Lorenzo, se io fossi leghista Ti risponderei "no, niente, è un napoletano che puzza", ma non lo sono quindi Ti dico che si è un napoletano ma ha "puzzato" fin dagli esordi per i soliti noti. Fece la Sua comparsa in TV nel '94, ormai questa data mi suona come il '43, al Maurizio Costanzo show, stava diventando "troppo" famoso e così fu allontanato, troppo diretta la sua satira e per di più non si esprimeva in "napoletano incomprensibile" ma in italiano, con il rischio che tutti lo avrebbero capito. Ripreso da Gianfranco Funari, altra vittima della TV, fu poi prontamente allontanato.. come dire Federico Salvatore ha il dono di disturbare la "quiete pubblica". Uno spirito libero e deciso.. non va bene, capisci? Ora, purtroppo, è conosciuto solo a Napoli e per chi come me lo aveva notato "allora".
eccomi qua soo tornato apposta per te per darti il link della canzone che ho postat per l festa delle donne:
http://www.youtube.com/watch?v=eFhRf4W3dmY questa è la canzone intera cantata da Gino Appredda
http://www.youtube.com/watch?v=7V_3JZxzRds questo è chi la canzone la doveva cantare (non Gino Appredda) canzone scelta per l'accademia di sanremo 2002-2003 (Tony Colombo). Grazie per le parole che tu mi hai scritto ti mando tanti baci potresti essere mia madre :-)
La satira di Federico Salvatore è, in un certo senso tragico-comica, egli interpreta i "mali" della nostra città vivendoli dal di dentro al contrario di tanti altri artisti che si sono allontanati da Napoli,vive a Marano ed è rimasto a combattere la propria guerra per la città con la sua ironia graffiante e delicata poesia, alterna momenti commoventi a momenti esilaranti, il tutto dosato in modo estremamente equilibrato. A lui va anche un primato: il modo di suonare la chitarra. Essendo mancino non si preoccupa di invertire l'ordine delle corde, come normalmente si fa, inverte invece il "metodo" cioè il libretto su cui sono rappresentate le posizioni delle dita e questo dà a Federico Salvatore chitarrista una sonorità particolare,fuori dai soliti schemi. Con il brano "Azz" conquista le vette delle classifiche per un certo periodo. Poi si sente parlare meno di lui. Forse, come hai ipotizzato tu Francy, dava fastidio a qualche personaggio. Se io fossi San Gennaro è divina ... un brano satirico che dovrebbe far ridere ... ma che a me commuove. Grazie per averlo pubblicato. Baci!
Miryam, Buon Giorno :) Tutto ciò che dici su di Lui è vero, questo è un artista "fastidioso" per il potere, e scaltramente è stato rilegato nell'ombra. Ci lamentiamo che nello scenario artistico non ci sono più i cantautori di una volta, invece ci sono eccome, vengono solo oscurati. Federico Salvatore ebbe la sfortuna di emergere nell'anno della tragica svolta italiana.. se ciò non fosse stato ora sarebbe famoso come De Andrè. Le Sue parole sono un pugno nello stomaco.. quel chiedere perdono ai napoletani perchè "ho il coraggio di restare come sono". Già ci vuole coraggio oggi a restare come si è, e Lui attraverso Napoli canta e parla d'ogni città italiana, perchè la situazione è la stessa ovunque da Nord a Sud. Magnifico quando dice .. "l'appalto"!
Mi rammarico e non poco di non aver mai visto e neppure ascoltato questo personaggio straordinario che, come il miglior Pulcinella di tutti i tempi, cantando, parodiando, ridendo e scherzando dice solo verità anche scottanti. Ti ringrazio Francy per il video che hai messo nel tuo blog e che ha consentito di conoscere questo artista.
Aldo, Buon Giorno :) Hai ragione, non Ti ricorda un pò Totò e Troisi? A me si, fin dal primo momento che lo sentì cantare e recitare. Uomini sommersi, oscurati dai media che un tempo con simili personaggi sollevavano l'audience al massimo, ormai questo sono diventati in Italia i veri artisti.
E chi sarebbe costui??
RispondiEliminaLorenzo, se io fossi leghista Ti risponderei "no, niente, è un napoletano che puzza", ma non lo sono quindi Ti dico che si è un napoletano ma ha "puzzato" fin dagli esordi per i soliti noti.
RispondiEliminaFece la Sua comparsa in TV nel '94, ormai questa data mi suona come il '43, al Maurizio Costanzo show, stava diventando "troppo" famoso e così fu allontanato, troppo diretta la sua satira e per di più non si esprimeva in "napoletano incomprensibile" ma in italiano, con il rischio che tutti lo avrebbero capito. Ripreso da Gianfranco Funari, altra vittima della TV, fu poi prontamente allontanato.. come dire Federico Salvatore ha il dono di disturbare la "quiete pubblica". Uno spirito libero e deciso.. non va bene, capisci? Ora, purtroppo, è conosciuto solo a Napoli e per chi come me lo aveva notato "allora".
eccomi qua soo tornato apposta per te per darti il link della canzone che ho postat per l festa delle donne:
RispondiEliminahttp://www.youtube.com/watch?v=eFhRf4W3dmY
questa è la canzone intera cantata da Gino Appredda
http://www.youtube.com/watch?v=7V_3JZxzRds questo è chi la canzone la doveva cantare (non Gino Appredda) canzone scelta per l'accademia di sanremo 2002-2003 (Tony Colombo). Grazie per le parole che tu mi hai scritto ti mando tanti baci potresti essere mia madre :-)
Adriano,
RispondiEliminagrazie per la Tua solerzia, sei gentile.
Un bacio a Te "figlio mio" :DDD
Ciao mattacchione!
La satira di Federico Salvatore è, in un certo senso tragico-comica, egli interpreta i "mali" della nostra città vivendoli dal di dentro al
RispondiEliminacontrario di tanti altri artisti che si sono allontanati da Napoli,vive a Marano ed è rimasto a combattere la propria guerra per la città con la sua ironia graffiante e delicata poesia, alterna momenti commoventi a momenti esilaranti, il tutto dosato in modo estremamente equilibrato.
A lui va anche un primato: il modo di suonare la chitarra. Essendo mancino non si preoccupa di invertire l'ordine delle corde, come normalmente si fa, inverte invece il "metodo" cioè il libretto su cui sono rappresentate le posizioni delle dita e questo dà a Federico Salvatore chitarrista una sonorità particolare,fuori dai soliti schemi.
Con il brano "Azz" conquista le vette delle classifiche per un certo periodo.
Poi si sente parlare meno di lui.
Forse, come hai ipotizzato tu Francy, dava fastidio a qualche personaggio.
Se io fossi San Gennaro è divina ... un brano satirico che dovrebbe far ridere ... ma che a me commuove.
Grazie per averlo pubblicato.
Baci!
Miryam,
RispondiEliminaBuon Giorno :)
Tutto ciò che dici su di Lui è vero, questo è un artista "fastidioso" per il potere, e scaltramente è stato rilegato nell'ombra. Ci lamentiamo che nello scenario artistico non ci sono più i cantautori di una volta, invece ci sono eccome, vengono solo oscurati.
Federico Salvatore ebbe la sfortuna di emergere nell'anno della tragica svolta italiana.. se ciò non fosse stato ora sarebbe famoso come De Andrè.
Le Sue parole sono un pugno nello stomaco.. quel chiedere perdono ai napoletani perchè "ho il coraggio di restare come sono".
Già ci vuole coraggio oggi a restare come si è, e Lui attraverso Napoli canta e parla d'ogni città italiana, perchè la situazione è la stessa ovunque da Nord a Sud.
Magnifico quando dice .. "l'appalto"!
Mi rammarico e non poco di non aver mai visto e neppure ascoltato questo personaggio straordinario
RispondiEliminache, come il miglior Pulcinella di tutti i tempi, cantando, parodiando, ridendo e scherzando dice solo verità anche scottanti.
Ti ringrazio Francy per il video che hai messo nel tuo blog e che ha consentito di conoscere questo artista.
Aldo,
RispondiEliminaBuon Giorno :)
Hai ragione, non Ti ricorda un pò Totò e Troisi? A me si, fin dal primo momento che lo sentì cantare e recitare. Uomini sommersi, oscurati dai media che un tempo con simili personaggi sollevavano l'audience al massimo, ormai questo sono diventati in Italia i veri artisti.