Oggi è stato il mio giorno di riposo settimanale, fin dal mattino la giornata si è presentata uggiosa, l’umidità ed una fitta nebbiolina rendevano grigia ogni cosa. Mi sono recata dal medico di famiglia per la “precoce” influenza che mi ha portato una tosse fastidiosa.
Al ritorno a casa la nebbia era diventata più fitta, come se non sapessero da lassù che io non amo che mi si celino le cose. Le sagome stilizzate delle case, la strada che vedevo solo per un breve tratto, il resto sembrava essere inghiottito dal nulla, Stranamente mi si parò davanti l’auto un vecchio lampione, prontamente arrestai il motore, che ci faceva in mezzo alla strada?
Chi ce lo aveva messo ? Opsss…non ero sulla carreggiata ma …sul marciapiede, l’anziano negoziante di stoffe mi guardò, abbassai il vetro per salutarlo , mi disse :
Al ritorno a casa la nebbia era diventata più fitta, come se non sapessero da lassù che io non amo che mi si celino le cose. Le sagome stilizzate delle case, la strada che vedevo solo per un breve tratto, il resto sembrava essere inghiottito dal nulla, Stranamente mi si parò davanti l’auto un vecchio lampione, prontamente arrestai il motore, che ci faceva in mezzo alla strada?
Chi ce lo aveva messo ? Opsss…non ero sulla carreggiata ma …sul marciapiede, l’anziano negoziante di stoffe mi guardò, abbassai il vetro per salutarlo , mi disse :
”Hai fatto bene a parcheggiare sul marciapiede, con questa nebbia sarebbe pericoloso lasciarla al margine della strada!"
“Già – gli risposi mentendo spudoratamente – sono previgente io, cosa credi? “.
“Già – gli risposi mentendo spudoratamente – sono previgente io, cosa credi? “.
Lo salutai e rimisi in moto cogliendo il suo sguardo interrogativo, forse si stava chiedendo perché avevo parcheggiato ed ero subito ripartita… erano fatti miei!
Il tempo non mi invogliava certo a fare grandi cose, così nel pomeriggio decisi di concedermi il mio relax preferito,presi il mio bel plaid ed un libro e mi sdraiai comodamente sul divano. Sulla poltrona vicino al caminetto mio marito giocherellava con il suo “amato” telecomando.
Ad un certo punto mi chiese :
Il tempo non mi invogliava certo a fare grandi cose, così nel pomeriggio decisi di concedermi il mio relax preferito,presi il mio bel plaid ed un libro e mi sdraiai comodamente sul divano. Sulla poltrona vicino al caminetto mio marito giocherellava con il suo “amato” telecomando.
Ad un certo punto mi chiese :
”Che ne diresti se ci facessimo un caffè? “
“In che senso? Io prendo la caffettiera, Tu metti l’acqua, io metto il caffè, Tu accendi il gas ed infine io lo verso nelle tazzine?“
Ride : “ ma no, faremmo solo confusione in cucina, intendevo dire che uno di noi due potrebbe prepararlo“
“Bene, allora, preparalo!“
“Sei proprio senza cuore !”.
Lo guardai con serietà scientifica , rispondendogli:
“In che senso? Io prendo la caffettiera, Tu metti l’acqua, io metto il caffè, Tu accendi il gas ed infine io lo verso nelle tazzine?“
Ride : “ ma no, faremmo solo confusione in cucina, intendevo dire che uno di noi due potrebbe prepararlo“
“Bene, allora, preparalo!“
“Sei proprio senza cuore !”.
Lo guardai con serietà scientifica , rispondendogli:
”Eppur batte!!“,
riprendendo sfacciatamente a leggere, mentre lui s'avviava verso la cucina.

Il caffè te l'ha preparato? era buono?
RispondiEliminaBaci
Ma hai un carro armato?....quando sei salita sul marciapiede l'auto nn ha avuto un sobbalzo?
RispondiEliminaCiao Francesca ( scherzo naturalmente ), la nebbia è una brutta cosa e a quanto sembra non è solo una prerogativa del nord.
Tutto sommato è stata una bella giornata rilassante no? Compreso il caffè in collaborazione con la dolce metà....
Buona notte, a presto
Gianni
P.S. Nella mia città la nebbia non sappiamo cosa sia
Vanda,
RispondiEliminasi, l'ha preparato e devo dirTi che il caffè servito è delizioso ;))
drummer,
RispondiEliminahai quasi indovinato, è un mezzo carroarmato :D,
in quel tratto il marciapiede è a filo della strada,niente gradoni sobbalzanti, con la nebbia mi tengo troooppo a destra, temo coloro che seguono la linea bianca al centro della carreggiata...e così, mi ritrovo a salutare lampioni :DD
PS..non infierire , odio la nebbia :))
Buon Pomeriggio Gianni.
No dai, non infierisco...stamattina parecchia gente era in spiaggia...e parecchie persone facevano il bagno..specie le donne.
RispondiEliminaGrazie Francesca anche a TE
drummer :
RispondiEliminama io lo so che in fondo in fondo...ma molto in fondo ne profondo...sei una persona buona :DDDDD
pure l'ha motocicletta hai bene quando mi porti a fa un giro :)
RispondiEliminaAdriano,
RispondiElimina..e come sgommo fra un lampione e l'altro manco Te lo immagini...Valentino creperebbe d'invidia :DDDD
La nebbia è micidiale per gli automobilisti e provoca malinconia.
RispondiEliminaStella,
RispondiEliminabenvenuta nel mio blog :)
Hai ragione, è temenda la nebbia per gli automobilisti, a me provoca nervosismo perchè mi nasconde le cose che voglio vedere :))
Grazie per il Tuo commento.
La nebbia é davvero terrificante. L'ho provata. Qui al nord spesso la si trova anche se , per fortuna, non dove sono io.
RispondiEliminaPS: ma tu hai la nebbia a Cosenza? Sta cambiando il clima lol....
Molto dolce il ritratto familiare del tuo post.
Ciao
Un bacio
Daniele
Daniele,
RispondiEliminanon abito proprio a Cosenza ma in un paese limotrofo, dove ahimè la nebbia di questi tempi c'è.Certo non è persistente come al Nord, però quando si alza è davvero fastidiosa...
Buon w.e. :)
Un tempo la nebbia se la vedeva con la Val Padana e invece guarda un po' fin dove è arrivata.
RispondiEliminaSul plurale majestatis - si scrive così?boh? - usato da tuo marito per il caffè subdolamente c'era la richiesta che lo avessi fatto tu.
Ma tu l'hai freddato.
Comunque t'ha salvato la precoce influenza.
ps.M'hai fatto ridere parecchio. Grazie.
Aldo,
RispondiEliminadavvero, il clima è cambiato e ormai lo si avverte in ogni dove.
Mio marito ci aveva provato...gli ha detto male, come dite a Roma :DD
Me la ridacchiavo anch'io sentendolo trafficare in cucina.
Ciao e buon w.e.