La notte


Capita a volte di soffrire d'insonnia,affrontarla non è sempre facile,il più delle volte mi rifugio fra le pagine di
un libro e leggo fino a dimenticare che fuori è buio,e non sento il silenzio...
Altre volte,come questa notte quel silenzio mi opprime, è assordante, ed il profumo di pagine scritte non imprigiona i miei pensieri, che non si lasciano soffocare da un
amore che ho da sempre.
S'affaccia il volto di mio padre, lo scaccio, non mi va di vederlo così com'è oggi,riprovo a spolverare il ricordo
più bello,di quando era più giovane e forte,quando non avevo paura di nulla...perchè un padre è il coraggio.
Fa male anche quello, perchè si sovrappone come un trine trasparente sull'immagine del vecchio malato e perduto
in un mondo dal quale non tornerà più.
Provo allora a pensare a mia madre,ma vedo il volto triste di una donna che piange, ho sempre rifiutato il suo pianto, quel
suo rinvagare il passato,il pretendere che io sia ancora bambina, le sue lacrime sono state per tanto tempo la mia
insicurezza,il timore d'affrontare ogni cosa, quanto coraggio per essere come sono.
Guardo fuori, stanotte è una notte di quelle buie,si è rinfrescata l'aria, oggi è piovuto, e le nuvole che si intravedono a stento sono cerchiate di un nero che mette quasi paura, sorrido pensando alle streghe.
Ho visto mio fratello, è cambiato, non è più il mio complice,quell'amico speciale con il quale giocavo,e crescevo.
Quanti balli,Lui era il mio cavaliere ricordo quel vestitino giallo in tessuto leggero e lui che mi faceva volteggiare sulla pista, mentre intorno a noi si creava una piccola folla di gente,sento ancora la musica ...ha un modo diverso di esprimersi,ha concetti lontani, ho notato fili d'argento fra suoi capelli, una stretta al cuore, parla sempre dei sui figli.
Lui dorme, sento il suo respiro lento, stasera era più stanco del solito, è crollato,non si è rilassato come sempre con il suo passatempo preferito..lo zapping,sorrido.
No,non deve ritornarmi alla mente,la stessa immagine,lo stesso volto lo stesso dolore di quando è morto, sono trascorsi due anni, e nel silenzio assordante di notti come questa ritorna sempre, respiro profondamente sento l'aria
scendere a fatica nei polmoni e sento la sua voce...non devo,
voglio dormire.
Poi guardo il pc.lo accendo senza convinzione...forse gironzolando un pò su internet...ma mi ritrovo nel blog, e penso a quelle persone che hanno da poco chiuso i loro per motivi personali, erano belli...peccato!
Che strano mondo anche questo....però mi distoglie dal dolore...al di la del monitor ci sono persone che come me non dormono....scacciano tristi pensieri.

8 commenti:

  1. Ti sono vicina sappi che anche se non ci conosciamo personalmente avrai in me un aiuto Scrivi e io ti leggerò sfogati se ti può aiutare
    Ho visto sul tuo viso la sofferenza vedrai stanotte dormirai rilassati
    Anchio ho dei momenti di crisi in modo particolare quando vedo mio marito che pende dalle mie labbra poi penso che lui a bisogno di me non ne può fare a meno.

    E" vero tutti siamo utili ma nessuno indispensabile
    Ciao un abbraccio Vanda

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  2. Vanda, sei una donna speciale, so cogliere fra le righe ciò che c'è al di la degli scritti...e Tu sei di una dolcezza unica.Grazie, Ti sento già molto vicina e ricambio la solidarietà con stima e simpatia.
    Non vale nei sentimenti quella frase però...le belle persone, quelle che a noi danno calore ed affetto... sono sempre insostituibili.
    Un abbraccio grande :)

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  3. Cara Francy ho letto questi tuoi pensieri notturni...velati di malinconia...

    Siamo tutti un granellino nel cosmo ma la nostra materia pensate c'è in un cuore che batte per le emozioni e le nostalgie del passato.

    Spesso l'insonnia capita anche a me, dopo aver aperto e chiuso due o tre libri mi arrendo e vado alla finestra guardo il cielo plumbeo e, se c'è, qualche stella ed i pensieri come un fluido si accavallano...non riesco quasi mai ad allontanarli e, spesso,gli occhi si riempino di lacrime.
    So che , nel buio della notte, da sola nell'ombra scura è inutile tentare di fermare il "fiume" in piena.
    E mi lascio abbracciare dai ricordi in attesa del chiarore dell'aurora che, con il nuovo giorno, porterà nuove speranze e nuove esperienze.
    Ti abbraccio forte!
    Sono felice di averti incontrata anche se solo nel web.
    Un bacio!

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  4. Miryam,
    si, lo so, Tu sei un pò come me, solare e malanconica, capace di sorgere con il sole e ritornare a sorridere...Ci basta il sole per affrontare ogni cosa.
    Anch'io sono davvero felice d'averTi conosciuta, ricca e travolgente come la Tua splendida terra :))
    un bacione baby :))

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  5. La notte invita ai pensieri malinconici, soprattutto quando si accompagna ad insonnia. Di giorno, col sole, tutto appare più semplice, tutto si può affrontare. La notte è più difficile. Sono reduce da due brutte notti di preoccupazioni e di pensieri. Ho apprezzaTO MOLTO il tuo post, vero, autentico. Serenella

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  6. Ciao Serenella,
    nnaggia, mi dispiace che Tu non abbia dormito, so cosa significa....
    Spero non sia nulla di grave ad averTi tenuta sveglia.
    Sono contenta che il mio post forse Ti ha dato la consapevolezza che nelle notti insonni ...siamo in tanti a farci compagnia :)
    Un abbraccio.

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  7. Anche io scaccio l'immagine di mio padre così invecchiato e ricordo il babbo con cui non facevo altro che ridere e divertirmi...ora sono solo litigate, dalla politica alla visione della vita.
    Anche io non ho mai accettato la depressione di mia mamma fonte della mia insicurezza ormai passata, ma che non mi ha lasciata immune dallo stesso vortice...
    Poi ho imparato ad accettare la vita così com'è e ho cercato di smussare i lati irti dell'esistenza...ora dormo e viaggio serena nei sogni che raramente sono incubi...l'insonnia è stata scacciata, i fantasmi del passato e i sensi di colpa non mi appartengono più.
    Devo questo a Stefano e alla mia enorme voglia di ricominciare.
    Scusa lo sfogo, ma leggerti mi fa scaturire ricordi....grazie per riuscire a stupirmi sempre.
    Spero che tu sia riuscita a rilassarti...
    Ti penso serena.
    Baci
    Mariarita

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  8. Mariarita,
    sai bene che le Tue riflessioni ai miei post mi rendono davvero felice, poi scopro sempre una grande affinità fra noi, come se avessimo seguito percorsi paralleli.
    Anch'io come Te devo tanto a mio marito.
    I miei ormai sono anziani e pieni di problemi e stranamente la mia forza davanti alle loro fragilità mi sorprende.
    Sono serena perchè ho capito che la vita ha un percorso naturalmente segnato ed ogni cosa va vissuta con fermezza e consapevolezza che siamo biologicamente.....biodegradabili? :D
    Un abbraccio grande
    Buon Ferragosto

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ogni Tuo commento è per me motivo di gioia....