LE PALE DELL' ELICOTTERO


17 Maggio 2009 Il gioco della torre


Gianni Rinaldini, leader della FIOM, buttato giù dal palco. Ho visto le foto, una dopo l'altra, come al rallentatore. Sembrava la statua di Saddam Hussein a Bagdhad. La sua caduta non finiva mai. Rinaldini ha detto che: "Sono un gruppo di teppisti che hanno compiuto un esproprio". A me risulta che fossero degli operai del COBAS che hanno colpito il bersaglio sbagliato (Rinaldini è un galantuomo). Lo hanno abbattuto come un tronco secco, perché esasperati, perché i sindacati non rappresentano più (da quanti anni?) i lavoratori. Sull'esproprio Rinaldini ha ragione, ma è stato fatto, negli ultimi trent'anni, ai danni dei lavoratori e dei risparmiatori. Non ricordo la voce della Triplice contro la distruzione dell'Olivetti dell'ingegner Carlo De Benedetti. Non un sussurro per la svendita criminale e a debito di Telecom Italia a Gnutti e Colaninno da parte del compagno Massimo D'Alema. Non un fiato per lo svuotamento della stessa Telecom ad opera di Tronchetti stimato da Bertinotti e lodato in pubblico da Fassino. Sulle politiche della FIAT, mantenuta con la cassa integrazione prelevata dalla nostre tasse per decenni, sempre e solo acquiescenza. La creazione assistita di milioni di precari? Silenzio. Il furto del TFR trasformato in azioni? Silenzio. Il gioco della torre si è trasferito sul palco. Chi sarà il prossimo a cadere dopo i sindacati? Rinaldini era l'ultima spiaggia. Se un operaio non si può fidare neppure di lui, dopo c'è il baratro. Lo psiconano parla solo a porte chiuse e circondato da venti guardie del corpo. Gli italiani lo amano a tal punto che ha paura del loro affetto. Di cosa ha paura? Della mafia e della P2? Si tranquillizzi. Chi buttereste giù dal palco tra Violante, Pomicino, Cicchitto, Tanzi, La Russa, Geronzi, Mastella, la Carfagna, la Brambilla, Gasparri, Dell'Utri, Cuffaro? Buttereste giù il palco e lo sanno. Le piazze gli sono vietate. Per affrontarle hanno bisogno delle forze anti-sommossa. La crisi non si vede ancora perchè è finanziata dal debito pubblico e taciuta dai media. Ogni mese miliardi di euro vengono bruciati da Tremorti e da Noemi boy. Li pagheremo noi e i nostri figli. Chi sarà il prossimo a cadere dalla torre dopo i precari e i lavoratori del settore privato? Forse i quattro e più milioni di dipendenti pubblici? Forse i dodici e più milioni di pensionati? Tloc, tloc, tloc. Le pale dell'elicottero cominciano a girare.

(Beppe Grillo)

4 commenti:

  1. Hei alla fine hai deciso di seguirmi... Vedrai, insieme ne passeremo delle belle.

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  2. Si, ho deciso così...alla fine mi sono detta...tanto i manicomi sono chiusi.

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  3. ATTENZIONE GENTE, MICA VERO, CE N'E' UN BEL PO' ANCORA APERTI !

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  4. Luigiiiiiiiiii.....'nnaggia, ora mi hai messa in pericolo,Mister Gatti sogghignerà di gioia nell'apprenderlo, mi riterrà incauta. Santi amici!!:DD

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ogni Tuo commento è per me motivo di gioia....