Solita Solfa!




Che gran baccano oggi alla Corte dei Miracoli.
Pare che il delfino abbia abdicato di gran carriera, naturalmente studiata anzitempo, in sordina, come  un anno fa, stessa ragione, il nano-gigante .
La grancassa dei pretendenti al trono si è riversata sul web, e i fedelissimi  servitori stanno accorrendo da tutte le parti per difendere i loro padroncini. Alcuni sono andati letteralmente in panico, cosa accadrà adesso che sua altezza li ha abbandonati? E pensare che faceva fare loro un gran figurone all'estero, e poi aveva salvato  l'Italia dalla banca-rotta con senso di onestà, correttezza ed equità calanti nelle buste paghe dei fedelissimi sudditi, e non.
Fulmini e saette scintillano prontamente da ogni schieramento, insieme alle promesse degli ex primi, secondi e futuri signori della Corte. Non c'è tempo da perdere, stringe, bisogna promettere il più possibile e alla svelta, afferrare ogni suddito per un capello, come fosse una goccia d'acqua che sfugge lesta nel marasma del "si salvi chi può”.
E’ guerra aperta fra i nobili di corte.
Ognuno brama di essere eletto da numerosi servitori. Vuole essere il primo signore fra tutti. Quel trono è importante, comodo e d'oro massello!
Si era detto ad Aprile, poi Marzo, infine "la bomba-sopresa" come dono natalizio : a Febbraio verranno attirati nella trappola della cabina elettorale più vicina, prima che i tentacoli del nano-gigante si ristendano a lungo raggio. Minacciava di riprendere dal ’94 a suon di vecchi slogan e contratti firmati, solo da lui, in diretta TV. E’ finito nelle sabbie mobili, fregato, per ordini dell’imperatore oltre Alpi, che proprio non lo sopporta quel nano.
Il delfino e il re sono raggianti, hanno una solida intesa. Per l’avversario è scacco in ogni caso, o cede al volere dei più forti o in quelle sabbie mobili ci resterà insieme ai suoi scudieri, scivolando lentamente nell'oblio di un passato da dimenticare.
Intanto i servi si azzuffano alla grande per difendere il “migliore padrone”. Fortuna che c’è “l’opposizione”, che vibra come sempre silente sperando di cavarsela ancora, col suo reggere fedelmente la coda del frak al delfino.
La corte starnazza e i servi in cantina, fra una scazzottata e l'altra, acciuffano topi per riempirsi la pancia!
Solita solfa!

8 commenti:

  1. Non potevi sceglier parole migliori per descrivere sta "solita solfa"!!!!!!!!
    Francesca, credimi, è l'assurdo nell'assurdo quel nano gigante che tiene tutti sotto scopa. Dal menestrello Alfano (a me sembra un bulldog nell'espressione facciale e chiedo scusa a tuti i cani di quella razza per il paragone)alle signore dell'harem.......ma quanto vorrei esser Nerone e dargli fuoco a tutti quanti!
    Scusami ma di certa gente ho l'allergia e l'antistaminico ormai non mi fa più effetto. Non me la prendo più con loro ma con la massa di italiani che ancora una volta è lì, pronta a difendere il ciarlatano di corte e tutti i suoi "mangiapaneatradimento".
    Sai che farei volentieri il boia se ci fosse la possibilità di piazzare a Montecitorio una bella ghigliottina!!!!!!!!
    Ok, la chiudo qua.....
    Un bacio

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    1. Cial Ely.
      Il problema per noi non è Berlusconi, almeno non solo lui, come vorrebbero farci intendere i politici che fanno il gioco dei colonizzatori appoggiando Monti. Non resterà più nulla dell'Italia dopo queste elezioni, avremo il Vaticano come figura per la "consolazione e la preghiera" sulla nostra miseria. Siamo mentalmente fermi al paleolitico e non vedo speranza per una ripresa socio culturale. Non ci resta che sognare la loro sconfitta, vivendo la nostra nel migliore modo possibile.
      La Tua rabbia è anche la mia.
      Un bacione

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    2. France.....sono pienamente daccordo con te.....se dico del nano è solo perchè quello e i suoi seguaci mi rivoltano le budella.....peggio di come me le rivoltano gli altri.

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    3. Oh si, Ely. L'avevo capito :)
      Il fatto è che a me le rivoltano tutti. Prima sono andati d'amore e d'accordo nel massacrarci, ora, allo scadere dei cinque anni...rieccoli in lizza per il posto più ambito.

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  2. Hai collocato i personaggi nel contesto più giusto: una corte dei miracoli popolata di essere incredibili e improbabili. Eppure pare che tali ciarlatani siano miracolati dalla stupidità di tanta gente che ancora dà loro credito.
    Per colpa dei furbi e degli stolti siamo a questo punto, a chiederci chi è peggio di chi e con la tentazione di mandare tutti al diavolo.
    Ma penso che arrendersi sarebbe ancora peggio e che incuranti del nostro sdegno gli arraffa arraffa continuerebbero a banchettare mandando il nostro paese in malora ancor di più.
    Che fare? Non lo so. Ma cercare di combattere quotidianamente la stupidità, smascherare i loro giochi, mettere in ridicolo la loro ridicolaggine mi sembra un esercizio buono e salutare.

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    1. Cara Nina,
      viviamo in un clima di tensione e discordanza da paura. Non so quale sia la cosa più giusta da fare, ma non smetterò di raccontare le storture che appaiono ai miei occhi, sia dei politici che dei media.
      Il vero pericolo non è più la classe dirigente, ma la gente sobillata ad arte dai media, che non permetteno, e mai permetteranno, che un unico pensiero possa diffondersi nell'unità di un popolo.
      Ciò che dovrà essere, sarà. Viviamo il meglio nel peggio che c'è, diversamente non possiamo fare.

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  3. Cara Francesca, il quadro da te dipinto presenta tutti i colori e gli... orrori della nostra politica.
    Concordo con te nello scorgere un grande pericolo oltre che in mr. B. anche nel Bocconiano.
    Ora rischiamo di dover scegliere tra una politica fatta da mr.B. ed una che somiglia sempre più alla schiava dei mercati e delle banche.
    Perchè diciamo la verità: il B. ci ha messo in affanni niente male e Supermario è arrivato a darci il colpo di grazia; un copione forse studiato, ma in ogni caso devastante.
    L'alternativa?
    Ricostruire una sinistra che si batta per il bene comune, per i diritti, la pace, il lavoro, la cultura... per una vita più umana, insomma!
    Sarà un'impresa lunga e molto difficile: l'attuale situazione non è, ritengo, molto diversa da quella che abbiamo dovuto affrontare sotto il fascismo, anche se formalmente ora ci troviamo in democrazia.
    Concludendo: quando sento parlare di "agenda Monti" o dello stesso signore che sarebbe "una risorsa per l'Italia", beh, mi vengono i sudori freddi...
    Un caro saluto!

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  4. Caro Riccardo,
    in quell'agenda nera hanno tutto il programma per sistemarci ancora meglio, se mai è possibile. Sarà dura buttarli fuori da quei posti di comando.
    In questi ultimi giorni di guazzabuglio elettorale seguo con interesse Antonio Ingroia, ciò che ha proprosto è molto interessante, ma bisogna stare davvero molto attenti prima di porre la nostra fiducia in qualcuno. Ormai sono scettica verso chiunque, non mi fido più di nessuno, visto lo scempio che ne hanno fatto della sinistra, sopravvissuta a una eredità lasciata loro da un inimitabile Enrico Berlinguer.
    Davvero non me lo aspettavo, ma penso non se lo aspettasse nessuno, che la politica venisse infestata da così tanti traditori. Ci hanno svenduti agli invasori senza alcuna pietà, peggio di quanto seppero fare Mussolini e Badoglio.
    Mah, ciò che dovrà essere sarà, nostro malgrado.

    Ciao Riccardo, Auguri di Buon Natale insieme ai Tuoi cari.
    A rileggerci presto :)

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