E’ ormai noto lo svolgersi della manifestazione a Roma, del 15 Ottobre 2011, contro questo insano e sciagurato governo, che da diciassette anni ha letteralmente buttato sul lastrico l’intera Nazione, oltre a farne una barzelletta internazionale di immoralità.
Seguendo i vari servizi d’informazione, nazionali e esteri, sulle manifestazioni che si sono svolte nel corso della stessa giornata in altre città del mondo occidentale, ottanta in tutto, si riscontra un denominatore comune, lo spirito pacifista dei dimostranti, che dagli stessi media vengono definiti come “contestatori arrabbiati contro l'attuale sistema politico e bancario”.
Lo spirito pacifista non è mancato nemmeno in Italia, se non fosse stato per alcuni gruppi organizzati che hanno rivoluzionato il clima con atti vandalici.
Tutta questa “pace” nelle manifestazioni, contro un regime divenuto mondiale, ha un lato inquietante. Qualcosa nello svolgersi di questi eventi turba le menti più attente.
L’ immagine di una piramide, ai cui vertici si trovano gli “illuminati”, così chiamati i pochi uomini che governano e dirigono l’ordine mondiale , si delinea.
I media, stampa e TV, sono uno degli organi sotto il diretto controllo degli “illuminati”. I messaggi subliminali, presentati come notizie, hanno il preciso scopo di trasformare gli “arrabbiati” in placidi agnelli che contestano civilmente, con intelligenza placida, senza scomponimenti verso recinti prefissati, affinchè ne impediscano con astuzia il solo avvicinarsi ai veri punti strategici del potere.
La violenza, voluta o pilotata, che si è verificata in Italia non appare come il solo scopo di fare passare in sordina le motivazioni dei “pacifici dimostranti” italiani, ma l’argomento che, facendo il giro del mondo, ha offuscato le stesse ragioni delle dimostrazioni all’estero.
Basta leggere un giornale, o ascoltare un TG. in una lingua straniera, per rendersi conto della rilevanza che viene data alla stessa "notizia", di come le parole usate siano identiche. Un copia e incolla a uso e consumo della gente comune.
La massa degli insofferenti al sistema sta aumentando a dismisura in ogni dove, quasi si avverte la sensazione che tutto potrebbe esplodere in una rivolta mondiale da un momento all’altro.
Niente di tutto questo accadrà. Non esiste una logica precisa nelle schiere degli "arrabbiati", tale da determinare un piano per annientare il “nemico”. L’aspettativa si basa sulla speranza che ai vertici accolgano le richieste avanzate dai dimostranti, tutto è ottenebrato e impreciso. Si avanza a caso nel volere fermare il sistema. Ciò che si è verificato a livello economico e sociale è un piano preciso e logico, studiato a tavolino proprio da quei vertici che dovrebbero tenere conto del malcontento diffuso e incalzante.
La convinzione che niente cambierà nell’immediato ce lo insegna la storia. Gli imperi non cadono in un giorno. Prima che un popolo insorga davvero occorre che gli venga tolta anche la dignità. Ogni nuovo ordine è durato secoli, questo in cui viviamo ha solo sessant'anni, è prematuro che possa sollevarsi la voce del popolo che rabbioso urla "morte al re!".
Un Mondo in Catene
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E' vero... siamo un sistema "giovane"...
RispondiEliminaIn ogni caso, quella che ho visto ieri dalle immagini della televisione e da internet era una guerra tra poveri.
"I poveri vanno alla guerra, a combattere e morire per i capricci, le ricchezze e il superfluo di altri". (Plutarco)
Quanto è vero! E con questo pensiero esprimo l'idea che mi sono fatta.
Un saluto, ciao Francy.
Oggi c'è la Rete che accelera la storia e unisce le idee
RispondiEliminae la dignità ce l'hanno tolta da un pezzo.
Cristiana
Janas,
RispondiEliminagiusta considerazione la Tua. Chissà se verrà un giorno i cui i poveri faranno la guerra ai soli ricchi, come è giusto che sia, ma occorrono menti geniali per un simile evento, e i poveri d'oggi ne sono carenti.
Ti ringrazio, ciao Janas :)
Cristiana,
RispondiEliminala rete... la libertà vigilata della gente. Diabolico strumento che sempre più ci mette in mano a chi dall'altra parte sa gestirla senza mai apparire. L'idea, o meglio, il pensiero denigrato sul nascere in modo che quando viene messo in circolazione tutti ne restano alla larga. Croce e delizia dei popoli oppressi :)
Grazie e buona giornata.
ciao Francy
RispondiEliminanon ti preoccupare se non sei riuscita a passare... lo so che nel mio blog metto troppe cose che bloccano gli antivirus e creano rallentamento del caricamento della pagina...
purtroppo la mia personalità è più ingombrante nel blog che nella realtà ... il mio blog è troppo affollato come anche il mio armadio... O_O eheheheh ... e le troppe visite che ricevo anche creano difficoltà a chi prova a visualizzare la mia pagina... il traffico è troppo alto ...devo snellire il blog o frenarmi e scrivere di meno ;-)
riguardo la manifestazione purtroppo l'agitazione e la violenza non hanno fatto altro che far dimenticare il motivo vero per cui si manifestava che ormai è in secondo piano... anzi si vuol far passare l'idea che manifestare è negativo perché provoca violenza.. se si togliesse la violenza però manifestare rimarrebbe qualcosa di positivo un diritto che tutti hanno... la violenza però guasta quel che di buono e giusto c'è.... e i giovani troppo abituati con la violenza dei videogiochi credono di vivere le stesse esperienze virtuali, mentre invece anche loro riscihano la vita in quelle guerriglie... meno male che ieri nessuno si è fatto male, ma comunque resto lo shock per come si sia svolta la manifestazione... arrivare a deturpare simboli religiosi, auto di poveri cittadini, finestre e vetrine di negozi è stato indecente!!!
RispondiEliminaPupottina,
RispondiEliminanon credo che la manifestazione senza i dementi violenti avrebbe avuto lo stesso risalto che si dà agli atti di violenza consumati, persino da parte di chi li deplora. Forse le avrebbero dedicato un titolo a fondo pagina e quattro righe in calce per dire che i manifestanti non vogliono questo o quello, niente di più.
Purtroppo c'è chi si è fatto male, ma chi vuoi che ne parli? Il quindicenne investito da un blindato proprio durante la manifestazione, cosa di poco conto rispetto a tutto il resto.
Gli attuali black bloc sono solo un problema in più per la popolazione che di black bloc in cravatta ne ha da combattere in ogni dove.
Non ci resta che piangere se non ci organizzeremo con un piano intelligente e oppositivo sul serio! Altro che ramoscelli d'ulivo e passeggiate pacifiche. A guardare i sali e scendi delle borse si può prendere solo atto che a questi non gliene frega proprio un bel niente delle manifestazioni, guadagnano miliardi al giorno come sempre, infischiandosene dei dimostranti, dei danni causati dai violenti, e di tutti i pezzenti passati, presenti e futuri. Amen!
PS. Non preoccuparTi, come Ti ho già detto ho risolto, dipendeva dal mio antivirus.
RispondiEliminaPer carità non snellire niente... il Tuo blog è rilassante, e le Tue domande allettano il mio interesse nel rispondere, e il mio humor... ^____^
Ciao Francesca, sono d'accordissimo con Te e aggiungo per colpa di quei quattro delinquenti i sistemi repressivi si allargheranno notevolmente, a danno di tutti e con il bene placido dell'opinione pubblica.
RispondiEliminaQuando da giovane partecipavo alle manifestazioni della C.G.I.L. o P.C.I., un servizio d'ordine organizzato da Noi stessi era sempre all'erta, gli infiltrati venivano presi a calci in culo prima ancora di fare casino. Sono contro ad ogni forma di violenza , ma un sostenitore dei calci in culo terapeutici.
Ciaooooooo! Buona serata.
Adamus,
RispondiEliminahai capito perfettamente quanto ho inteso. Ecco cosa manca nelle manifestazioni odierne, l'esperienza organizzativa di chi come Te non era un violento, ma un bravo medico che sapeva applicare la terapia d'urto agli intolleranti della logica, e pronti ad applicarla anche ai politici che non ascoltavano le loro ragioni.Allora c'era paura della folla, oggi i politici si fanno quattro risate guardandola dalle finestre dei palazzi di potere.
Ciaooooooooooooo! Buona Serata anche a Te :)
Scherzi a parte, nel 68 capitava che in pacifiche manifestazioni di piazza , si prendevano botte sia dalla polizia che dagli infiltrati fascisti.
RispondiEliminaLe botte che hanno preso i sessantottini lo sanno solo loro.
Ciaooooooo!
Adamus,
RispondiEliminaquanto dici è vero. Allora qualche giovane manifestante ci ha perso pure la vita. La differenza fra il passato e oggi, era la presenza e l'appoggio ai manifestanti di Uomini di valore nelle Istituzioni, cosa che oggi manca. I nostri giovani sono allo sbando, per quanto si organizzano non hanno chi li sostiene all'interno dei Palazzi di potere, è tutto si trasforma in un nulla di fatto.
La dignità l'hanno già tolta a tante persone, cara Francy.
RispondiEliminaE sono le persone che non arrivano a fine mese...
Ritornando sui fatti di Roma, la cosa mi puzza molto, solo 12 fermati, mi sembra veramente poco,con tutta la polizia che c'era.
RispondiEliminaGuarda a caso, oggi hanno arrestato il ragazzo di cui avevo postato la foto,quello dell'estintore.
Conosco già l'epilogo finale;i Genitori si dissangueranno per prendere i migliori avvocati. Il reo verrà liberato al più presto, la foto diventerà più famosa di quella di Che Guevara. Inoltre potrà fare soldi con le varie interviste che si presenteranno. Sarà invitato a porta porta,e da escludere la sua partecipazione al grande fratello, o nell'isola dei famosi.
Speriamo non si presenti come candidato alle elezioni politiche...Non si sa mai! Amen.
Ciaoooooooo !
Gianna,
RispondiEliminahai ragione, e temo che questa condizione sarà presto allargata a tutti. A volte ritrovo il mio ottimismo e spero che qualcosa si smuova al più presto, altre non riesco a vedere il meglio.
Adamus,
RispondiEliminacerto che qualcosa che non quadra c'è, l'intrusione da parte di questi teppisti ha creato danni alla gente, non certo ai politici, e il Che Guevara nostrano farà carriera, come hai ben detto. Spero solo che non si verifichi la sua entrata in politica :))
Ciaoooooooooooo!
Non oserei mai paragonare un comune teppista a Guevara...Scherziamo!
RispondiEliminaMi riferivo solo alla foto famosa del Che.
Ciaooooo!
Oooopppsss...vista l'ora... sono un pò stanca è ho fatto confusione :)
RispondiEliminaCiaooooooooooo!
ciao Francy la tua è un'analisi lucidissima che fa riflettere sul senso e sulla possibilità di contrapporsi ai disegni fatti a tavolino dai cosiddetti potenti con la manifestazione "pacifica".
RispondiEliminaIn effetti la "vibrata protesta" si è dimostrata quasi sempre vana ed inefficace; d'altra parte la reazione violenta (ancorché autentica e non strumentalizzata - cosa su cui mi pare possa esserci qualche dubbio) pare faccia il gioco dei burattinai e sortisca l'effetto di limitare ancor più gli spazi di libertà.
Ciò che mi chiedo e mi angustia e mi dispera è: Che fare?
Nina,
RispondiEliminache fare? Non sono uno stratega, ma di certo queste manifestazioni singole che sorgono di volta in volta contro una legge, un licenziamento in massa, contro le tasse, le banche, e via dicendo, non servono a niente. Si ottiene ben poco, e non solo in Italia. Un primo ministro sostituito , un ddl.ritirato,un misero sostentamento a chi ne ha bisogno, e fra un pò nemmeno più quello.
Non lo so cosa si possa fare. Guardo il mondo con la stessa desolazione di tanti che la pensano come me e ... vado avanti per come mi è dato, per ciò che passa il convento. Seguo l'uomo... come fai Tu, e spero in meglio :)
Come di consueto, ho copiato il tuo post su un documento word, i caratteri bianchi su fondo nero mi complicano la vita.
RispondiEliminaPer primo ti domando: hai discusso con altri queste tue riflessioni?
La domanda non è capziosa, perché in esse c’è una originalità, anche se non mi pare di poter condividere tutto.
Quindi ti dico che questo governo si è coperto di ridicolo non solo per gli scandali sessuali ma per come non è stato capace di fare alcunché delle promesse del programma elettorale.
Non ha fatto quasi nulla!
Vero, gli ‘arrabbiati’ sono pacifisti e pacifici, intendono provocare il cambiamento facendo leva sulla forza della massa, non della violenza.
Poi affermi che “questo regime divenuto mondiale, ha un lato inquietante”: quale ?
Quindi affermi che “Qualcosa nello svolgersi di questi eventi turba le menti più attente”.
Inoltre dici che ai vertici di una piramide mondiale si sono gli “illuminati”, così chiamati i pochi uomini che … Chiamati da chi ?
Quindi parli di messaggi subliminali e qui ci sono, concordo, può accadere, ma non mi torna la tua osservazione che tali messaggi sono presentati sotto forma di notizie. E qui non mi ci ritrovo più o, meglio, entro in un film di fantascienza. Mi torna invece se tu alludi al bombardamento di messaggi commerciali, tali da indurre a comprare e consumare sempre più, all’infinito, sappiamo che non può essere, ci si deve fermare, le risorse del pianeta si stanno esaurendo e quelli rinnovabili stentano.
Trasformare gli ‘arrabbiati’ in placidi agnelli? Scherzi? Quella è gente disperata, senza futuro e senza presente, che tuttavia non ha usato la violenza nella manifestazione del 15 ottobre.
E qui veniamo a questi criminali che chiamano ‘black bloc’. Questa gente distrugge per il gusto di distruggere, la violenza è finalizzata solo a questo. Alcuni sono arrivati al punto di farsi intervistare, nella caso da IL FATTO QUOTIDIANO, che per questo motivo è stato accusato dai soliti ‘house organ’ di famiglia di fomentare la violenza.
Qui arriva il dubbio, che si legge fra le righe e che proviene dalla risposta da una domanda.
Premesso che la violenza ha oscurato la manifestazione, non è parlato altro che di atti vandalici e le immagini hanno registrato la distruzione, la domanda è: cui prodest, a chi giova ?
A chi ha fatto comodo che la manifestazione venisse totalmente oscurata ?
La risposta non è facile e rischia di sconfinare nella dietrologia, esercizio sterile di una classe politica a dir poco mediocre.
Difformemente d quanto tu dici, la pentola a pressione mondiale sta montando, guai se esplode. Se i paesi saranno ridotti alle condizioni di miseria (non di oppressione) allora sì che la situazione sarà al calore bianco.
La storia ci insegna che i regimi dittatoriali degradano e degenerano nel crepuscolo dei dittatori lentamente. Poi accade ciò che sta accadendo in Tunisia, Egitto, Libia, Yemen e per ultimo in Siria.
Per concludere, temo che i processi degenerativi che portano alla ribellione siano molto più rapidi oggi. Grazie al web, a Internet ecc.
Luigi,
RispondiEliminami aspettavo il Tuo commento e sapevo già che avresti posto domande precise. Conosci bene il mio amore per la lettura, e la mia caparbietà nel cercare riscontri fino a comporre il puzzle. Posso anticiparTi che quanto da me scritto è frutto di una mia personale valutazione da quanto riscontrato.
Andiamo con ordine :
Nel gergo massonico gli illuminati sono coloro che risiedono al vertice di una piramide, e penso che anche Tu ne sappia sull’argomento. Come ormai noto, spero lo sia, è chiaro che questa crisi a differenza di quelle antecedenti ha un’origine completamente diversa. Non data da un dopoguerra che costringe alla ricostruzione, ma dall’economia globalizzata, che si riduce in finanziarizzazione della stessa, deindustrializzazione, delocalizzazione, taglio lineare del welfare, attacco ai diritti, emigrazione, disperazione. Chi pensi ci sia dietro tutto questo?
Banchieri, petrolieri, politici, i Richelieu e Mazzarino vari. Ne abbiamo discusso anche sul mio precedente post “Diabolik”. E’ un regime mondiale. Non a caso le destre in politica hanno ampiamente preso maggiore potere nei vari Stati occidentali.
E qui entrano in gioco i media, che come ben sai, sappiamo tutti, controllati ovunque dalla politica, che a sua volta è controllata dagli altri al vertice. E’pura illusione pensare che altrove la stampa sia libera, il famoso potere dei media esiste come diretta espressione dei partiti, della Chiesa e di lucrosi tornaconti. Da noi pensare che tutto questo fallimento sia da attribuire a un solo uomo è fuorviante, è l’intero sistema che gli ha dato modo di potersi permettere d’essere il capetto del Bronx. In altri tempi b. non avrebbe potuto nemmeno aprire bocca in politica.
Senza parlare della decantata efficacia della rete, circoscritta a movimenti eterogenei e dispersivi. Dov’è la comune volontà di contrastare il sistema? Guarda i manifestanti di Wall Street, bivaccano pacificamente, senza creare alcun disagio a chi tranquillamente fa salire e scendere le borse. Cosa pensi produrrà? Niente! Fra un po’ da quelle parti arriverà l’inverno e tutti torneranno al calduccio delle proprie case spinti dal vento della bufera.
Già, internet unisce, internet è la forza dei giovani… davvero? Ne siamo sicuri? Lo stesso Roberto Ormanni denuncia spesso il correre “dietro alla notizia” senza che si abbia la capacità di sindacare le famose cinque w…
Il mio pensiero su ciò che intendo non posso esprimerlo come vorrei, ma con tutto questo pacifismo all’allocco andante, è chiaro che arrivano i black bloc a comportarsi da vandali e depistare l’attenzione su di loro. Ha detto bene Adamus, il teppista è diventato già famoso, persino “il fatto quotidiano” se ne è occupato. Che delusione!
Quando senza la spinta della solita notizia, quando si manifesterà con coordinazione e per un solo motivo, quando in massa si andrà in direzione dei palazzi del potere… allora, forse, penso… il sistema tremerà davvero! Non un attimo prima!
DIETROLOGIA, PURA E SEMPLICE DIETROLOGIA. QUANTO ALL'OPINIONE DI ADAMUS, MA SA CHE IL FATTO QUOTIDIANO E' UN GIORNALE? CHI ALTRO DOVREBBE FARLO, IL GIORNALE, LIBERO PANORAMA? DI MASSONERIA NON SO NULLA NE' VOGLIO SAPERE, MA PENSARE CHE SIA ALL'ORIGINE DEI DISSESTI ECONOMICO-FINANZIARIA E' PURA INGENUITA'.
RispondiEliminaTI DO' UN CONSIGLIO, CERCA SU LA7 LE DUE LEZIONI CHE IL PROFESSOR ROMANO PRODI HA FATTO DALL'UNIVERSITA' DI BOLOGNA, LA TERZA ED ULTIMA CI SARA' MARTEDI' PROSSIMO, ORE 23 E CAPIRAI MOLTE COSE. DI SEGNO DIVERSO DAL TUO. EGLI SPIEGA QUALI SONO LE EGEMONIE ECONOMICHE CHE BLOCCANO PERSINO IL GOVERNO DEGLI USA, SONO RIMASTO AFFASCINATO.
Luigi, dietrologia e ingenuità la mia? Me lo auguro, meglio essere fra i pochi che sbagliano contro i molti che hanno ragione. In questo caso la speranza di un ritorno alla normalità sarà questione di poco tempo. Riguardo a Romano Prodi, seguirò, poi ne discuteremo.
RispondiEliminaPS... Voglio precisare che Adamus non ha citato "il fatto quotidiano", sono stata io a leggere gli articoli in merito su diversi giornali, fra cui anche il Fatto. Inoltre penso che i miei lettori condividano più il Tuo punto di vista piuttosto che il mio, sono solo io... la fetente in campo, penso che dovresti correggere il tiro... :))
Allora devi recuperare le due precedenti lezioni su La7.
RispondiEliminaUna non basta.
Prendo atto.
RispondiElimina