STARS

11 commenti:

  1. Hai messo in fondo gli unici tre che mi garbano: Di Pietro, Prodi e Franceschini: che significa ?

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  2. Buon Giorno Luigi,
    inutile dirTi che gli italiani siamo martelleti, su tutti i canali televisivi, e non c'è programma che ci risparmi questa tortura spicologica giornaliera, dai volti di questi personaggi.Un'eterna "campagna elettorale"!
    I politici che citi li ho messi fra le "comparse" perchè: a mio avviso mancano di grinta per essere degli "oppositori" e neanche Loro sdegnano d'essere dei "divi TV".

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  3. Buon pomeriggio Francy. In questo caso abbiamo opinioni diverse: evviva !
    D'accordo sul martellamento televisivo quasi quotidiano (ma io apprezzo alcune testate di approfondimento politico: ANNO ZERO, L'INFEDELE) però a dire che Prodi e Di Pietro siano delle comparse ce ne corre ...
    Inoltre, oggi se non sei in tv non esisti !
    Mi spiego. Già non eraravamo un popolo di lettori ma solo di elettori, adesso con la crisi economica mondiale la stampa quotidiana ha registrato un calo delle inserrzioni pubblicitarie del 40% mentre i lettori sono sempre più in diminuzione.
    Mi dici allora dove e come si può ottenere visibilità ? Sul web, potresti rispondermi tu, è vero ma non basta.
    La platea di elettori è molto più vasta.
    Dunque, se non sei in tv non esisti.
    Che ne pensi di queste mie modeste riflessioni ?

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  4. Scusa, il mio precedente commento è andato, per mio errore, come anonimo.

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  5. Evviva Si!!!
    Bene,ragioniamo.....premetto che anch'io seguo Anno Zero.
    E' vero ciò che dici e mi pare pure giusto, per la famosa "par-condicio",
    che destre e sinistre abbiano gli stessi spazi in Tv...Stessi, si fa per dire,
    sorvoliamo.Ciò che io disapprovo è: che se da una parte c'è chi ha ritenuto "opportuno"
    martellare il popolo 24-ore su 24 per 365 giorni l'anno con la sua faccia, dall'altra non vi è stata "opposizione"
    nel regolamentare un simile soppruso ai danni dei telespettatori, perchè di questo si tratta.
    Nella mia "composizione" di "star politiche" , ho messo gli interpreti e
    le comparse, avrai notato che i volti dei primi sono di più ed anche molto
    più conosciuti dal pubblico.Le comparse sono di meno.
    Non disapprovo i programmi seri dove sono ospiti i politici,ben vengano,
    anche perchè sono trasmessi una volta a settimana.Ciò che trovo fastidioso
    e stancante è l'apparire a sproposito,da parte di questi,
    sia pure per un semplice colpo di tosse,
    e mi fa rabbia che a ribadire sulla tosse c'è subito pronta la risposta
    della controparte...Questa non è politica, ma l'esibizione isterica tipica
    delle star-holliwoodiane di un tempo.
    Converrai con me che siamo l'unica Nazione al mondo che ogni giorno deve sorbirsi in TV
    i soliti "noti" fino alla nausea, e che le persone per cui simpatizziamo
    non hanno mosso e non muovono un dito per placare, almeno per cinque anni,
    questa snervante maratona, e non dirmi che il capo della maggioranza possiede una televisione tuta sua, ci sarebbe molto da dire anche su quest'argomento.

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  6. Per primo dico che sei un torrente in piena: molto bene !
    Poi aggiungo che occorre distinguere fra chi fa il portavoce, e quello che lo dobbiamo sorbire (ma io coi loro cambio canale) e gli altri. Chi fa il capo gruppo per forza deve essere intervistato.
    Poi, quanto a contrastare il diluvio di presenze televisive del PdL (oggi lo dobbiamo chiamare così il centro-destra) l'opposizione, con la sola eccezione di Tonino Di Pietro (che a un certo punto è stato perfino oscurato su tutti i media per diversi giorni), è stata fiacca, ma così fiacca da darmi il voltastomaco.
    Io il PD non l'ho votato, la mia crocetta l'ho messa sull'IdV.
    E poi, questo passa il convento sai, non c'è di meglio, tocca abbozzare.

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  7. Torrente in piena....non mi era mai stato detto, quasi quasi la similitudine mi piace.:)

    Certo Luigi, ma la rassegnazione a questo stato di cose non fa per me, e quindi nel mio piccolo mi ribello.Ciò che ci passa il convento è una miseria, e pur di fermare il peggio si mette la croce sul meno peggio...Di Pietro era l'unica via di fuga per chi come me non accetta imposizioni di sorta e non conosce il significato di "pronismo".
    A distanza di tempo però mi chiedo : è valsa la pena votare? Non sarebbe stato meglio astenersi in massa ? Avremmo senz'altro dato vita a quella voce che non viene mai ascoltata dalla classe politica....l'opinione pubblica.L'alta percentuale degli assenti alle urne, in quei paesi che Noi guardiamo quasi con invidia, è la parte della popolazione più temuta dalle classi dirigenti.
    Mi chiedo perchè Noi italiani partecipiamo alle elezioni politiche in massa, perchè rendiamo Loro la vita comoda e semplice?

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  8. Dire "noi italiani" è impegnativo, perchè io non voto come la massa, ho mie idee e oggi le sostengo con energia (sono in pensione !).
    E' anche successo che non sia andato a votare, ma alle politiche no, sono andato sempre.
    Perchè non funziona l'astensione di massa ?
    Perchè "loro" italiani si trovano più a loro agio se sono illusi, anzi, vogliono essere illusi ed ingannati, non si prendono la fatica di comprendere, loro credono, la loro adesione è di natura fideistica, per la massa, per il popolo bue ed ignorante.
    Come un dogma religioso.
    Io italiano invece no, io penso, almeno credo, valuto, soppeso, confronto, poi mi regolo.
    Fino all'ultimo governo Prodi li votavo, tutta la trafila: PCI,PDS,DS.
    Poi non più, ho capito in fretta che Uolter Veltroni era un bluff, come lo è stato Baffino D'Alema e li ho mollati.
    Io andrò sempre a votare, anche se non ho nel futura la prospettiva di partecipare a molte altre elezioni politiche (ho 71 anni !).
    Poi accada quel che si vuole, io non me sentirò responsabile.

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  9. Si,dire "Noi italiani" è impegnativo, ed io mi impegno a capire
    anche il comportamento di chi non è come Te, come me.
    Di chi, soggiogato dai media, per inerzia nell'impegno di leggere,
    documentarsi, trovare riscontri, si lascia trascinare dalla delirante
    "follia" di coloro che hanno distrutto le cose più belle .
    Non cado nell'errore di chi è sempre pronto a "dividere l'Italia"
    per ogni ovvia ragione, da qui la mia rabbia per la strumentalizzazione
    mediatica.Lo spiega bene nell'articolo,che Tu stesso hai postato nel Tuo
    blog, Ilvo Damianti.No,non condanno i miei connazionali che, a differenza di me,
    seguono soggiogati il "pifferaio magico", è comunque la mia gente, italiani come
    me, per diritto di nascita , storia e cultura.
    Nessuno ha posto dei freni all'uragano che ci ha investiti,
    eppure chi poteva non si è scomodato,gente istruita che
    sapeva bene che la maggior parte di gente non perde tempo a documentarsi ma ad ascoltare.
    Hanno lasciato fare, si sono "messi da parte" moderando i toni, cambiando persino
    simboli e denominazione ad un partito che da sempre era sceso a fianco
    di quel popolo che "leggeva poco".Ricordi l'Ulivo? Fu da allora che mi sentii
    presa in giro, era stato scelto un simbolo che,dalla notte dei tempi, osannava la pace
    e predicava le crociate, che c'entrava con i lavoratori?
    Non ho mai disertato le urne, ma mentre ai referendum ero convintissima di ciò
    che facevo , alle politiche,dopo i vari cambiamenti,
    in quell'urna mi sentivo "obbligata", diritto e dovere
    mi portavano là mio malgrado, cercando sempre di fare meno danni possibili.
    Sono solo una "formichina con la tosse"..ma visto mai? E' possibile che
    un'altra formichina ascolti il mio tossire ...e saremo già in due!

    Tiri fuori sempre la Tua carta d'identità, vorrei farTi notare
    che c'è un uomo di 73-anni che da solo è un esercito.Finirai con
    il farmi simpatizzare per lui, accidenti a Te!! (scherzo!)

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  10. Allora, mi pento di averti definito "un torrente in piena" e correggo il tiro, sei "Un fiume in piena" !
    Poi, non tiro sempre fuori la mia carta d'identità, ma solo quando occorre e per sano realismo.
    Non so se ti è rrivata la mia replica al tuo commento, che mi ingiungevi di non pubblicare (e non l'ho pubblicato), ma lo confermo, non bisogna avere paura delle parole, quando rispecchiano la realtà.
    Il paragone con quel 73enne è ingeneroso, io non sono un delinquente, semmai li tenevo dentro e avrei voluto tanto tenere dentro quello lì.
    Scherzo !
    Simpatica la definizione "formichina con la tosse", non la conoscevo: siamo almeno in due !
    Quanto ai nostri connazionali, è mia opinioni che si limitano a vedere, magari ascoltassero anche !

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  11. Daccordo, si limitano a vedere, in questo mi trovi in sintonia,ho esagerato usando il verbo "ascoltare".
    No,non mi è arrivata la Tua replica.Non temo le parole quando rispecchiano la realtà, ma non sempre le ritengo "oro colato" , sono del parere che qualche volta venga un pò esagerata come la fantasia.
    In questo caso i riscontri smentiscono.


    Aahhh...magari l'avessi tenuto dentro, T'avrei dedicato ..My Hero!!
    Ti sei perso una dedica! :)))

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