Si destava sempre al primo raggio di sole che filtrava dalle imposte, aveva bisogno del buio per dormire, la luce del giorno era la sua sveglia. D’inverno riusciva a dormire fino alle sette, ma già all’inizio della primavera alle sei le sue palpebre si sollevavano con l'alba. Sostava nel letto per non disturbare il sonno degli altri fino a quando le diventava insopportabile, esattamente dopo cinque minuti di scatto s’ alzava.
Quella mattina indossò la tuta e i tennis e si diresse verso la spiaggia, adorava il mare, da sempre compagno dei suoi giochi di fantasia. C’era il vento , il sole non era ancora caldo ed avvertì brividi di freddo, lo stesso prese a passeggiare lungo la battigia godendo del profumo di iodio che il mare sprigiona generoso a quell’ora del mattino.
Ogni tanto raccoglieva un sassolino particolare nella forma e nei colori e poi divertita lo lanciava fra le onde, come a ridargli la libertà dalla sabbia che lo teneva prigioniero fra i suoi granelli. Quanto amava la libertà, quanto avrebbe voluto che qualcuno l'avesse raccolta come un sassolino e l'avesse scagliata in aria facendola volare…il pernsiero la portò a sorridere.
Si fermò e cominciò a osservare le onde mosse dal vento, le piaceva contarle, ogni sette raso acqua arrivava quella alta che si distaccava dalla massa sollevandosi maestosa e con vigore s'infrangeva a riva, il sole alzandosi lentamente ne cambiava i colori con riflessi accecanti, era costretta a socchiudere gli occhi per continuare a guardare quello spettacolo che la inondava di piacere.
“Mi dici cos’hai deciso? Che cosa intendi fare?”
La sua voce le arrivò improvvisa, si girò e lo vide appoggiato al bordo di una barca, da quanto tempo era lì a osservarla? Le domande che le aveva posto le provocarono una sensazione mai provata , nessuno glielo aveva mai chiesto, nessuno aveva mai tenuto conto del suo desiderare o volere, una bamabola animata ad uso e consumo di chi diceva d’amarla, gli sorrise, mentre il vento faceva volteggiare i suoi capelli in ogni direzione togliendole quasi la vista, doveva avere le sembianze della medusa, pensò fra se.
L'uomo che la guardava, in attesa di una risposta, lo aveva conosciuto due anni dopo la morte di suo marito, per un anno lo aveva frequentato senza mai pensare a un’evoluzione diversa dal semplice essere amici, non le interessava rinfilarsi in un altro rapporto, dopo il triste evento aveva deciso che mai più nessuno le sarebbe stato accanto, voleva respirare libera da vincoli.
Si fermò e cominciò a osservare le onde mosse dal vento, le piaceva contarle, ogni sette raso acqua arrivava quella alta che si distaccava dalla massa sollevandosi maestosa e con vigore s'infrangeva a riva, il sole alzandosi lentamente ne cambiava i colori con riflessi accecanti, era costretta a socchiudere gli occhi per continuare a guardare quello spettacolo che la inondava di piacere.
“Mi dici cos’hai deciso? Che cosa intendi fare?”
La sua voce le arrivò improvvisa, si girò e lo vide appoggiato al bordo di una barca, da quanto tempo era lì a osservarla? Le domande che le aveva posto le provocarono una sensazione mai provata , nessuno glielo aveva mai chiesto, nessuno aveva mai tenuto conto del suo desiderare o volere, una bamabola animata ad uso e consumo di chi diceva d’amarla, gli sorrise, mentre il vento faceva volteggiare i suoi capelli in ogni direzione togliendole quasi la vista, doveva avere le sembianze della medusa, pensò fra se.
L'uomo che la guardava, in attesa di una risposta, lo aveva conosciuto due anni dopo la morte di suo marito, per un anno lo aveva frequentato senza mai pensare a un’evoluzione diversa dal semplice essere amici, non le interessava rinfilarsi in un altro rapporto, dopo il triste evento aveva deciso che mai più nessuno le sarebbe stato accanto, voleva respirare libera da vincoli.
Lui aveva saputo fare un passo alla volta, nessuna fretta, dichiarazione o tentativo qualsiasi.
Man mano che i loro discorsi si intensificavano era aumentata la frequentazione, fino a ritrovarsi insieme in quella casa al mare.
“Non ci ho pensato”, fece una pausa e riprese a guardare il mare.
“Non sono abituata a prendere decisioni in base a ciò che realmente voglio.
Man mano che i loro discorsi si intensificavano era aumentata la frequentazione, fino a ritrovarsi insieme in quella casa al mare.
“Non ci ho pensato”, fece una pausa e riprese a guardare il mare.
“Non sono abituata a prendere decisioni in base a ciò che realmente voglio.
Non è facile, sai, cancellare una vita di coercizioni e dinieghi in nome di un amore che ha minato ogni mia volontà, rendendomi sempre più incerta su ciò che realmente voglio, colpa mia, ho lasciato fare.
Sì. Sono stata molto amata, ma ho imparato che l’amore ha come suo contrario l’odio. Guardati intorno, ascolta tutti quelli che ne parlano, parlano d’amore e odiano, di tolleranza e sono iintolleranti verso tutto ciò che non fa loro comodo, di fratellanza e sono razzisti.
Madri e padri che uccidono le loro creature, uomini che uccidono la donna amata, genitori che si identificano nei figli fino a succhiarne la linfa vitale per indurli a vivere in loro vece forgiando degli inutili cloni, uomini e donne che dalla persona amata pretendono il diniego dell’altro, che lottano una vita per cambiarli secondo i propri canoni di felicità.
No, l’amore con me è stato tiranno, mi ha negato la gioia di vivere, con me ha impiegato il tempo inducendomi nel suo contrario.
Io ho solo saputo volere bene, fino a farmi rilegare in un angolino da tutti, figli compresi , che ancora mi vogliono madre 24-ore su 24, chi sa se con tutto il loro amore queste persone, hanno mai visto me come persona.
Ora anche Tu mi parli d’amore.. e mi chiedi cos’ho deciso.. ebbene ho deciso d’essere precaria nella vita, tutto ciò che capiterà lo vivrò a termine, niente più progetti a tempo indeterminato, niente più promesse a lunga scadenza, nulla di tutto ciò, perché io non so amare, so volere bene, solo questo, senza pretese, e non voglio amore, per carità tienimelo lontano .
Volere bene ha come suo contrario "non volere bene", pensanci, in entrambe le espressioni non c’è odio, intolleranza , razzismo, smania di possesso, schiavismo, ma solo il senso della libertà .
Perché il bene è rispetto, lasciare andare chi vuole andare, gioire della gioia dell’altro, nessuna esaltazione nel pretendere, e quando non si vuol bene lo stesso non si impedisce agli altri di vivere, li si ignora senza disturbarli.
Io ho solo saputo volere bene, fino a farmi rilegare in un angolino da tutti, figli compresi , che ancora mi vogliono madre 24-ore su 24, chi sa se con tutto il loro amore queste persone, hanno mai visto me come persona.
Ora anche Tu mi parli d’amore.. e mi chiedi cos’ho deciso.. ebbene ho deciso d’essere precaria nella vita, tutto ciò che capiterà lo vivrò a termine, niente più progetti a tempo indeterminato, niente più promesse a lunga scadenza, nulla di tutto ciò, perché io non so amare, so volere bene, solo questo, senza pretese, e non voglio amore, per carità tienimelo lontano .
Volere bene ha come suo contrario "non volere bene", pensanci, in entrambe le espressioni non c’è odio, intolleranza , razzismo, smania di possesso, schiavismo, ma solo il senso della libertà .
Perché il bene è rispetto, lasciare andare chi vuole andare, gioire della gioia dell’altro, nessuna esaltazione nel pretendere, e quando non si vuol bene lo stesso non si impedisce agli altri di vivere, li si ignora senza disturbarli.
Quante volte ho supplicato chi mi parlava d’amore: “amatemi di meno e rispettatemi di più”, richiesta inutile, quasi li offendevo , secondo loro il rispetto per me era elevato all’ennesima potenza, peccato che io non l’ho mai percepito, mi sono sentita sempre soffocata e dentro la voglia di fuggire lontano”.
“Lascia che Ti dimostri che non è così, che l’amore spogliato del suo contrario è la completezza di ogni uomo”.
Lei lo guardò sorridendo maliziosamente, lui colse al volo la sua ironia e subito precisò:
“Uomo inteso come essere umano, quindi tranquilla, nel programma ci sei ancheTu”.
“Dici ? Perdonami ma ho i miei dubbi, e poi non esserne così sicuro , è possibile che durante la Tua dimostrazione potresti essere proprio Tu a cambiare idea”.
“Ok, ci sto, la cosa importante è che non Ti allontani da me”, nel dirlo volse lo sguardo verso il mare, “mi sarebbe insopportabile, ora che Ti ho conosciuta , ora che.. insomma.. non voglio perderTi”.
“Ti basterà non dirmi mai : Ti amo”.
“Ok, affare fatto, Ti voglio bene, ma tanto, tanto bene”.
“Te l’ho detto che saresti stato Tu a cambiare idea ”.
Ridendo prese a rincorrerla .
“Lascia che Ti dimostri che non è così, che l’amore spogliato del suo contrario è la completezza di ogni uomo”.
Lei lo guardò sorridendo maliziosamente, lui colse al volo la sua ironia e subito precisò:
“Uomo inteso come essere umano, quindi tranquilla, nel programma ci sei ancheTu”.
“Dici ? Perdonami ma ho i miei dubbi, e poi non esserne così sicuro , è possibile che durante la Tua dimostrazione potresti essere proprio Tu a cambiare idea”.
“Ok, ci sto, la cosa importante è che non Ti allontani da me”, nel dirlo volse lo sguardo verso il mare, “mi sarebbe insopportabile, ora che Ti ho conosciuta , ora che.. insomma.. non voglio perderTi”.
“Ti basterà non dirmi mai : Ti amo”.
“Ok, affare fatto, Ti voglio bene, ma tanto, tanto bene”.
“Te l’ho detto che saresti stato Tu a cambiare idea ”.
Ridendo prese a rincorrerla .


Se si puo amare la libertà perchè non si puo amare una donna?
RispondiEliminaLogos,
RispondiElimina..o un uomo? Ognuno dell'amore ne ha una percezione personale in base alle proprie esperienze, sbagliate o giuste che siano è sempre secondo il personale sentire.
Non dimenticare però che c'è chi la libertà la reprime, la mortifica, l'offende.. non tutti l'amano :)