Una sera come tante. Un Venerdì di Novembre soleggiato che non ha certo scaldato l’aria pungente della giornata. A sera si è trasformata in gelo per me, un preannuncio dell’inverno che avanza.
La voglia di fare niente, dopo giorni di frenetica routine e cavolate varie che stravolgono e intensificano il ritmo, aumentando il desiderio di fuggire via.
La voglia di fare niente, dopo giorni di frenetica routine e cavolate varie che stravolgono e intensificano il ritmo, aumentando il desiderio di fuggire via.
Fin dal mattino, mi ha preso la smania di ascoltare “poster” di Baglioni. L’ho inserito nel lettore cd dell’auto .. play e messa in moto. Così ogni volta che entravo in auto, fino al rientro a casa. La musica ha sempre avuto un ruolo importante nella mia vita, istintivamente la scelta cade su note e parole all’unisono con il mio stato d’animo, colonna sonora di ogni scenografia del mio vivere.
Il camino acceso non produce nessun effetto benefico, aumenta piuttosto la mia inquietudine. Le fiamme fuggono verso l’alto in tutte le sfumature del rosso, qualcuna si stacca per sprigionarsi in saette viola intenso, rapiscono il mio pensiero trasportandolo lontano, e su quel poster leggo “vieni in Tunisia”.. Sento ancora le note calde e il freddo di una giornata trascorsa sotto un sole bugiardo … mi dico che non sarebbe male raggiungere l’estate.
Il camino acceso non produce nessun effetto benefico, aumenta piuttosto la mia inquietudine. Le fiamme fuggono verso l’alto in tutte le sfumature del rosso, qualcuna si stacca per sprigionarsi in saette viola intenso, rapiscono il mio pensiero trasportandolo lontano, e su quel poster leggo “vieni in Tunisia”.. Sento ancora le note calde e il freddo di una giornata trascorsa sotto un sole bugiardo … mi dico che non sarebbe male raggiungere l’estate.


non sono mai i luoghi a scaldarci il cuore.
RispondiEliminaè un'estate fittizia.
il caldo viene dalle persone, quelle giuste che non sai mai dove trovare quando ne hai bisogno.
un abbraccio
DUE NOTAZIONI, UNA IN POSITIVO, UN'ALTRA NO.
RispondiEliminaLA PRIMA: IL CAMINO E' IL RETAGGIO DI UNA CIVILTA' CONTADINA CHE SI E' PRATICAMENTE PERSA NELLA NOTTE DEI TEMPI. IO ADORO IL CAMINO. FORSE PERCHE' MI PIACE NAUFRAGARE NEL TEMPO PASSATO. L'ALTRA: NO, BAGLIONI NO, PER FAVORE!
P.S.: SEI TORNATA AL GIF ANIMATA CHE TANTO MI PIACE.
Only,
RispondiEliminaè vero quanto dici.
Ma non mi riferivo al freddo del cuore piuttosto al freddo climatico, davanti al quale sono intollerante. Nel mio dna c'è scritto a caratteri cubitali "non esporre all'esterno a una temperatura meno 30* centigradi" :))
Se fossi ricca, davvero rincorrerei l'estate. Che ci posso fare?.. Sono freddolosa :)
Luigi,
RispondiEliminail camino porta ai pensieri che Tu dici, spesso mi torna in mente il camino acceso a casa dei miei nonni nei periodi natalizi. Faceva parte di tutto l'insieme, esaltando i preparativi delle feste... stupendo!
Baglioni? Non è colpa mia se la sua canzone era in sintonia con il freddo che sentivo e che mi faceva desiderare l'estate :)
Si, ho rimesso quest'immagine... è il periodo giusto ;)
Ciao..sei una patita di Baglioni come mia nipote Francesca.
RispondiEliminaDa quando era bambina che adora Claudio,considera che è del 66, qualche settimmana addietro ha mollato marito e figlia per una sera e si recata al concerto dell'adoratissimo ad Aosta.
Non è proprio il mio genere,ma vi capisco, mi succede con certi brani di musica tipo. Farewell degli Apocaliptica http://www.youtube.com/watch?v=zdnD8660_W0 e Nothing Else Matters dei Metallica
http://www.youtube.com/watch?v=YpoHBTeyFxg&feature=fvst
Naturalmente amo altri brani e altri generi di musica ,compresa la classica.
L'importante che riesca trasmettere delle emozioni. Nelle giornataccie come quella da Te descritta, credo sia utile lasciarsi trasportare dalle note melodiose di un bel brano,e perchè no..anche di un ottimo testo come " Poster ". Ciaooooooo,buona domenica.
Adamus,
RispondiEliminaooooh nooo :DD.. Io non sono una patita di Baglioni.
Mai patito per nessun artista. Amo la musica in genere e senza amare un genere in particolare.
Non sempre ricordo e riconosco gli autori di quella che mi piace. Sono un caso emblematico e senza speranza, poliedrica, non mi incanta mai l'uomo ma la sua opera, non è il caso di Baglioni questo :)
Conosco di più gli autori di musica classica e lirica perchè sono storia nella storia, e ogni loro opera racconta il tempo e le emozioni di una vita intensa. Come alcuni del blues, jazz e rock.
La musica leggera, specialmente quella italiana, in genere è più sull'onda del momento che mi attrae, ma nulla più."Poster" parla proprio del freddo e del desiderio d'estate, ecco perchè mi piaceva ascoltarla ieri :)
Grazie, Buona Domenica anche a Te
ciaoooooooooo
IL FATTO (GRAVE) E' CHE TU ERI IN SINTONIA CON LA SUA CANZONE, MA SEI PERDONATA!
RispondiEliminaOk, piccola grande Francesca!
RispondiEliminaRispondo qui al Tuo commento nel mio blog.
Hai perfettamente ragione.. ma mancano ancora 3 anni alla fine della legislatura,accontentiamoci di quello che passa il convento.
Poi ieri ho visto il premier scuro in volto evitare la conferenza stampa in Corea.
Forse mi accontento di poco, ma spero venga cacciato e che il Governo che nascerà impedisca di distruggere la magistratura e che varino la legge di allontanare tutti gli inquisiti dalla politica per sempre..utopia?
Io spero. Ciaoooooooooo !
Grazie Luigi,
RispondiEliminamio magnanimo Amico. La comprensione di un intenditore come Te della musica fra le musiche, in questo caso è lusinghiero ;)
Adamus,
RispondiEliminanon volevo smorzare la Tua giusta soddisfazione. Chiedo venia. In parte la condivido, non per vana speranza di una politica migliore, ma solo perchè finalmente... e dico FINALMENTE.. non vedrò più quella faccia in TV che mi ha procurato per sedici anni la fobia al piccolo schermo.
Ciaooooo
azz, a volte ci vedo significati nascosti anche dove non ci sono eheheh
RispondiElimina:)
Only,
RispondiEliminasuccede cogliere altri significati.. nessun problema :D
Vogglio vantarmi di una cosa: sono l'essere umano più freddoloso al mondo, senza tema di smentite.
RispondiEliminaL'estate la reggo e mi piace, ma l'inverno proprio no.
Il 9 febbraio 1956 ci fu una gran nevicata a Roma, ti lascio immaginare com'ero vestito io.
Aldo,
RispondiEliminaallora siamo già una squadra :DDD
Ti immagino vestito, forse meglio dire imbacuccato come Edoardo De Filippo, in una sua commedia.Indossava una cuffia di lana con pon pon lungo che gli pendeva da un lato del collo, un paio di guanti sempre in lana e una lunghissima vestaglia su pantaloni e maglione a collo alto. Girava per casa ripetendo "fa fridd', appiciat' stu fuoco", e la moglie che urlava isterica "nun ci sta a legna" :DDDDDDDDDDDD
eheheheh! anche io raggiungerei vla tunisia per trovare la vera estate ed un calore non finto, ma pieno di luce e con l'intensità dell'estate. piacerebbe anche a me in questo grigio e noioso periodo troppo ricco di lavoro... e di corri corri per tenre contenti gli altri...
RispondiEliminasei libera di usare Dostoevskij ... quell'aforisma ha colpito anche me... forse perché ho troppe cose accantonate nella mente...
buon inizio settimana ^____________^
Pupottina,
RispondiEliminaconosco bene la Tua intolleranza al freddo, ne hai dato anche Tu saggio nei Tuoi post.. :))
Ho già postato l'aforisma in "Perle Rubate", ciò che mi ha colpito è stata la Tua provocazione, non è il cosa ma il come che vuoi cogliere, e ciò mi ha divertito molto.
Un bacione