Il reato più grave.....


I tempi cambiano e con essi anche gli usi ed i costumi.Un tempo ladri ed assassini erano la feccia della società, oggi simili soggetti sono ammirati per le loro capacità distruttive in ambito sociale.Al loro posto la "moderna" civiltà italiana ha rilegato i "diffamatori",pagine intere di giornali spese per segnalare il moderno "delinquente" di turno. Tribunali intasati affinchè venga fatta "giustizia"!! No, non si usa più difendersi con parole alle parole, è "demodè", non fa "trend" !! Qualcuno Ti chiama deficiente? Bisogna querelare e dimostrare a tutti che deficiente non sei, perchè se lo decreta un Giudice che non lo sei nessuno s'azzarderà mai più a dirlo, e mal che vada se invece lo sei ci avrai guadagnato un mucchio di soldini.Totò nell'Italia d'oggi avrebbe accumulato anni di carcere fino ad avere l'ergastolo con il Suo: "Lei è cretino! S'informi!! " Nel mirino Grillo e Ghedini....due antipodi d'eccezione hanno commesso il più grave dei reati pronunciando parole come :"qualche zoccola" e "l'utilizzatore finale".Parole ritenute altamente offensive da donne....donne???? Femmine! Femmine che ricoprono ruoli istituzionali, pur non essendo mai state elette dal popolo, e che non accettano d'essere definite "zoccole" o "utilizzate".Analizzando i fatti però....un pò di ragione nei confronti di Ghedini,penso l'abbiano pure, se il Premier fosse stato squattrinato e senza titoli istituzionali, quante donne avrebbe mai potuto "utilizzare"? Considerando altresì che non è proprio un Adone, direi....nessuna, o forse qualcuna "altamente caritatevole"!Forte del potere e del denaro ne fa "l'utilizzatore finale". Alt....utilizzatore o utilizzato? La seconda che ho detto !!! Si potrebbe dedurre quindi che Grillo abbia detto "pane al pane e vino al vino", Ghedini, usando un linguaggio tecnico giuridico, ha commesso un errore,d'altra parte lui conosce bene il significato di "utilizzatore finale",è un avvocato... Giustissima in questo caso l'indignazione delle donne politiche.Se lo capisse Silvio....meno male che l'età lo distrae dall'elaborare pensieri profondi!!! Per ricoprire ruoli di potere è necessario possedere un carattere di ferro... mai mostrare a nessuno le proprie debolezze... "qualcuno" potrebbe "utilizzarle"!

8 commenti:

  1. Ben detto queste pollastrelle non sono state scelte dal popolo ma dal Gran Mogol di questo pasticciaccio che è diventata l'Italia!!!
    Baci
    Mariarita
    ogni volta che vedo Ghedini mi chiedo se è un uomo o un'ameba e non trovo la risposta!!!

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  2. Non mi sembra che le donne del centrodestra diano segni d'indignazione.....per ora

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  3. Già Mariarita hai detto bene, Ghedini un'ameba...Sinceramente è da parecchi mesi che lo trovo ambiguo nelle sue dichiarazioni.
    Staremo a vedere.

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  4. Bibì, certo che le donne de PDL non si sono indignate ufficialmente come con Grillo...Il mio post è "ironico", mi chiedo infatti chi siano i reali "utilizzatori" e chi gli "utilizzati".Cosa non si fa in nome di Horus! :))

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  5. Ho cercato il significato del termine feccia e ho trovato: la parte peggiore di una comunità di persone. Ecco, in questa ampia accezione della parola è difficile definire qual è la parte peggiore della comunità italiana.
    Ladri, assassini, stupratori, delinquenza organizzata, narcotrafficanti ecc. non sono certo scomparsi e continuano a non essere la parte migliore della società.
    Allora un discrimine lo si può individuare fra chi viene scoperto e condannato chi viene scoperto ma non viene condannato, tralasciando gli autori di reati che non sono mai scoperti.
    Allora il significato della parola feccia cambia, pur includendo la parte peggiore della comunità, viene riferito a coloro che la fanno franca, almeno allo stato attuale della legislazione.
    Qui è prudente fermarsi perché si entra in un territorio minato, dovendosi pensare a tutta una legislazione attuale realizzata con una spregiudicatezza enorme, ove si pensi che di tutti coloro che ne beneficiano almeno uno, il promotore, non si è curato del pubblico bene, la ‘res publica’, la cosa pubblica, il bene della collettività, la solidarietà umana, il civismo sono ormai sulla soglia della desuetudine, sono quasi scomparsi dalla coscienza nazionale, seppure ne hanno fatto mai parte. Ma quel che è peggio non fanno più parte del bagaglio etico-morale della odierna classe politica.
    Ieri sera ho visto su Sky il film “Il leone del Deserto” di un tale Moustapha Akkam. Narra la storia di un tal Omar al-Muktar, il condottiero senussita libico, l’eroe della cui foto Gheddafi si era fregiato sul petto nella sua recente storica visita in Italia. Si oppose all’esercito italiano di Benito Mussolini e al colonialismo italiano in Libia da almeno vent’anni, cioè dal 1909.
    Il film è del 1981 ed è stato sottoposto a censura per trent’anni, non è mai entrato nel circuito italiano, adesso lo si può vedere su Sky. Dura moltissimo, duecentosei minuti, fu finanziato in parte da Gheddafi.
    Ecco, il comportamento dell’esercito italiano guidato dal gen. Rodolfo Graziani, non fu proprio esemplare e il film lo illustra in modo convincente, pur piegandosi a quale forzatura. Per es. l’arresto di al-Muktar non fu opera dell’esercito italiano ma di uno squadrone di regolari libici a cavallo irreggimentati nell’esercito italiano.
    Cosa voglio dire? Che la coscienza nazionale non impara nulla dalla storia e anche la guerra di resistenza si è persa nella polvere del tempo.
    Ci dobbiamo rassegnare? No, di certo!
    Per questo motivo sto commentando le tue riflessioni, che hanno il pregio della sincerità e condivido il tuo sdegno, pienamente.

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  6. Luigi :)
    Quando scrivo un post, cerco sempre d'essere il più breve possibile,
    ho il timore che dilungandomi possa annoiare gli ospiti del mio blog.
    Rileggendo però, spesso mi domando se le spiegazioni omesse si intuiscono
    lo stesso fra le righe, in quello che dovrebbe essere un discorso più lungo e
    meglio articolato.Tu ci riesci benissimo, cogli in pieno il senso, persino dalla mia ironia capti lo stato d'animo del momento.Hai spiegato benissimo le mie omissioni, non avrei saputo fare meglio.
    Una vera amarezza l'attuale situazione italiana. Guai a rassegnarsi, non
    dobbiamo accettare di vivere in un Paese dove la gente per bene, come Te e me, siano ridotte al silenzio.Ci sarà sempre la "feccia", ma dovrà tornare nell'ombra e privata della vergognosa "importanza" che oggi è riuscita ad ottenere in ogni dove....iniziando dai più piccoli paesi italiani.
    Il film che citi non l'ho visto, ma lo cercherò, non ho Sky, mi procurerò il DVD,
    poi Ti dirò le mie impressioni.

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  7. Purtroppo il film non è in commercio, lo si può scaricare solo da Internet.

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