E' un affare!



L’otto Giugno alle ore 18,00 mi trovavo in Chiesa per la ricorrenza dell’anno di un caro Amico defunto, mi capita, come a molti penso, di non potermi sottrarre a simili doveri , cerimonie religiose di parenti o amici, ne farei volentieri a meno, ma.. società in cui vivi d’obbligo è rispettarne gli usi.
Quando mi ritrovo fra quei banchi, la mia mente se ne va girovagando in ogni dove e si perde nelle fantasie più disparate, così da ritrovarmi seduta quando gli altri sono in piedi e viceversa. Bontà della persona a me vicina che a volte mi avvisa del cambio, forse perché appaio come un carciofo in un campo di fragole, e non va certo meglio allo scambio del “segno della pace, stordita stringo una mano tesa con un bel “ciao”. Ogni tanto però capto qualcosa che mi riporta alla realtà, come ad esempio la famosissima frase: “ io sono il vostro pastore e voi le mie pecorelle”, mi viene d’istinto di belare ma mi trattengo per non essere classificata come la “matta del villaggio” dalla “sana gente”, e poi so che non sarebbe gentile irrompere così nel bel mezzo di una celebrazione solenne.
Durante la predica, che trovo sempre lunga e noiosa, mi “svegliai” di botto perché ero scivolata pericolosamente verso il bordo del sedile, quelle panche di legno sono la mia rovina, così abbandonata nelle mie fantasticherie slitto dolcemente senza avvedermene.
Il sacerdote stava parlando di padre Pio , non raccontava certo sulle opere a beneficio della gente che l’umile uomo fece, ma.. di caritas.
Vale a dire che il predicatore marcava le donazioni alla Chiesa da parte dei fedeli, e si lamentava che oggi non c’è più come allora.. caritas...
“Chi sa con chi vorresti spendertela la “caritas!”, pensai.
Fece l’esempio di una vecchietta tanto povera che riuscì, nonostante la sua miseria, a donare 50-lire tutte in centesimi, e quando il buon frate le chiese come avesse fatto a raccimolare tutti quegli spicci, la donna rispose che aveva risparmiato sui fiammiferi chiedendo alla vicina di casa di darle un carbone acceso all’occorrenza. Pazzesco, mi piacerebbe sapere se la storia è vera o solo uan bella invenzione architettata pur di spennare polli senza pinne.
Sul finire della celebrazione il sacerdote si rivolse a tutti con un: “Cari fratelli…” e qui galoppai ancora con il mio pensiero.: chi sa quale sarebbe la reazione della gente vedendo un pastore che nel rivolgersi alle sue pecore dicesse: “cari fratelli” , verrebbe subito additato come matto o interdetto , il predicatore invece dice cose sante, sembra sano di mente pur parlando da matto, forse perché i veri matti stanno beati di fronte a lui.. chi lo sa.
Continuò invitando tutti alla messa della sera per i giovani novizi, che sarebbero arrivati da Reggio Calabria, e pregava i genitori di incitare i loro ragazzi a partecipare:
“ convinceteli, la Chiesa ha bisogno di giovani, di vocazioni, vedete di convincerli con una paghetta, con un regalo, insomma voi sapete come fare per ottenere dai vostri figli”...
Molte "pecorelle" risero intenerite a tale supplica, io rimasi sbalordita, pagare un figlio per indurlo a frequentare la Chiesa, a credere e a farsi monaco?
Tutto cambia affinchè cambi in peggio!
Di quanto sarà il tornaconto per un genitore che riesce nell’impresa, certo che ad avere un parente frate male non si sta di certo.
Quasi, quasi convinco mio marito!

10 commenti:

  1. Da non credere! Possibile arrivare a questo punto?
    Una volta sentivo parlare di vocazione, adesso hai ragione è diventato un affare.
    Ma uno deve ancora credere nel Cristo e in Francesco, il poverello d'Assisi?

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  2. Caro Aldo,
    eppure è tutto vero, dicono anche di peggio, un tempo erano più scaltri sapevano toccare la sensibilità di chi poi veniva colto da vocazione. I predicatori in ogni tempo sono stati la classe più ricca dopo i nobili, oggi dopo i politici.
    Buona Domenica Aldo :)

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  3. Ciao,mi ritrovo molto in ciò che hai scritto,sono frequentatore di chiese solo per ammirare i capolavori i dell'arte.
    Premetto che sono stato battezzato e sposato in chiesa.
    Non c'è mai stato un gran feeling tra me e la chiesa.
    In quanto alla frequentazione dei giovani novizi,con i tempi che corrono..meglio indossino mutande di latta!

    Buona domenica.

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  4. Ciao Adamus,
    eh si, ci ritroviamo cattolici per tradizione, e di conseguenza coinvolti in un folklore di usi e costumi che nulla ha a che vedere con la spiritualità, ammesso che un senso lo abbia mai avuto.

    ehehehheeh.. forse, per quei novizi, meglio una bella cintura di castità in acciaio resistente ad ogni tipo d'assalto, la latta la vedo fragiele :DD

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  5. UNO: E' DETTO MEGLIO "UNA FRAGOLA IN UN CAMPO DI CARCIOFI"!
    DUE: MI E' PIACIUTO TANTO CHE L'HO COPIATO NEL MIO BLOG!

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  6. Luigi,
    grazie per quel meglio del primo punto ;)
    Grazie mille per il secondo punto, è sempre un onore vedere un mio scritto sul Tuo blog.

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  7. Mah... sono perplessa, ma non troppo.
    Purtroppo non tutte le persone che seguono questa missione hanno la stessa sensibilità, e infatti la cronaca ci aggiunge ogni giorno casi di violenze e abusi.
    Sai ho avuto la fortuna, nel mio tanto sospirato lavoro appena lasciato, di assistere ad uno spettacolo (eh si, lavoro in ambito teatrale) dal titolo significativo "Vite violate - crimini sessuali nella Chiesa Cattolica". Uno spettacolo durissimo, ma di altissima qualità, interpretato splendidamente, emozionante,molto emozionante.
    Parla appunto del lato oscuro.

    Io ho avuto l'enorme fortuna di conoscere padre Alex Zanotelli e assistere ad una sua messa.
    Ho avuto anche la fortuna di poter incontrare altre brave persone.
    Io non sono cattolica, non mi definisco tale, ma Gesù mi è simpatico.
    Credo nell'uomo. E Gesù, Gandhi erano uomini.
    Ma, cosa più importante... Madre Teresa era donna!!!!!
    Ciao Francesca, i tuoi post sono sempre molto interessanti.

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  8. Buon Giorno Janas,
    quanto dici è vero, le persone corrette si trovano in ogni dove e quelle che Tu citi hanno un denominatore comune: tutti perseguitati dal potere eclesiastico e laico, ciò la dice lunga. Nel mondo laico però di queste persone ce ne sono state e ce ne sono molte di più, ma ahimè la Chiesa le ignora, spesso le denigra pure, perchè non ne può sfruttare la "santità" inquanto atee :)
    Gesù è simpatico anche a me perchè era un dissidente, oggi lo si sarebbe definito "komunista", mi dispiace che il Suo operato e la Sua spiritualità sono, da due mila anni, ampiamente e falsamente sfruttate da quei simili che lo condannaro a morte.
    A differenza di Te non ho incontrato personaggi come quello da Te citato, ma molti come quello descritto nel mio post.
    Nutro simpatia per don Paolo Farinella, del quale leggo gli scritti via internet, Uomo semplice e degno di svolgere la missione di guida spirituale, per il resto è solo deserto per l'anima.
    Grazie e Buona Giornata

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  9. interessnate l'aneddoto sulla risparmiatrice di fiammiferi...
    no, non rinunciare a tuo marito.... ehehehheh

    buon inizio settimana ^_____________^

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  10. Ciao Pupottina,
    le studiano tutte pur di ottenere ciò che vogliono, non c'è nulla di meglio della coercizione psicologica.

    No, non rinuncio a mio marito, e poi per me sarebbe più facile scalare l'Everest a mani nude che convincerlo in tal senso :DDD

    Grazie, Buon inizio Settimana anche a Te ^____^

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