E’ incomprensibile come il vissuto venga messo da parte nel silenzio di una riservatezza che cela i veri tabù mai discussi. Ricordi chiusi in un cassetto della memoria, non perché si voglia dimenticare, solo il caparbio intento di proseguire, di vivere man mano ogni cosa accade omettendo il passato.
Stanze dell’anima etichettate con il nome delle emozioni .
Nella stanza del sole, dove si trovano le cose più belle, ogni ricordo è avvolto in una finissima carta da seta a preservarlo dalla polvere affinchè i colori brillino come quando vi fu riposto.
Cosa mai nel tempo spinge a entrare in quel luogo solenne, la nostalgia.
Si ha come una riservatezza nel darle il valore che merita, il timore di sentirsi folle. E' vista spesso come profonda tristezza e molte volte curata , forse perché si tende ad enfatizzarla, eppure ha un significato che nulla condivide con un disturbo psicologico, dal greco “nostos-alghia”, “ritorno al passato”, è una carezza alla mente, quando la si riscopre riporta agli antichi splendori anche le cose più consunte, diroccate.
E’ il male dell’età che avanza o forse solo il desiderio di toccare ancora ciò che è stato nostro. Perché negarla? In ogni nostalgia c’è la storia di un’umanità che corre verso lidi ignoti , sperduti. Ha in se il dono di riapprezzare i valori, correggere gli sbagli, impostare meglio il presente.
Come una vecchia casa decadente , abbandonata, se riportata agli antichi splendori e arricchita dal tocco del presente fa sì che l’anima ritrova la sua gaiezza in quel luogo dove spazio e tempo si ricongiungono.
Permette di sorridere a chi non c’è più, di ridargli voce e movimento, di raccogliere fra i suoi detti grandi insegnamenti, il gioco dell’eternità che non ha riscontri e nella nostalgia trova il fulgido consenso di rivivere la vita.
Occultarla è la determinazione di chi non vuole che il bello possa avere il dominio sui deliri che il presente ci propina ogni giorno, certo non era tutto positivo quando si viveva il passato, è la Nostalgia Signora della memoria storica , ad acuire ciò che di nobile allora si era trascurato!


Sono rimasta incantata da questi tuoi Pensieri! in fondo la nostalgia è un sentimento talmente bello, pur nella sua immancabile malinconia.Rivivi cose e momenti che per un attimo infinito quasi, avevi sepolto ed è bellissimo quello che provi.
RispondiEliminaCondivido e apprezzo questo tuo sentire.
un abbraccio e buon fine settimana. Ti voglio anche ringraziare per aver votato la mia poesia.
Paola,
RispondiEliminaTi ringrazio, la malinconia suscitata dalla nostalgia è come dici Tu un sentimento molto bello e a volte la vivo cullandomici quasi in beatitudine.
Non devi ringraziarmi per il voto, è meritato, le Tue poesie sono molto affini al mio modo di sentire, conto di postarla su "perle rubate", se me lo permetti.
Un abbraccio e Buon fine Settimana anche a Te :)
Sei gentile: certo che te lo permetto, ma credo che ancora non si possa fare. Bisogna chiedere a Stella. Ciao, buona giornata
RispondiEliminaPaoloa,
RispondiEliminacerto che chiederò il permesso anche a Stella.
Grazie per il Tuo si. Buona Giornata anche a Te :)
"Permette di sorridere a chi non c'è più...", tu non ha idea quanto questa tua frase mi abbia colpito, per non parlare poi dell'intero tuo post.
RispondiEliminaForse perchè mi sono tornati in mente i miei due fratelli scomparsi l'anno scorso. Sì,la Nostalgia è Signora.
E già che ci siamo oltre che permetterlo mi sento di ricambiare con molto affetto il tuo abbraccio.
Aldo,
RispondiEliminami dispiace per i Tuoi fratelli, capisco ciò che si prova pensando a chi non c'è più , ma ora sai che tramite la nostalgia puoi ancora sorridere Loro.
Grazie per il Tuo consenso e per l'abbraccio :))