I ciak di Robert Doisneau

4 commenti:

  1. Quel bacio è famosissimo, il giorno è quello della liberazione di Parigi dall'invasione nazista, mai più nella storia moderna si è avuta notizia di un bacio così tenero,intenso, appassionato.
    Bisogna tornare indietro a quello di Paolo e Francesca.
    Leggi come lo descrive Dante.

    Noi leggiavamo un giorno per diletto

    di Lanciallotto, come amor lo strinse:

    soli eravamo e sanza alcun sospetto.

    Per più fïate li occhi ci sospinse

    quella lettura, e scolorocci il viso;

    ma solo un punto fu quel che ci vinse.

    Quando leggemmo il disiato riso

    esser baciato da cotanto amante,

    questi, che mai da me non fia diviso,

    la bocca mi baciò tutto tremante.

    Galeotto fu il libro e chi lo scrisse:

    quel giorno più non vi leggemmo avante.

    (Inferno, canto V, vv.127-138)

    Eccezionale, vero ?
    Ma quello era il bacio di due amanti e lei era sposata.
    La pittura di ogni tempo si è scatenataq su questo bacio.
    Lo scatto fotografico è di due fidanzati, che si amano senza lussuria.

    Lo slideshow è anch'esso molto bello, tutto in bianco e nero, sempre dello stesso fotografo.
    L'hai fatto tu, la colonna sonora è della fine degli anni '60, anch'essa celeberrima.
    Brava, davvero, molto brava.

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  2. Un artista della fotografia Doisneau impareggiabile."Le Baiser de l'Hotel de Ville" lo rese famoso. Tante furono le versioni sorte intorno a quest'opera, la fantasia umana trovò libero sfogo davanti a questo scatto.
    Bellissima la Tua citazione di Dante sul bacio, e per fortuna gli artisti non si fermarono davanti alla condanna che Dante diede al profano che entrava a disturbar quello che all'epoca era "l'ordine delle cose".Bellissimi i dipinti sul bacio di Paolo e Francesca.
    Grazie per i complimenti, sei sempre gentile.

    Ho notato la foto sul Tuo profilo...bella!

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