Voglia di Andare Via



Sembrava una sera qualunque, di quelle che si aspettano dopo la classica giornata di una settimana che volge al termine.
Già dal mattino il cielo grigio e l’aria un po’ pungente avevano influito sul mio umore dandogli la stessa insofferenza. Inutilmente mi ero imposta di non dare peso alla cosa. Ho affrontato il trascorrere del tempo cercando di soffocare quel sottile malessere che conosco bene, che si presenta senza alcun preavviso o giustificata motivazione.
Aspettavo le 16,00, ora in cui avrei dovuto accompagnare mia figlia all’aeroporto di Lamezia Terme, concentrandomi sul conto alla rovescia segnato dalle lancette dell'orologio.
Due ore di viaggio, durante le quali ho cercato di apparire serena e sorridente.
Il panorama che scorreva davanti ai miei occhi mi parlava dei colori dell’Autunno.
Ogni tanto sul parabrezza s'infrangevano gocce di pioggia trasparenti. Come piccole biglie si frantumavano in minuscoli cristalli che mesti scivolavano lungo il vetro .
L’autostrada, che da anni ha tratti a doppio senso di marcia, per via degli eterni “lavori in corso”, offriva un desolante scenario d’abbandono, mi dava la percezione di un tempo che non avrebbe mai seguito risvolti, come in una vecchia foto d'epoca.
Se non fosse per le montagne e il mare si potrebbe costellare l’intero territorio di lapidi gotiche, tanto per dare l’idea di un luogo eterno dove il grigio non crea interruzioni fra l’asfalto e il cielo.
Avrei voluto salire insieme a mia figlia su quell’aereo , lasciandomi ogni cosa alle spalle, cancellando ogni attimo vissuto fino a quel momento.
L'irrefrenabile voglia di andare via, di fuggire da una routine che sembra negarmi un respiro al giorno, e la capacità di gioire delle piccole cose.
Mi sono ritrovata, mio malgrado, sulla strada che mi riportava verso casa.
Le due ore a ritroso mi sono parse più lunghe, interminabili, forse per colpa dei fari delle altre auto che a volte sono davvero fastidiosi, o a causa della pioggia che a tratti era più intensa e mi obbligava a rallentare.
A farmi compagnia durante il tragitto il dolore di una malinconia che invidiava al cielo la capacità di piangere senza ritegno.

12 commenti:

  1. tu non hai idea dei punti in comune che ho trovato in questo post.
    - gli spostamenti per lamezia, tra fari abbaglianti che mi infastidiscono e pioggia che confonde le mie lacrime;
    - la sa-rc che rallenta questo mio viaggio evitando che qualcuno possa accorgersi del mio malessere ma prolungando l'agonia.
    - la voglia di fuggire dalla routine, dal malessere, dall'introspezione feroce.

    ho voglia di tranquillità, di serenità, di cose semplicissime. ma la strada è peggio della sa-rc o della jonica. almeno su questa ti garantisco che i lavori procedono...

    a presto, un abbraccio

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  2. Ciao magari quelle ultime frasi (le quali però ho voluto correggere ) ti sono sembrate stupite anzi un controsenso terribile, ma io a differenza di altra gente non voglio vedere solo quel lato negativo dell'uomo "quello che uccide stupra ecc" ma anche il lato positivo "quello che aiuta la moglie a fare i lavori domestici , che assiste ad un parto , quelli che fanno i mammo a tempo pieno ..."
    le persone buone erano quest'ultime, scusa se mi sono espressa male ,
    e ti ringrazio per essere passata .....

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  3. Non può piovere per sempre Francesca....

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  4. Anche io ho una gran voglia di andare via.
    Voglio vagare, conoscere, crescere, per poi fare ritorno.
    Solo questo.
    Un abbraccione

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  5. Un pomeriggio malinconico che mi/ti auguro capiti sempre più raramente.

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  6. Ciao Only,
    dici bene, quella interiore è una strada ben più difficoltosa da percorrere, e ovunque si vada la si porta dietro.
    Sono solo attimi di sconforto, ma poi c'è sempre un motivo per tornare a sorridere.
    Un abbraccio Only
    Ti Auguro Buona Domenica

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  7. Ciao Marianna,
    mi dispiace che Tu abbia corretto il Tuo meritevole post dopo il mio commento, e non devi scusarTi di nulla. Era solo il mio pensiero, un semplice parere, al quale potevi rispondere spiegando il Tuo punto di vista.
    Un bacione e grazie per la Tua visita

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  8. Lorenzo,
    ho paura che il mio ottimismo stia un pò sciamando. Ho come l'impressione che su me ci sia la grande pioggia da troppo tempo ormai.
    Grazie per l'incoragiamento :)

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  9. Janas,
    felice di rileggerTi :)
    Alla Tua età è forte l'indole dell'esploratore.. se lo fai, invitami, Ti seguirò volentieri :)
    Un bacione

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  10. Holaaa Sor Aldo,
    sono in arretrato con i Tuoi post, ma recupererò :)
    Ti ringrazio per l'Augurio. Ma siii dai, alla fine siamo ironici e dopo un momento di malinconia sappiamo anche ridere di Noi.
    Un abbraccio e Buona Domenica

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  11. forse il tuo malessere non era tanto per il fuggire, ma perché avresti voluto accompagnare ovunque tua figlia e stare ancora con lei... a volte il tempo condiziona il nostro umore... un addio, anche se non definitivo, se accompagnato dalla pioggia, risulta ancora più pesante...
    io vorrei il sole tutti i giorni e pioggia solo per massimo mezz'ora a settimana...
    BUON INIZIO SETTIMANA ^___________^

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  12. Touchè Madame..
    Pupottina penso Tu abbia ragione. Il vedere partire mia figlia e quella pioggia hanno ingigantito la mia malinconia.
    Amo il sole, ma la pioggia resta sempre la musa ispiratrice dei momenti in cui amo meditare. Stare sola con me stessa, se poi c'è un sottofondo di musica soft.. allora.. mi confondo e mi nascondo fra i nuvoloni :))
    Buon Inizio settimana anche a Te
    un bacione ^_________*

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