Daniele,
    io sto cercando di procurarmi il DVD, sono quei film che mi mettono una grande tristezza ed un'infinita rabbia dentro...ma devo vederlo!!

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  8. l'ho visto quel film girato a Torre Annunziata, zona difficile quella ma di grandissimo calore sportivo (ci sono stato Savoia vs Angri) tu ricordi che fino a 2 anni tu cosentina giocavi contro di noi?? :) per quanto rigurda la libertà di stampa l'italia è gia da parecchio che nn ha libertà di stampa poi con berlusconi questo fatto secondo me si e evidenziato molto di piu

    http://www.youtube.com/watch?v=BHZxy5N6PiM&feature=related
    il link della canzone :)

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  9. Adriano,
    vi ho sfidato ad una gara in bicicletta? Ho vinto io, vero? :DDD

    Per quel che riguarda la libertà di stampa hai pienamente ragione, sai perchè? Perchè i giornalisti coraggiosi erano lasciati soli, oggi hanno fatto fronte comune e la gente sta loro accanto, ucciderli è più difficile, inoltre c'è l'attenzione del mondo occidentale , non conviene fare più ciò che hanno fatto a Siani e altri.

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  10. Vero, prima erano lasciati soli. Finalmente in molto hanno aperto gli occhi.
    Francy tu hai fatto cenno al rischio che corrono i blogger in Italia ed hai ragione ma penso che ove dovessero arrivare a quello che tu ipotizzi probabilmente ci sarebbe un'enorme sollevazione popolare, almeno credo.
    Fra i due tipi di giornalisti che hai citato il primo sarebbe degno del premio Pulitzer.

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  11. Monticiano,
    ci stanno lavorando al controllo di internet, mi auguro solo che ci sia sempre qualcuno pronto ad impedirglielo, i rischiano grosso con gli internauti, come dire "toccateci tutto tranne che internet" :)
    Si,merita davvero il premio Pulitzer, lo meritano tutti quelli che ho citato, uomini di grande valore sociale di cui ci hanno privati.

    Oggi, dopo tanti anni, abbiamo avuto una bella notizia, il no al lodo alfano, speriamo sia la prima di una lunghissima serie ed il tramonto definitivo di questa classe dirigente !
    Ciao Aldo

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  12. buon giovedì Francy!
    che simpatico ocommento che mi hai lasciato... per gli uomini lasciarne una è un'eresia... meglio prendere tutto.... infatti ;-)

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  13. pupottina,
    eheheheh...si, ho voluto ironizzare un pò.
    Buon Giovedì anche a Te
    un bacione ^____^

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  14. I giornalisti che rischiano la vita purtroppo sono molti. Come tu sai ora è Sandro Ruotolo ad essere sotto tiro. E sono anche molti i giornalisti che rischiano di perdere il posto, ciò è ovviamente meno grave ma è comunque pericoloso per le sorti della nostra democrazia, di cui uno dei pilastri fondamentali è un sistema informativo veramente libero ed efficace, diversamente dal nostro sistema informativo.
    Anche i blogger possono svolgere un ruolo importante e pertanto ti invito a leggere ed eventualmente a commentare due post che ho recentemente scritto nel mio blog.
    Ciao a presto.

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  15. Ciao Paolo,
    benvenuto nel mio blog.
    Già, la vera stampa in Italia è sempre stata sotto il mirino dei delinquenti, o servono i padroni o muoiono.
    Verrò a leggere i Tuoi post con piacere,
    grazie per il Tuo bel commento.
    Ciao

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  16. UNA ECATOMBE, UNA QUASI STRAGE, GENTE CHE NON SI E' ARRESA NE' E' ARRETRATA.
    BRAVA FRANCESCA.

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  17. Vero Luigi, di quante morti volute è piena l'Italia, una vergogna senza fine.
    Grazie

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