NON LASCIAMOLO SOLO

IL Procuratore Sergio Lari, lasciato solo ad indagare su stragi

"Sono rimasto da solo ad indagare sulle stragi". E' l'amaro sfogo del procuratore di Caltanissetta Sergio Lari, insediatosi da poco piu' di otto mesi. Sul suo tavolo, sono giunti centinaia di fascicoli e sentenze sulle stragi del '92, dove morirono i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. "La task force costituita anni fa - ha spiegato il procuratore - e' stata smembrata. Oggi ad indagare siamo rimasti solo io e un sostituto procuratore. Oltre alle indagini sulle stragi devo anche occuparmi di altre inchieste che coinvolgono tutto il distretto. E non sono poche" Lo hanno mandato in una Procura che, per competenza, svolge le indagini sugli omicidi di mafia che hanno riguardato gli eroici magistrati di Palermo. Alla chetichella ha riorganizzato un pool di investigatori credibili, forte degli insegnamenti ricevuti dal maestro Antonino Caponnetto. Ed i risultati non si fanno attendere, perchè l'arma fondamentale per le indagini di mafia sono i pentiti, e questi hanno bisogno di rivolgersi a persone credibili per decidere di parlare.Sergio Lari denuncia: "Devo sempre ripetere la stessa cosa. Siamo pochi. Possiamo interrogare i collaboratori di giustizia solo poche ore alla settimana. Occorre colmare gli organici". Il Ministro Angelino Alfano sembra non ascoltare. Non ha interesse per queste novità investigative. Qualche magistrato in più a Caltanissetta, magari spostando chi ha solo da indagare i rubapolli? Mancano i soldi o la volontà?

3 commenti:

ogni Tuo commento è per me motivo di gioia....