(ritratto di Tiziano)
Tutto è sorto mentre ascoltavo le canzoni di Fabrizio De Andrè, pensando a questo poeta che musicava e cantava le sue poesie.... come sono nati i cantautori ? quando sono riusciti a far breccia nel panorama musicale? Le ricerche che facevo non mi portavano ad alcunchè, mi venne in mente la piccola collana di libri che ho nella mia libreria... "Le donne nella storia"..."Cherchez la femme", senz'altro a qualcuna di Loro un poeta avrà dedicato una sereneta particolare, una poesia come quella di Dante,e poi ben musicata. Non mi aspettavo di certo che proprio una di Loro avesse avuto un ruolo così importante in quella che divenne "la poesia musicata e cantata"...contribuendo così alla nascita dei cantautori.
Isabella d'Este :
Spesso è citata semplicemente come la Primadonna del Rinascimento. Isabella d'Este ebbe in gioventù una educazione di grande impronta culturale, come testimoniano le sue copiose corrispondenze dalla città di Mantova. "Nec spe, nec metu" ("Né con speranza né con timore") fu il suo motto,che applicò anche in politica.
Fu esposta a molte delle idee del Rinascimento: in seguito Isabella divenne un'appassionata, addirittura avida, collezionatrice di sculture romane e commissionò sculture moderne in stile antico. All'età di 16 anni sposò Francesco Gonzaga, Marchese di Mantova . I coniugi furono patroni di Ludovico Ariosto mentre questi stava scrivendo l'Orlando Furioso ed entrambi furono molto influenzati da Baldassare Castiglione, autore de Il Cortigiano, un modello di decoro aristocratico per duecento anni. Fu su suo suggerimento che Giulio Romano venne convocato a Mantova per ampliare il castello ed altri edifici. Sotto gli auspici di Isabella la corte di Mantova divenne una delle più acculturate d'Europa. Tra i tanti importanti artisti, scrittori, pensatori e musicisti che vi giunsero ci furono Raffaello Sanzio, Andrea Mantegna e i compositori Bartolomeo Tromboncino e Marchetto Cara. Isabella venne ritratta due volte da Tiziano, e il disegno di Leonardo da Vinci che la ritrae, preparatorio per un dipinto ad olio mai eseguito, è esposto al Louvre. Fu ella stessa una brillante musicista, e riteneva gli strumenti a corda, come il liuto, superiori ai fiati, che erano associati al vizio e al conflitto; considerava inoltre la poesia incompleta finché non veniva trasposta in musica, e cercò i più abili compositori dell'epoca per tale "completamento".
(Cristoforo Solari)
Fu una donna di gran gusto, amava i gioielli e l'abbigliamento accurato,molto imitata dalle donne delle varie corti europee, piccola di statura ovviò a tale inconveniente, per mitigare lo scompenso di statura accanto a suo marito Francesco, ordinando al fattore delle sue calzature di rialzarle con una zeppa....ancor oggi molto usate.

Sono le donne il motore del mondo eppure sono da sempre state subalterne, e spesso sottomesse, al potere maschile.
RispondiEliminaAlle donne di grande personalità spesso veniva riconosciuto il ruolo di Musa, ispiratrice del genio maschile.
Un termine solenne, quello di Musa, e molto romantico, che tendeva ad un riconoscimento secondario e molto riduttivo, secondo il mio punto di vista, per far primeggiare, come sempre, il genio maschile.
Termine riduttivo. Ruolo passivo. Ed inerte.
Così, delle donne, (e dell'impegno delle donne,) ne hanno sempre parlato gli uomini.
E, a volte, anche molto a sproposito.
Avviene anche oggi, dove c'è solo un' apparente equiparazione dei sessi.
Poche donne hanno avuto riconoscimenti reali dalla storia.
Isabella forse è una delle poche, anche se viene ricordata, soprattutto, per il suo buon gusto ed il suo amore per i gioielli.
Passioni femminili(sic)
Un bacio Francesca
Marilena
Bel commento Amaranta, con il quale concordo in linea di massima.L'idea di creare un'etichetta sulle donne nella storia mi è venuta proprio trovando l'origine dei cantautori.Isabella fu una donna di grande valore, ebbe un ruolo determinante nell'arte , nella politica, prima accanto al marito poi dopo la morte di questo divenne reggente del ducato di Mantova,che conobbe il suo periodo d'oro sotto il governo di questa grande donna, fino a quando il figlio divenne abbastanza adulto da pretendere il ducato e scacciare la madre mandandola in esilio....figlio e maschio!
RispondiEliminaNon so quanto avrebbe potuto esternare le sue capacità senza al fianco il marito, visti i tempi e le veritiere ragioni da Te sopra descritte, la dove la donna ha trovato i suoi spazi ha dimostrato sempre grande capacità e valore.
Se penso a quante donne intelligenti sono ancora oggi represse ed obbligate al silenzio,
a quante uccise proprio perchè tali,ai quanti cervelli di gran valore sono negati alla società solo perchè di donne, viene quasi da odiarli gli uomini, ma non si può perchè fra loro ci sono i vari Francesco Gonzaga, Ludovico il Moro, Lorenzo il Magnifico, Monsieur Curie...giusto per citarne alcuni....ed allora non ci resta che amarli, perchè prima di loro abbiamo capito che l'armonia fra i due sessi è la vera forza motrice per un mondo migliore, peccato che molti di loro non riescono a recepirlo ancora, continuano caparbiamente a creare infelicità proprio per quella mancata armonia.Gli antichi filosofi greci lo avevano capito, se non fosse stato per l'avvento delle religioni monoteiste che ha rilegato la donna ad un ruolo marginale, di fattitrice e di sudditanza al maschio, forse...chi sa...le cose sarebbero andate meglio per tutti.
Riguardo alla moda ed ai gioielli, Isabella d'Este fu lungimirante anche in questo campo, insomma una statista in gamba in ogni campo, artistico, politico ed economico.
Mi è sempre piaciuta la curiosità sulle zeppe, da Lei inventata...se Berlusconi sapesse che deve ad una donna il suo camuffare l'altezza...cioè la bassezza, chi sa quale nefandezze sbraiterebbe :))
Un bacione Marilena :))
Ciao Francy.
RispondiEliminaBel post per una tematica di riflessione sulle donne.
Sono convinta che le donne abbiano dei sensi più spiccati degli uomini8 e non lo penso perchè sono una donna), come credo che se le donne occupassero posti di rilievo nelle istituzioni saprebbero fare meglio degli uomini. Per posti di rilievo intendo soprattutto condurre ed avallare una linea politica , non come le donne ministro di questo governo, di cui conosciamo a grandi linee la loro storia e il percorso che hanno fatto per arrivare ad occupare quei posti.
Le donne attuali ministro rappresentano solo una immagine che il governo e chi ne è a capo si è voluto dare.
Come dire, al di là delle apparenze non c'è altro, loro eseguono e basta.
Ben altro sarebbe il ruolo delle donne, delle vere donne , di quelle che si impegnano seriamente.
A volte penso che la sperequazione tra uomini e donne è anche colpa nostra perchè si accettano remissivamente certe decisioni, come ad es. quelle delle quote rosa che io non condivido per niente.
Il solo fatto che si debba ricorrere alle quote rose è già indice di imparità.
Con quello poi che è venuto fuori ultimamente, il mercemonio che fanno gli uomini delle donne,anche a livello istituzionale, fa capire quanto siamo ancora lontani dal raggiungere una equiparazione di fatto.
Certo sono anche alcune donne che si prestano a subire questi trattamenti.
Ma questo fa capire che una donna , in linea generale, non potrebbe mai conquistare un posto di potere senza l'aiuto interessato o meno, degli uomini.
Anche negli altri schieramenti il ruolo della donna non ha una connotazione precisa ed autonoma.
Prendi adesso la candidatura alla segreteria del PD, una donna non è neanche stata presa in considerazione. E non credo che non ce ne fosse una in grado di competere.
Isabella D'Este fu una grande donna, certo ma sempre all'ombra di un uomo.
Una grande donna del passato è stata ad esempio Anne-Louise Germaine Necker, baronessa di Staël-Holstein, meglio nota con il nome di Madame de Staël, che avallò la corrente del romanticismo letterario e di denuncia e mise sotto scacco, con la sua intelligenza, Napoleone Bonaparte.
Ci sono state donne del passato che hanno brillato ma si possono contare sulle dita.
Ci sono oggi donne che potrebbero cambiare le sorti di questo Paese, ma non le si viene data la possibilità.
Questa situazione viene da lontano e nonostante le lotte per la emancipazione, io credo che questa non sia ancora completamente avvenuta.
E bisogna lottare per cercare di conservare quelle poche ma fondamentali conquiste che dal dopoguerra in poi si sono avute.
Sta anche a noi non lasciarci sotterrare. :))
Un saluto caro Francy
Accidenti! Come faccio ad inserirmi in queste dotte considerazioni in un post così raffinato? Non posso, mi arrendo!
RispondiEliminaLuigi...Bonjour!!
RispondiEliminaUn uomo che si arrende con tanta eleganza....è disarmante ;)
Penso che Marilena sarà d'accordo con me.
Buongiorno Myriam,
RispondiEliminanon so se le donne hanno qualcosa in più degli uomini, tutto è soggettivo, le qualità così come le mediocrità appartengono ad entrambi i sessi, perchè siamo tutti singolarmente singoli.
Così come nella politica italiana, è vero che gli uomini primeggiano, ma non tutti per intelligenza ahimè, ci sono comunque donne come la Bonino e la Serracchiani, ed altre di cui ora mi sfugge il nome che sono degne del ruolo che ricoprono.
Concordo con Te nel fatto che molte donne permettono illecite repressioni ai loro stessi danni, e come dico sempre : la libertà delle donne sta nella mente delle donne. :))
Isabella d'Este non visse all'ombra del marito, la dove un uomo ed una donna intelligenti si sono incontrati si è visto un periodo storico evolutivo importante per la storia umana.
Di donne di valore nella storia ce ne sono tante, forse citate meno sui testi scolastici, ma ci sono...ci siamo Myriam :))
Difficilmente ci lasceremo strappare i Nostri diritti a dispetto di coloro che ci provano, uomini e donne!
Un abbraccio
Ciao Francy, il tuo entusiasmo è per me, sempre, una spruzzata vitale. Hai un bellissimo carattere. Sei solare. Dinamica. Aperta.
RispondiEliminaIn quanto a Luigi Morsello, seppur mai abbiamo scambiato opionioni, lo ritengo un gran signore.
Colto e profondo.
Leggo sempre i suoi post, sopratutto quelli nel blog-condominiale (mi piace da morire questa definizione che tu gli hai dato)e sono convinta che dovrebbe porsi tra i collaboratori, e non solo marginalmente tra i commentatori.
E sono certissima che Luigi saprebbe disquisire, ampiamente e con logica, anche sul tema riguardante questo tuo ultimo post.
In quanto all'arrendersi con eleganza......gli uomini di classe lo sanno fare, senza mai per questo esserne sminuiti.
D'accordissimo con Miryam su tutto quello che ha scritto riguardo le donne di oggi e di ieri.
Impeccabile, come sempre nelle sue analisi.
Un abbraccio a tutti
E l'augurio di una splendida giornata.
Marilena
Ciao Marilena,
RispondiEliminagrazie per ciò che dici.Anche Tu sei una bella persona,profonda, riflessiva, malinconica anche se non disdegni il riso e la solarità.
Quanto dici su Luigi : concordo e sottoscrivo...un "gattopardo".Che dica tanto o poco il Suo dire è sempre ricco della Sua bella personalità.
Myriam è un vulcano...e le sue riflessioni sono spunto per interessanti dialoghi.
Un abbraccio a Te :)
Ahimè, la storia dei cantautori non è il mio piatto forte.
RispondiEliminaCrìbbio! Sto arrossendo!
RispondiElimina;-)