“Tutto cambia affinchè nulla cambi”.
Il Nuovo Anno ha già consumato i primi due giorni, non è mancato il rinnovarsi degli auguri, come le usanze richiedono, affinchè ogni desiderio e ogni speranza possa realizzarsi per ognuno.
Inesorabile il rinnovarsi delle “solite” notizie di morti e feriti a causa dei festeggiamenti che ci ricordano che di nuovo c’è solo un numero sul calendario e nulla più.
La vita prosegue inesorabile fra l’assuefazione di simili accaduti e i problemi di sempre che ciascuno ha nella propria esistenza, dopo la mezzanotte sono sempre lì come nell’ultimo secondo dell’anno prima.
In Italia solo un cittadino “eccellente” ha visto esaudire il suo desiderio, mentre per tutti gli altri è stata l’ennesima conferma dell’inizio di un anno sull’onda di quello passato, forse anche peggio.
La smentita di Giuseppe Graviano alle dichiarazioni di Spatuzza ha regalato al primo il passaggio dalla stanza in “cantina” alla “suite”, qualcuno deve averglieli fatti davvero con tutto il cuore gli auguri di buon anno all’eccellente ospite del Residence Italia.
Si può dire tanto o nulla, i libri di storia parlano chiaro, volendoli spulgiare dal primo all’ultimo scritto è solo un ripetersi degli stessi eventi volutamente riciclati da nomi diversi, ogni tanto si è vista passare una “meteora”, che certo non ha avuto vita lunga, ma che ha regalato pallidi bagliori ad un’umanità, che dalla notte dei tempi , è sempre più schiava di se stessa.
Non è certo pessimismo il mio o voglia di resa,voglio, in questo periodo della storia, annoverarmi almeno fra coloro che delle “meteore” ne hanno colto con entusiasmo e a pieno il meraviglioso bagliore passeggero. essere e rimanere "spirito libero" sulla scia di un pensiero che da secoli viaggia solitario.
Il Nuovo Anno ha già consumato i primi due giorni, non è mancato il rinnovarsi degli auguri, come le usanze richiedono, affinchè ogni desiderio e ogni speranza possa realizzarsi per ognuno.
Inesorabile il rinnovarsi delle “solite” notizie di morti e feriti a causa dei festeggiamenti che ci ricordano che di nuovo c’è solo un numero sul calendario e nulla più.
La vita prosegue inesorabile fra l’assuefazione di simili accaduti e i problemi di sempre che ciascuno ha nella propria esistenza, dopo la mezzanotte sono sempre lì come nell’ultimo secondo dell’anno prima.
In Italia solo un cittadino “eccellente” ha visto esaudire il suo desiderio, mentre per tutti gli altri è stata l’ennesima conferma dell’inizio di un anno sull’onda di quello passato, forse anche peggio.
La smentita di Giuseppe Graviano alle dichiarazioni di Spatuzza ha regalato al primo il passaggio dalla stanza in “cantina” alla “suite”, qualcuno deve averglieli fatti davvero con tutto il cuore gli auguri di buon anno all’eccellente ospite del Residence Italia.
Si può dire tanto o nulla, i libri di storia parlano chiaro, volendoli spulgiare dal primo all’ultimo scritto è solo un ripetersi degli stessi eventi volutamente riciclati da nomi diversi, ogni tanto si è vista passare una “meteora”, che certo non ha avuto vita lunga, ma che ha regalato pallidi bagliori ad un’umanità, che dalla notte dei tempi , è sempre più schiava di se stessa.
Non è certo pessimismo il mio o voglia di resa,voglio, in questo periodo della storia, annoverarmi almeno fra coloro che delle “meteore” ne hanno colto con entusiasmo e a pieno il meraviglioso bagliore passeggero. essere e rimanere "spirito libero" sulla scia di un pensiero che da secoli viaggia solitario.
Ogni anno che passa qualcosa che cambia c’è, nessuno potrà mai negarlo o metterlo in discussione polemizzando , non c’è essere vivente al mondo che allo scoccare della mezzanotte fra il 31 Dicembre e il 1 Gennaio non si ritrovi con un anno in più… cambia l’età... e vita lunga a tutti!!!

Concordo:
RispondiEliminanon sono solo i tuoi, sono anche i miei pensieri, cambia l'età e basta spero sempre però almeno la speranza nessuno me la può togliere Baciiiiiiiiiiiiiiii
Vanda,
RispondiEliminano, c'è sempre qualcosa di prezioso che nessuno potrà toglierci mai "l'essere padroni del Nostro pensiero", che va contro alla prepotenza di chi vorrebbe rubarcelo in cambio delle loro parole vuote.
Bacione
Ce li siamo scambiati gli auguri? Non mi sembra.
RispondiEliminaTe li faccio stasera forse valgono il triplo almeno per il 2010 appena iniziato.
Io spero tanto in un domani migliore però, anche se per me sarà breve, che si sbrighi.
Hai proprio ragione e condivido il tuo pensiero, dal 31 al 1 cambia solo un numero, i giorni sono sempre uguali e i problemi da affrontare anche!
RispondiEliminaSarebbe bello se.... il passaggio da un anno all'altro potesse cancellare gli eventi e le persone negative, ma la realtà è ben diversa e noi, ci accontentiamo anche solo del nostro pensiero positivo sperando che un giorno tutto possa essere migliore!!!! Sarà un sogno? Chissà!!
Buon anno
Eleonora
Bella riflessione. Metti in evidenza la natura da "gattopardo" della nostra società, tutto cambia affinchè tutto rimanga intatto, ed è vero, concordo pienamente. Solo l'età cambia ( ahimè) e per noi donne sentire questo........
RispondiEliminaUn abbraccio Francesca
Aldo,
RispondiEliminagrazie e ricambio gli Auguri, si, valgono il triplo perchè dati sinceramente :)
Non mettermi tristezza con queste Tue frasi, lo sai che appartieni a quella categoria d'Uomini che oltrepasseranno tranquillamente i 100-anni.
Cambierà Aldo, ormai l'Itaia ha toccato il fondo è tempo che risalga la china, e gli italiani non resteremo indietro agli altri, ne sono convinta.
Nora,
RispondiEliminaben venuta nel mio blog e Buon Anno anche a Te.
Hai ragione il pensiero positivo porta con se lo sprone a volere sempre il meglio.. e a Noi donne questo non manca di certo, ricordi l'Eden? Se Eva avesse aspettato che Adamo si decidesse saremmo ancora lì a brucare erba..:))
Doriana,
RispondiEliminaehehehe.. Noi donne abbiamo il riconoscimento dal bon-ton possiamo approfittarne all'infinito :DDDD
Un abbraccio
"Tutto cambia, nulla si distrugge": mica vero!
RispondiEliminaLuigi,
RispondiEliminaconcordo con Te sulla Tua citazione, perchè in effetti è "tutto cambia affinchè nulla cambi", riguardo alla distruzione l'uomo è maestro e finirà con il distruggere se stesso, non ci piove su questo!
Tutto cambi perchè nulla cambi: citazione gattopardesca.
RispondiEliminaProprio vero.
Luigi è così, mi sono ispirata proprio al Gattopardo, alla famosa frase "Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi!" . Libro stupendo con citazioni di perenne attualità, come quella del blasone, non so se hai letto il libro, ma recitava più o meno così :
RispondiElimina"Noi fummo i Gattopardi i Leoni. Coloro che ci sostituiranno saranno gli sciacalletti, le iene, e tutti insieme Gattopardi, sciacalli e pecore continueremo a crederci il sale della terra". (Spero d'averla citata bene, ma questo è il senso che mi è rimasto in mente.)
Letto il libro, visto il film.
RispondiElimina"Tutto questo non dovrebbe poter durare; però durerà, sempre; il sempre umano, beninteso, un secolo, due secoli ...; e dopo sarà diverso, ma peggiore. Noi fummo i Gattopardi, i Leoni; quelli che ci sostituiranno saranno gli sciacalletti, le iene; e tutti quanti Gattopardi, sciacalli e pecore continueremo a crederci il sale della terra".
buon 2010 anche se in ritardo!
RispondiElimina^_____________^
eheheheh... l'ho scatenato!
RispondiEliminaPupottina,
RispondiEliminagrazie di cuore, Auguri anche a Te..
non è mai troppo tardi è sempre un piacere ricevere un pensiero amico ^______^
...non cambia mai nulla!!!
RispondiEliminaCara Francy, ci sono ci sono,meno tempo per il pc e meno tempo per dedicare a te.
Ma anche io ti ho pensata in questi giorni.
Ti ho pensata felice!!!
Bacioni
Mariarita
Mariarita,
RispondiEliminasempre felice che Tu ci sia :)
Grazie per avermi pensata felice, almeno da qualche parte lo ero :)
Un bacione
Posso dire che il "regalo" del Sig. Glaviano è stato debitamente ricompensato con la perdita del Milan in casa a San Siro contro il Palermo Calcio, poi il resto è cronaca.
RispondiEliminaPs. Se si confermavano le dichiarazioni del sig. Spatuzza non solo avrebbe vinto il Milan ma avremmo perso... il governo.
UIFPW08,
RispondiEliminaSi, Graviano ha avuto i giusti ringraziamenti per la dignità dimostrata in Tribunale.
Certo che se fosse stato meno dignitoso .. come avremmo fatto a festeggiare il Capodanno??
Ci saremmo annegati nelle nostre stesse lacrime.. dalla felicità :)
Grazie, mi ha davvero fatto piacere rileggerTi nel mio blog.
Qualcosina in più me la devi lasciar dire. Se non ricordo male, Filippo Graviano disse che non faceva dichiarazioni perchè nel regime carcerario del 41 bis stava troppo male e stava perciò stesso male (ammalato). Quando fosse stato meglio, allora avrebbe accettato di parlare. Sbaglio? Che significa tutto ciò? Adesso l'isolamento è stato rimosso con un escamotage giuridico (in realtà è stato tre anni in isolamento totale come pena accessoria alla condanna all'ergastolo irrogata in sentenza, adesso il 41 bis potrebbe essere adottato autonomamente con provvedimento del ministro della Giustizia, prima non ve n'era necessità), adesso deve parlare. Vediamo se parlerà, secondo me sì. Messa così è un pochino diverso, vero?
RispondiEliminaLuigi,
RispondiEliminasai che puoi dire sempre di più e non solo qualcosina, le Tue delucidazioni sono preziose per me.
Tu pensi che Angiolino Alfano lo rimanderebbe in isolamento se non parla?
Sempre se non ho capito male cosa vuol dire che il 41-bis possa essere adottato autonomamente dal Ministro di Grazia e Giustizia.
E' esattamente il contrario. Se parla lo manda al 41 bis, che è un provvedimento amministrativo di esclusiva competenza del ministro di Giustizia.
RispondiEliminaL'isolamento diurno e notturno invece è una pena accessoria a quella dell'ergastolo e viene adottata in sentenza.
Ho sbagliato il nome, è Giuseppe Graviano, non Filippo, il fratello.
RispondiEliminaFilippo ha smentito Spatuzza, Giuseppe non ha parlato.
Luigi,
RispondiEliminaavevo capito che Ti riferivi a Giuseppe.
Secondo me non parlerà proprio perchè il Ministro di Grazia e Giustizia ha pieni poteri di ricacciarlo in isolamento.
So bene che i Giudici ce la mettono tutta per ripulire un pò questa Italia che puzza di putrido,ma come me anche Tu sai che il coltello dalla parte del manico oramai lo hanno solo i politici davanti ai quali la Giustizia deve arrendersi.
Tu dici che secondo Te parlerà, so che lo pensi per convinzioni più certe delle mie, quindi speriamo bene.