La diabolica truffa del sistema bancario
di Lucio Sanna/Federcons
L’articolo 1 della Costituzione al comma 2 stabilisce che “La Sovranità appartiene al Popolo, (anche se) la esercita nelle forme e nei limiti stabiliti dalla costituzione.”
di Lucio Sanna/Federcons
L’articolo 1 della Costituzione al comma 2 stabilisce che “La Sovranità appartiene al Popolo, (anche se) la esercita nelle forme e nei limiti stabiliti dalla costituzione.”
Secondo la nostra Costituzione, lo Stato, come emanazione politica del Popolo, ha il potere e il dovere costituzionale di esercitare la sovranità politica e monetaria nell'interesse supremo dei cittadini dai quali ha ricevuto il mandato popolare.
L’articolo 1 della Costituzione al comma 2 stabilisce che “La Sovranità appartiene al Popolo, (anche se) la esercita nelle forme e nei limiti stabiliti dalla costituzione.”
Allora è del tutto evidente che se il Popolo è Sovrano, di fatto dovrebbe esercitare la sua sovranità anche e sopratutto sulla emissione della propria moneta!
Infatti la maggior parte delle persone è convinta che il nostro denaro sia emesso per decreto dal governo o dalla zecca dello Stato. Purtroppo però le cose non stanno assolutamente così.
In realtà lo Stato ha consentito alla Banca Centrale, controllata da privati, di esercitare in sua vece il potere sovrano di creare moneta e gestire il credito, di conseguenza le banche hanno acquisito il monopolio sull’emissione della moneta e attraverso la gestione “privatistica” del credito e il controllo del debito pubblico, determinano e condizionano il sistema monetario e quindi: il destino economico del nostro paese.
Attualmente il nostro sistema bancario è in mano a un ristretto gruppo di banchieri privati che, in perfetta sintonia e complicità con la classe politica corrotta e attraverso vari sotterfugi istituzionali, è riuscito ad assumere il totale controllo sull’emissione della moneta divenendo di fatto proprietario e gestore di tutto il denaro in circolazione.
Questo colossale inganno ha permesso al sistema bancario privato di acquisire il monopolio sulla creazione della moneta trasformando il Popolo da Sovrano in eterno “debitore” e schiavo di questo sistema bancario fondato sulla truffa monetaria del Signoraggio primario e secondario.
È fondamentale capire che il Signoraggio è lo strumento utilizzato dai banchieri per imporre ai popoli il proprio dominio ed è praticamente sconosciuto alla stragrande maggioranza delle persone che a causa di questa “ignoranza”, voluta e programmata dallo stesso potere bancario, lo subisce passivamente.
Uno Stato, defraudato della propria Sovranità monetaria, non può dirsi davvero Indipendente e Sovrano e un Popolo, privato della sua moneta, automaticamente cessa di essere libero e diventa schiavo di chiunque, al di fuori del popolo stesso, detenga il monopolio dell'emissione monetaria.
Il meccanismo del Signoraggio è maledettamente geniale proprio per la sua diabolica semplicità.
La B.C.E. (Banca Centrale Europea), per conto della Banca d'Italia, mette in circolazione le euro/banconote stampate a costo zero “prestandole” agli Stati, in cambio di titoli del tesoro (B.O.T o C.C.T) ma attenzione: non “accreditando” bensì “addebitando” agli stati sovrani, ovvero cedendo le banconote non al costo tipografico ma al valore nominale (50, 100, 500 euro), gravandole poi degli interessi, al tasso che la stessa Banca Centrale decide in totale autonomia e senza alcun reale controllo da parte delle istituzioni pubbliche.
Tutti possono “prestare” il proprio denaro, ad esclusione della Banca Centrale di emissione poiché non ne ha la proprietà.
L’articolo 1 della Costituzione al comma 2 stabilisce che “La Sovranità appartiene al Popolo, (anche se) la esercita nelle forme e nei limiti stabiliti dalla costituzione.”
Allora è del tutto evidente che se il Popolo è Sovrano, di fatto dovrebbe esercitare la sua sovranità anche e sopratutto sulla emissione della propria moneta!
Infatti la maggior parte delle persone è convinta che il nostro denaro sia emesso per decreto dal governo o dalla zecca dello Stato. Purtroppo però le cose non stanno assolutamente così.
In realtà lo Stato ha consentito alla Banca Centrale, controllata da privati, di esercitare in sua vece il potere sovrano di creare moneta e gestire il credito, di conseguenza le banche hanno acquisito il monopolio sull’emissione della moneta e attraverso la gestione “privatistica” del credito e il controllo del debito pubblico, determinano e condizionano il sistema monetario e quindi: il destino economico del nostro paese.
Attualmente il nostro sistema bancario è in mano a un ristretto gruppo di banchieri privati che, in perfetta sintonia e complicità con la classe politica corrotta e attraverso vari sotterfugi istituzionali, è riuscito ad assumere il totale controllo sull’emissione della moneta divenendo di fatto proprietario e gestore di tutto il denaro in circolazione.
Questo colossale inganno ha permesso al sistema bancario privato di acquisire il monopolio sulla creazione della moneta trasformando il Popolo da Sovrano in eterno “debitore” e schiavo di questo sistema bancario fondato sulla truffa monetaria del Signoraggio primario e secondario.
È fondamentale capire che il Signoraggio è lo strumento utilizzato dai banchieri per imporre ai popoli il proprio dominio ed è praticamente sconosciuto alla stragrande maggioranza delle persone che a causa di questa “ignoranza”, voluta e programmata dallo stesso potere bancario, lo subisce passivamente.
Uno Stato, defraudato della propria Sovranità monetaria, non può dirsi davvero Indipendente e Sovrano e un Popolo, privato della sua moneta, automaticamente cessa di essere libero e diventa schiavo di chiunque, al di fuori del popolo stesso, detenga il monopolio dell'emissione monetaria.
Il meccanismo del Signoraggio è maledettamente geniale proprio per la sua diabolica semplicità.
La B.C.E. (Banca Centrale Europea), per conto della Banca d'Italia, mette in circolazione le euro/banconote stampate a costo zero “prestandole” agli Stati, in cambio di titoli del tesoro (B.O.T o C.C.T) ma attenzione: non “accreditando” bensì “addebitando” agli stati sovrani, ovvero cedendo le banconote non al costo tipografico ma al valore nominale (50, 100, 500 euro), gravandole poi degli interessi, al tasso che la stessa Banca Centrale decide in totale autonomia e senza alcun reale controllo da parte delle istituzioni pubbliche.
Tutti possono “prestare” il proprio denaro, ad esclusione della Banca Centrale di emissione poiché non ne ha la proprietà.
Ultima spiaggia? Un politico coraggioso che decentralizzi le banche e le rimetta in riga sotto il controllo Istituzionale e Costituzionale... e l'attuale crisi mondiale sarebbe in parte risolta. Ma stiamo parlando di "menti daboliche".


Francesca nel mio blog ti sei meritata un giusta dedica.
RispondiEliminaGrazie x la costanza e la dedizione ke impieghi nel tenerci sempre aggiornati su ciò ke resta ormai di quello ke un tempo era il nostro paese, dove quel "popolo sovrano" è stato destituito da un pezzo!
Un bacio!
Elisena
P.S.:hai postato due volte la frase iniziale :)))))
Francesca nel mio blog ti sei meritata un giusta dedica.
RispondiEliminaGrazie x la costanza e la dedizione ke impieghi nel tenerci sempre aggiornati su ciò ke resta ormai di quello ke un tempo era il nostro paese, dove quel "popolo sovrano" è stato destituito da un pezzo!
Un bacio!
Elisena
P.S.:hai postato due volte la frase iniziale :)))))
Elisena,
RispondiEliminagrazie per la dritta... mi accorgo di averTi contagiata :DDDDD
Grazie a Te per l'attenzione che mi dedichi, lusingata per la dedica, vengo subito a farTi visita.
Un bacione mia cara Ely :)
Noooo non m'hai contagiata è ke blogger non da la risposta del modera commenti....ecco perkè l'ho inviato due volte!
RispondiEliminaMa tu sei pericolosa però:)))))
Elisena
P.S:Non fa nemmeno loggare ((((((
ehehehe... o povera la mia Ely... blogspot Ti fa i dispetti :)
RispondiEliminaL'avevo capito che era un problema telematico...ho bluffato un pò :DD
Un bacione a pizziccariello... per consolarTi :)
Sono sconcertato, se questo è vero, allora il caro amico Prodi , che il sottoscritto ha stravotato in passato, è complice e creatore della truffa del signoraggio bancario? Egli era presidente della commissione Europea in quel periodo, stento a credere che possano averlo preso per i fondelli a sua insaputa.
RispondiEliminaLa sinistra Italiana puntò il tutto per tutto per la creazione della moneta unica, possibile non abbiano capito il giochetto delle tre carte a cui andavano incontro? Ed ora, perché tacciono? E Napolitano che dice?
Se le cose stanno veramente in questo modo bisogna solo sperare nel fallimento dell’euro.
Io posseggo orto e frutteto, baratterò i miei preziosi prodotti alimentari con altri beni essenziali,pane , pasta ,uova, vino e carne.
Per scaldarmi e cucinare userò la legna del bosco... I banchieri del signoraggio facciano il falò con le banconote euro,tanto possono stamparne quante vogliono.
Buona notte.
Cara Francesca il post è sottile abbastanza per essere perfetto. A buoni intenditori poche parole
RispondiEliminaMautizio
Adamus,
RispondiEliminaoooh no! Prodi non c'entra nulla in tutto questo,non in termini di diretto responsabile, cercò di salvare il salvabile aderendo all'UE. In Italia fu molto criticato dai media per il valore che riuscì a ottenere dalla lira all'euro, che come ben sai non è di 2000 lire tonde, ma riuscì a farlo valutare un pò sotto la cifra, che in gergo economico fu un grande vantaggio per l'Italia, astutamente annullato dall'attuale classe dirigente.
Il signoraggio delle banche iniziò il 27 Luglio de 1694 con la prima banca centrale al mondo, la Old Lady of Threadneedle Street. Non fu certo la prima banca, visto che gli italiani siamo stati sempre all'avanguardia e le prime banche sono sorte proprio da Noi,dove il controllo era statale, o meglio delle signorie regionali. Ma la Lady fu la prima che iniziò a compranre il debito della Corona, insomma il signoraggio iniziò in Inghilterra :)
Nel 1776, Thomas Jefferson dichiarava: “Se gli Americani consentiranno mai a banche private di emettere il proprio denaro, prima con l'inflazione e poi con la deflazione, le banche e le grandi imprese che ne cresceranno attorno, priveranno la gente delle loro proprietà, finché i loro figli si sveglieranno senza tetto nel continente conquistato dai loro padri. Il potere di emissione va tolto via dalle banche e restituito al popolo, al quale esso appartiene propriamente".
Ma la globalizzazione bancaria iniziò dopo la seconda guerra mondiale, i nostri Padri Costituenti lo sapevano bene e negli articoli della nostra Costituzione cercarono di impedire che l'Italia venisse travolta dal sistema monetario dettato dalla Federale Reserve statunitense... Solo nel 1984 l'Italia aderì, con un raggiro alla Costituzione, a quel sistema che ha reso le popolazioni di tutto il mondo schiave.
Come Ti avevo accennato in un commento precedente fu creato l'effetto : assalto ai portavolori, che ci rifilavano in ogni TG. La causa : combattere quella "moda". Lo scopo : tutti i cittadini obbligati ad avere un c.c.... et voilà, eravamo schiavi del signoraggio già da allora, a nostra insaputa.
E... sorpresa... al Governo italiano c'era... Bettino Craxi!
Scusami se mi sono dilungata, ma era d'obbligo scagionare Prodi :)
Ciaoooooooooooooooooooooo!
Maurizio :))
RispondiEliminaalla fine sono riuscita a trovare qualcuno che spiegava in "parlato semplice" la grande truffa del signoraggio.
Grazie e... verrò presto a "depredarTi" ;))
scusa per questo commento fuori tema, ma c’è un problema di urgenza che interessa tutti i blog
RispondiEliminaComunicazione
Sulle rettifiche in blog e multe ho inserito questa lettera che passo
Cordiali saluti
http://www.lacrisi2009.com/2011/09/rettifiche-in-questo-blog-gia-fatto.html
Francesco,
RispondiEliminaben venuto nel mio blog.
Ti ringrazio per la dritta, ma non è così semplice come credi. Bossi nel suo ultimo discorso al popolo del barbarossa, minacciava già botte da orbi al giornalista che oserebbe divulgare notizie sulle malefatte dei politici.
Il ddl.ammazza blog all'articolo 29 non lascia via di scampo ai blogger, e temo che non si fermeranno alla multa di 12-mila euro, è implicito un di più!
Perfetta spiegazione, quasi da docente eh..eh.. Ora tutto mi è più chiaro.
RispondiEliminaIn pratica i privati si sono impossessati della nostra pelle e del Nostro futuro,
La banca comune europea è solo una macchina che stampa biglietti di carta senza alcun valore reale , in mano a privati azionisti e speculatori vari.
E la banca d’Italia che dice? … Che dovrebbe avere la maggioranza di azioni appartenenti a enti pubblici, in realtà è controllata quasi totalmente da privati azionisti. Questo grazie anche a Prodi che modificò l’articolo 3 dello statuto.
Ora vado,torno ad incrementare l’economia reale del mio orto e frutteto. Il primo speculatore che si avvicina per fare proposte verrà impalato e usato a mo di spaventapasseri.
Grazie e ciaoooooooooooo ! Alla prossima.
Adamus,
RispondiEliminain pratica è come dici. La Banca d'Italia dal 1984 sentitamente ringrazia la Federale Reserve per la bella trovata.
Mah... :)
Vedo che l'hai presa male, speriamo che non sia proprio Prodi a passare davanti al Tuo orticello... come spaventapasseri è già a buon punto di suo :DDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDD
Ciaooooooooo!
Il ridicolo è che quando inviano una cariolata di carta ad un Paese in crisi,hanno il coraggio di chiamarli aiuti.
RispondiEliminaRegalassero almeno la vaselina,hahahaha!
Ciaooooooooooo!
:DDDDDDDD... ma sei matto? Quella costa denaro vero!
RispondiEliminaLe banche non appartengono alla congrega "fate bene ai fratelli" :DDDDDDDDDDDDD
E' sempre stato così Francesca. hai mai guardato bene la banconota del dollaro????
RispondiEliminaLe banche centrali, tutte, sono le proprietarie dei soldi di uno stato. Quando si parla di costo del denaro è proprio il costo che una comunità paga alla banca centrale.
Ah dimenticavo, le banconote che hai in tasca non sono tue, ma della BCE, te le può prendere o rendere inutilizzabili quando vuole:)
Lorenzo,
RispondiEliminami sono sempre chiesta a cosa serve un Amico, ora lo so!
ad infonderTi certezza quando pensi di non averne...
grazie di esistere :DDDDDDDDDD
Sempre a tua disposizione ogni volta che hai dei dubbi:DDDDDDDDDDD
RispondiElimina:DDDDDDDDDD...ok, affare fatto!
RispondiEliminaSiamo alle solite, ogni giorno spuntano come funghi alla prima pioggia ‘costituzionalisti’ che pensano di poter interpretare la costituzione repubblica come se si trattasse di un giornale quotidiano (anche qui ve ne sono di complessi e molto impegnativi con giuristi e opinionisti di prima grandezza).
RispondiEliminaGià la storpiatura dell’art. 2, comma 2 della Costituzione repubblicana la dice lunga. Il popolo la sovranità popolare come la dovrebbe esercitare in democrazia diretta, e dove, nelle pubbliche piazze?
Quindi questa parte non è, almeno per me, convincente.
Interessante è la seconda parte, laddove descrive il meccanismo di funzionamento della BCE, ma c’è il grave difetto di non citare una sola fonte, spara lì notizie e buonanotte.
In un tuo commento affermi che la Costituzione cercò di impedire che l’Italia venisse travolta dalla “Federal Reserve”: dove? Inoltre affermi che nel 1984 questa norma costituzionale fu raggirata: con quale legge ordinaria?
Spiacente, ma io non ci sto (Scalfaro docet!).
Anche il tuo commento è improponibile, trancia giudizi mentre sarebbe più appropriato trovare il tempo per informarsi meglio. Con tutto il rispetto.
Caro Luigi,
RispondiEliminache Tu sia una persona colta e con un’ottima preparazione in legge è indubbio, anche se spesso precisi di non essere un costituzionalista. Spesso io stessa attingo da Te per capire meglio.
Qui si parla di signoraggio, dell’enorme potere che hanno le banche su ogni altro sistema, politico e democratico. L’interpretazione che Sanna dà dell’articolo 2 della Costituzione Italiana è personale, e si evince benissimo. Analizza il potere del popolo sovrano, ampiamente accantonato in questo ultimo ventennio, e non solo nella nostra democrazia. Come può un popolo esercitare questa sovranità? Attraverso gli uomini che lui stesso elegge. Qui si apre un altro capitolo, e bisogna ricercare il motivo per cui nei sistemi democratici odierni abbiamo al potere politico uomini di poco conto scelti dai partiti e non più dal popolo.
I nostri Padri Costituenti scrissero quelle leggi racchiuse nella Carta Costituzionale, per cui nessun ruolo istituzionale aveva il potere assoluto sugli altri, e volendo parlare del sistema costituzionale economico, in Essa contenuto, mi fermo perché non saprei spiegare quella parte che lo riguarda, ma di certo so che i dettati ne impediscono l’attuale sistema che, nostro malgrado, è venuto a crearsi grazie proprio ai raggiri avvenuti nel corso della prima, e ancora più gravi nella seconda Repubblica.
Di uomini di valore che tentarono di fermare il signoraggio bancario ce ne furono molti, stranamente tutti uccisi. Uno fu John Fitzgerald Kennedy che ebbe seri scontri con la Federal Reserve, e quando emanò la legge 11110 che ridava alla politica il controllo bancario e quindi decentralizzava di fatto le banche… avvenne quanto avvenne, anche se l’omicidio fu fatto passare dai media come “colpevole della guerra in Vietnam”, e prima di lui morirono uccisi altri Presidenti, sempre per lo stesso motivo.
La legge 11110 di Kennedy, non fu mai annullata dai Governi che seguirono, semplicemente ignorata, ora gli americani si stanno svegliando e da un mese tengono sotto assedio Wall Street.
In Islanda, un gruppo di giovani “funghisti”, per usare il Tuo termine, ha posto fine a questo sistema, ma naturalmente si minimizza sull’evento e si dicono peste e corna sull’Islanda che sta già vedendo diminuire il famigerato PIL.
Dico delle inesattezze? Può darsi, ma ricorderai l’ambaradan che ci fu in Italia per l’idea di Craxi nel pretendere la “moneta pesante”, che alla luce dei fatti odierni, io penso sia stata l’unica brillante idea del Bettino. Qui bisognerebbe chiedere a Ciampi, allora governatore della Banca d’Italia, perché non seguì quell’ordine, e perchè ci ritrovammo tutti costretti ad avere un cc bancario, persino i nullatenenti. Ricorderai altresì la storia del banchiere Calvi… e quanto venne fuori.
Mi hai indotta a una riflessione..il signoraggio. Quando cominciò il signoraggio ?
“Date a Cesare quel che è di Cesare”… e pensare che all’epoca l’imperatore romano era Tiberio.
Cosa c’entra questo?... c’entra, c’entra, il sistema economico-militare lo inventarono i romani, e le banche adottarono quel sistema, e anche se ogni tanto salta fuori qualcuno che vorrebbe ribaltarlo… stranamente muore ucciso… perché tutto ebbe inizio da quella frase!
(e ora mi accoppi :DD)
Vedo che ti sei impegnata! Hai scritto una intera pagina A4!
RispondiEliminaAdesso tocca a me e ti assicuro, che fatica!
Iniziamo col precisare che io sono laureato in giurisprudenza. Da qui ad affermare che ho un’ottima preparazione ce ne corre! Idem per il ‘costituzionalista’!
Bene, precisato questo, non ti nascondo la mia insofferenza nel constatare che di diritto costituzionale di parla e si scrive in modo alquanto approssimativo. Si, è vero, è legittimo esprimere le proprie opinioni, ma con cautela, senza massacrare il diritto costituzionale. Io mi avvicino a questi argomenti con grande timore reverenziale (‘metus reventialis’) e soffro quando firme anche prestigiose di giornalisti che io e te ammiriamo, si avventura nell’interpretazione della Costituzione repubblicana.
Tu questa volta ne scrivi ‘de relato’, riportando una opinione altri, quando io la leggo sono sempre tentato di lasciar perdere ma … ma poi non resisto alla tentazione di commentare, per rispetto a te e all’autore che hai riportato, sapendo fra l’altro che tu sei tosta e mi metti alla frusta, come hai fatto anche questa volta.
Bene, quando sento sbandierare l’espressione ‘popolo sovrano’ mi si drizzano i capelli, perché so il popolo è sovrano solo nella enunciazione del principio costituzione, ma nella realtà, specie quella odierna, sovrano non lo è affatto.
Sovrano lo sarebbe se potesse scegliere liberamente i propri rappresentanti al Parlamento, come avveniva con il sistema della preferenza prima multipla e poi unica.
In questo modo il popolo sovrano è stato spogliato della ‘sovranità’ che l’organo legislativo ha conferito a presidenti e segretari di partito, quelli cioè che detengono veramente il potere politico.
E il ‘popolo sovrano’ che ha fatto? Come ha reagito?
È stato ridotto in mutande ma non si è ribellato.
Perché? Qui c’entra la televisione commerciale, che ha introdotto dei modelli di relazioni sociali del tutto superficiali ed egoistici, a danno della morale e dell’etica, martellando la testa del ‘popolo sovrano’ (io lo definirei ‘popolo bue’) per oltre 20anni. Il danno è stato un mutamento, meglio una mutazione antropologica del ‘popolo sovrano’ .
Persino gli industriali si sono lasciati ipnotizzare e il risveglio, di questi ultimi mesi, è stato brusco: stavano andando in malora! Soprattutto i giovani industriali si sono ribellati e a un loro consesso, che si terrà oggi o domani (non ricordo) è stato proibito ai politici di prendere la parola sul palco. Era ora!
Bene, adesso riporto una tua espressione “sistema costituzionale economico”. Immagino che tu ti riferisci agli articoli dal 35 al 47 della nostra Costituzione: “l'organizzazione del lavoro: gli articoli dal 35 al 47 affermano che la Repubblica tutela il lavoro e la libertà di emigrazione (art. 35), il diritto al giusto salario (art. 36, com. 1), la durata massima della giornata lavorativa (art. 36, com. 2), il diritto/dovere al riposo settimanale (art. 36, com. 3), il lavoro femminile e minorile (art. 37), i lavoratori invalidi, malati, anziani o disoccupati (art. 38), la libertà di organizzazione sindacale (art. 39), il diritto di sciopero (art. 40), la libertà di iniziativa economica (art. 41), la proprietà (art. 42), la possibilità ed i limiti all'espropriazione (art 43), la proprietà terriera (art. 44), le cooperative e l'artigianato (art. 45), la collaborazione tra i lavoratori (art. 46) ed il risparmio (art. 47).”
RispondiEliminaCome vedi, l’argomento è vastissimo, non mi pare possibile discuterne in questa sede. Dico solo che non mi pare si parli di banche e di sistema bancario.
Prima di procedere devo dire che è corretta la nozione di bilanciamento dei poteri dello Stato. La Banca d’Italia non è compresa fra i poteri dello Stato, fu istituita nel 1936, anno in cui divenne anche un istituto diritto pubblico. Nel 1948, con il D.P.R. 28 aprile viene conferito al Governatore il compito di regolare l'offerta di moneta e decidere il tasso di sconto. Naturalmente come istituto di diritto privato nasce ben prima ma non indugiamo troppo in queste notizie storiche.
A me non interessa cosa è stato fatto negli U.S.A. o altrove, non dimentichiamo che le culture giuridiche sono diversissime fra loro.
Resta però un nodo centrale: come si può o si deve organizzare la circolazione del denaro e si può fare ameno del sistema bancario. Temo proprio di no. Con l’istituzione della BCE la funzione della banche centrali ha perso la connotazione di regolare il tasso di interesse della moneta battuta e messa in circolazione, ma resta intatta quella sul controllo delle banche nazionali, che sta motivando una dura lotta sulla nomina del futuro Governatore, che la tradizione vuole sia nominato un interno e la convenienza della politica (!) governativa vuole estr5atto dal Ministero del Tesoro. Vedremo come andrà a finire.
Premesso che io non no quasi niente di economia, mi ha intrigato il concetto di ‘signoraggio’. Ho dovuto chiedere soccorso a Wikipedia: “ Il signoraggio è l'insieme dei redditi derivanti dall'emissione di moneta. Il premio Nobel Paul R. Krugman, nel testo di economia internazionale scritto con Maurice Obstfeld, lo definisce come il flusso di «risorse reali che un governo guadagna quando stampa moneta che spende in beni e servizi».”.
Mi domando, qual è lo scandalo, dov’è.
Il signoraggio oggi: “Nei paesi dell'area euro, il reddito da signoraggio viene incassato dai governi dei paesi membri per il conio delle monete metalliche, e dalla Banca centrale europea (BCE) per la stampa delle banconote, che emette in condizioni di monopolio. Tali redditi sono poi ridistribuiti dalla BCE alle varie banche centrali nazionali in ragione della rispettiva quota partecipazione (per la Banca d'Italia ad esempio il 12,5%.
RispondiEliminaI singoli governi nazionali provvedono in seguito a prelevare gran parte di tali redditi dalle banche centrali tramite il prelievo fiscale. In taluni casi, come per la Bank of England, essendo la banca centrale completamente di proprietà statale, il reddito derivato dall'emissione delle banconote viene indirettamente incamerato interamente dal governo.”.
La lira pesante: “La Lira pesante fu una valuta, mai entrata in circolazione, proposta da Bettino Craxi nel 1986 a Carlo Azeglio Ciampi, allora governatore della Banca d'Italia. L'idea di fondo era quella di riportare il valore della moneta italiana a un ordine di grandezza vicino alle valute straniere che circolavano allora in Europa, come ad esempio il Marco tedesco e il Franco francese, prima delle grandi svalutazioni e guerre. La proposta era di sostituire la Lira italiana con la nuova Lira pesante, dove il cambio sarebbe stato di 1 Lira pesante per 1000 Lire. Una possibile strada sembrava quella di sovrastampare le banconote in circolazione, ma l'introduzione subì diversi ostacoli. Furono create piccole quantità di Lire pesanti, in banconote da una, due, cinque e dieci lire, ai giorni nostri oggetto di collezionismo. Il progetto, per motivi tecnici e politici, non fu mai portato a termine e la Lira pesante non entrò mai in circolazione.” Mi ricordo di questa proposta, era buona ed era anche l’espressione dell’orgoglio smisurato Bettino Craxi. Il progetto fu abbandonato. A me dispiacque.
“Date a Cesare quello che è di Cesaree a Dio quello che di Dio”: la frase è attribuita a Gesù. “Secondo le diverse versioni del racconto, alcuni personaggi decisero di mettere in difficoltà Gesù chiedendogli se gli Ebrei dovessero o meno rifiutarsi di pagare le tasse agli occupanti Romani.” Era una domanda-trappola, Gesù non vi cascò!
Ora tu accopperai me!
Luigi,
RispondiEliminainnanzitutto Ti ringrazio per quel "...ma poi non resisto alla tentazione di commentare, per rispetto a te e all’autore che hai riportato"...rispetto ampiamente ricambiato.
Un ulteriore grazie per gli articoli costituzionali che hai riportato, che riguardano il sancito sistema economico italiano, sapevo che lo avresti fatto, ci contavo :)).
Come già sapevo, sul sistema bancario nella nostra Costituzione non c'è nulla, sottointeso quindi che per i Padri Costituenti la banca non era un ente da inserire fra i poteri dello Stato, il quale doveva basare la sua economia su diritti e doveri di ogni cittadino.
Chiarito questo, chiedersi il perchè siamo finiti in questo calderone porta inevitabilmente a dare uno sguardo ai Paesi con i quali abbiamo relazioni, che se pur hanno leggi diverse dalle nostre, ci hanno di fatto sottoposto al loro sistema economico, quello degli squali, per intenderci.
Lo scandalo del signoraggio dov'è? Non fidarTi di Wikipedia dove ognuno può scrivere la sua, ci sono articoli di esperti in economia bancaria che spiegano dettagliatamente quanto questo sistema sia corrotto e responsabile dell'attuale crisi mondiale, che difficilmente si risolverà in breve tempo, hai voglia di tagli e tasse maggiorate.
Ho scelto l'artico di Lucio Sanna per la sua semplicità nell'esposizione di un argomento diversamente difficile da capire per chi non ha un minimo di preparazione in economia.
Ma poi lo dici Tu stesso che lo Stato non ha più facoltà sulla decisione di emettere moneta, tutto è nelle mani delle grosse banche, anche la scelta della classe politica, sono loro che decidono tutto, quanta moneta coniare e quanto lo Stato in questione deve pagare... è qui lo scandalo!
Sono sempre loro che chiedono i tagli alla spesa pubblica con annessi e connessi.
L'industria italiana si è svegliata adesso, tardi, troppo tardi. Mi verrebbe da dire loro... Buon Gioooorno!! Anche se in cuor mio spero che alla fine riusciremo a farcela, con il risveglio anche di chi credeva che con questo sistema per loro tutto sarebbe filato meglio che nella prima Repubblica.
Perché tanti giornalisti in gamba si “dilettano” a parlare di Costituzione, argomento che richiede competenza e quel timore reverenziale a cui fai appello? Me lo sono chiesta tante volte, alla fine ho fatto lo stesso ragionamento che hai fatto Tu sul potere dei media da “rimbambimento sociale”. Tu che sai più di me degli italiani, dimmi, quante volte in passato li hai sentiti parlare di Costituzione? Io mai, mai come in questi ultimi due anni.
RispondiEliminaAllora, partendo dal presupposto che i suddetti giornalisti sono colti, intelligenti e acuti, ho capito che … l’unica ancora di salvezza che ci resta per uscire fuori da questa tragica situazione è la Costituzione. Se ogni cittadino prende visione dei suoi diritti, se ogni cittadino sa “grossolanamente” che in quella Carta ci sono quelle sicurezze che oggi gli vengono negate, e che persino davanti alla legge siamo tutti uguali, nessuno escluso, che il “popolo è sovrano”… allora, si accende in tutti la speranza e l’orgoglio di pretendere quanto ci spetta. Secondo me ce l’hanno quasi fatta … Ora non si parla più di donne e di calcio come fino a poco tempo fa … ma di Costituzione … di diritti e Giustizia …. Allora ben vengano i “funghisti”… che hanno capito che per essere un “popolo sovrano” bisogna pretenderlo!
Su Gesù hai risposto ... benino :)
ma non mi dilungo, rischio di annoiarTi e non voglio, ho già esagerato con questo commento ... e spero mi perdonerai :)
Il mio problema è di non essere specialista di nulla (carceri escluse e relativa disciplina legislativa) e nemmeno anzi meno che mai un tuttologo.
RispondiEliminaRitengo inoltre che un argomento serio vada trattato con rispetto e nel modo meno superficiale possibile.
Ciò premesso, non mi far fare altre faticaccie del genere altrimenti ti sforno una bella tesina universitaria: è una minaccia! ;-)
eheheheeheh... in questo caso... è una bella minaccia ;)))
RispondiEliminaSai cos'è un tuttologo? E' uno professinista che sa tutto di un campo molto ristretto :))
Che fai, sfotti?
RispondiEliminaChi??? Io?? Naaaaaaaaaaaaaa ;)
RispondiElimina